set 27, 2016
Christian

Strumenti e trucchi per un caldo buono: seconda puntata

Abbiamo analizzato approfonditamente, alcuni giorni fa, due degli strumenti più “performanti” per generare calore nei nostri spazi in maniera efficiente e con consumi contenuti: il riscaldamento però non è solo pompe di calore o caldaie a condensazione, perché esiste anche la “tradizione” del fuoco vero e proprio, quello da ottenere tramite caminetti o stufe che brucino legna oppure il ben più ecologico pellet.

Le prestazioni migliori sono assicurate dai termocamini a camera chiusa o stagna, il cui sportello è provvisto di vetro termico che impedisce il dissipamento del calore generato, condensandolo solo dove fa valere i suoi benefici effetti; tali condizioni si possono ottenere anche con alcuni tipi di stufe-caminetto. Il termocamino inoltre, con adeguati interventi nemmeno troppo invasivi può fungere da generatore di calore per tutta la casa, alimentando i termosifoni e i radiatori o comunque distribuendo aria calda per gli ambienti che si desidera rendere confortevoli: naturalmente in questi casi sarà necessario documentarsi prima sui vari modelli, per scegliere quello adatto con la sua potenza alla propria metratura.

Il nostro consiglio principale riguarda però il combustibile: si ottiene migliore efficienza e tutto è più semplice da gestire se si opta per i modelli che brucino il cippato di legno o ancor meglio il pellet, ma in quest’ultimo caso si deve sempre porre la massima attenzione alla sua provenienza per evitare spiacevoli sorprese con prodotti scadenti o addirittura pericolosi.

Tra tutte queste proposte e soluzioni, però, non possiamo trascurare un aspetto importantissimo per il migliore riscaldamento come l’isolamento termico.
Serramenti datati o mura non a norma sono le prime cause della dispersione del calore e quindi di un maggior dispendio energetico (ed economico) per mantenere la temperatura desiderata, e vanificano qualsiasi sforzo fatto in termini di strumenti.
Prendendo tutti i dovuti accorgimenti, per infissi ed isolamento delle mura, sarà sufficiente anche un impianto più piccolo e meno potente, per cui meno costoso e dai consumi inferiori.
Non va dimenticato che in questi casi si può anche beneficiare dei bonus governativi, che rendono molto meno gravoso questo tipo di interventi!

 

set 22, 2016
Christian

Bonus Mobili ed Ecobonus, sei ancora in tempo!

Se stai pensando di ristrutturare casa, forse dovresti approfittare di questi ultimi mesi dell’anno, perché Bonus Mobili, Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus sono ancora validi fino al 31 dicembre ed al momento non ci sono informazioni circa una loro ulteriore proroga.

Si tratta di incentivi che puntano da un lato a garantire impulso all’economia in settori strategici quali l’edilizia e l’arredamento, favorendo così anche una generale riqualificazione del patrimonio immobiliare; dall’altro lato, i beneficiari sono i cittadini che hanno sempre differito certi tipi di spesa, ma anche le giovani coppie che acquistano casa e ricevono così dei consistenti sgravi fiscali.
Uno dei partner consolidati di NonSoloArredo, lo showroom di arredamenti e cucine a Napoli Tolomello, si fa portavoce di questa iniziativa proponendo tra i suoi servizi nell’area accoglienza clienti una dettagliata introduzione sulle modalità di accesso al Bonus Mobili, il cui importo è del 50% della spesa sostenuta ed applicabile nel caso di acquisto prima casa o ristrutturazione, con il rimborso che avviene in 10 rate annuali.

Ancora più vantaggiosa, perché sale al 65%, è la percentuale fissata per gli Ecobonus in caso di ristrutturazioni che vadano ad apportare migliorie energetiche o strutturali all’appartamento. Rientrano tra queste la bonifica dall’amianto, l’applicazione di criteri antisismici, le schermature ed ogni tipo di intervento che punti a rendere l’immobile più efficiente dal punto di vista energetico, rimuovendo le cause di dispersione del calore.
La speranza è che un nuovo Ddl di Stabilità proroghi simili agevolazioni anche per il 2017, ma nell’incertezza conviene darsi da fare entro il 31 dicembre per cogliere queste opportunità!

set 15, 2016
Christian

Gli strumenti per un caldo buono: prima puntata

Siamo alle porte dell’autunno, tra un po’ saluteremo le belle giornate e le nostre priorità diventeranno quelle legate a come proteggerci dal freddo riscaldando i nostri spazi nella maniera più efficiente – ed economica! – possibile.

Vi siete mai chiesti quale sia il metodo migliore per riscaldare casa, quello che permette di minimizzare i consumi ottenendo al tempo stesso prestazioni elevate e confortevoli e perché no anche basse emissioni?
Secondo molti esperti, il sistema più efficiente è rappresentato dalla pompa di calore, il cui rendimento è elevatissimo ed offre in più anche la funzionalità opposta per rinfrescare l’ambiente durante l’estate.
I diversi tipi di pompa di calore vanno scelti anche in base alla nostra posizione geografica, perché mentre al centro-sud e sulle coste risulta più conveniente il modello ad aria-acqua, spostandosi al centro-nord le prestazioni migliori si ottengono con quelle di tipo geotermico.

Subito dopo la pompa di calore, dimenticatevi della caldaia tradizionale, ormai antiquata e soppiantata dai modelli a condensazione, dai consumi e dalle emissioni sensibilmente più “smart”. Certo, costa qualcosina in più: ma i suoi benefici a lungo termine sono impareggiabili!
E lo stesso discorso può applicarsi anche al confronto tra pompa di calore e caldaia a condensazione, con la seconda che offre spese di esercizio ancora più contenute, il che permette di ammortizzare in tempi anche relativamente brevi il suo maggior costo.

Importantissima si rivela anche la scelta dei radiatori, nel caso il proprio riscaldamento sia erogato da uno dei due sistemi appena descritti. Per lavorare nelle condizioni ottimali, infatti, devono essere radiatori di dimensioni maggiori rispetto a quelli tradizionali, perché devono poter essere a regime a bassa temperatura: inoltre, devono essere muniti delle valvole termostatiche, per cui ci si deve rassegnare a dei radiatori più “ingombranti”, un sacrificio che vale la pena fare in virtù dei benefici economici di cui abbiamo discusso, ed al quale si può ovviare scegliendo tra uno dei tanti radiatori di design che abbiamo già avuto modo di analizzare tra le pagine di NonSoloArredo!

Proseguiremo con la prossima puntata, che sarà incentrata sui termocamini e sulle stufe a pellet,  in questa nostra analisi degli strumenti per un “caldo buono”!

set 1, 2016
Christian

I migliori elettroutensili per il fai-da-te applicato al design

Ami l’interior design, ma al tempo stesso questa tua passione va di pari passo con quella per il fai-da-te? Abbiamo già capito tutto… sei uno degli irriducibili che progettano ogni angolo della propria casa personalizzandola con ciò che tu stesso hai ideato e costruito, ed il più delle volte il materiale principe da te utilizzato è anche il più nobile, ovvero il legno.

Quella per il bricolage è davvero una grande passione, perché è forse quella che sa dare le maggiori soddisfazioni: il lavoro anche se faticoso diventa un piacere perché stai dando vita al “tuo” oggetto!
Sono infinite le attività e le applicazioni: puoi rinnovare un mobile cambiandone il rivestimento, oppure costruirlo da zero; puoi abbellire la casa o preparare, sempre con il legno, delle soluzioni funzionali come appendiabiti a muro o tavoli a scomparsa, è sufficiente dare sfogo alla creatività!
Saranno tutti straordinari oggetti che solo tu avrai, e come infinite sono le applicazioni, potenzialmente infiniti sono gli strumenti e gli elettroutensili di cui hai bisogno: noi ti suggeriamo, anche per esperienza personale, di scegliere sempre gli elettroutensili e gli accessori Bosch. Sono tutti sviluppati per eseguire ogni tuo lavoro a regola d’arte, ed hanno la capacità di soddisfare ogni esigenza di robustezza e precisione, per cui sono perfetti non solo per i professionisti, ma per chiunque ami il fai-da-te.

L’assortimento Bosch in prodotti per la lavorazione del legno è sorprendente, perché ogni attività ha il suo strumento ben preciso, ed i prodotti della Linea Hobby sono maneggevoli e sicuri: livellare, levigare, forare, ma anche la fresatura o il taglio del legno (come in realtà di altri materiali necessari alle costruzioni in hobbistica) sono solo alcune delle opportunità.

Una speciale gamma di Bosch, poi, permette di trasformarsi in un autentico tuttofare: si tratta dei versatili elettroutensili multifunzione della famiglia PMF, che racchiudono in un solo strumento tutte le attività per ristrutturazioni e lavorazioni ottimali!

ago 25, 2016
Christian

Tre sedute che omaggiano la tradizione

Ci tuffiamo ancora una volta, riallacciandoci al nostro articolo di pochi giorni fa, in una epoca d’oro del nostro design, quella degli anni ’50 e ’60, grazie agli omaggi che alcuni dei più prestigiosi “cervelli” ed artisti nostrani le tributano con complementi di arredo che ricalcano proprio quelle linee e lo spirito di quell’epoca.

Il caso delle sedute ideate da Rodolfo Dordoni per Minotti è in questo caso emblematico, perché con le loro strutture riescono ad emozionare arredando come fa la poltrona Prince, composta da materiali modernissimi e lavorati secondo le più attuali tecniche, il che non impedisce il rimando al più classico design dei fifties. L’alluminio pressofuso della base si rifà al design industriale, ma la natura estetica della seduta la fa assomigliare ad una scultura con la sua forma armoniosa. Nelle sue opzioni cromatiche tra cui il senape o il rosso, rappresenta una decisa nota di carattere per qualsiasi zona living!

Comfort e raffinatezza non mancano nemmeno a York Lounge, la poltroncina originata dallo stesso binomio Dordoni-Minotti e che fa dell’ergonomia delle sue proporzioni, in dimensioni contenute, il vero punto di forza. Robusto frassino laccato va in questo caso a comporre la base portante, mentre il rivestimento può essere in tessuto o in pelle, adeguandosi per valorizzare ambienti anche ridotti o rivelandosi valida alternativa anche per spazi comuni.

Per seguire un fil rouge incentrato sulle sedute dal prestigio unico e dal fascino senza tempo, spostiamo lo sguardo sul vivace catalogo di Fendi Casa, che con la sua poltrona P02 della collezione Fendi Casa Icons ha richiamato in auge un progetto di design rimasto solo su carta dal 1937, quando il genio di Guglielmo Ulrich ideò questa poltrona per l’Esposizione Universale di Roma del 1938.
La poltrona non venne mai realizzata, ma oggi arreda il quartier generale di Fendi, che guarda caso si è di recente installato proprio nel palazzo dell’EUR che all’epoca ospitò l’Expo.
Incredibile come queste linee datate quasi 80 anni sappiano esprimere anche oggi la ricercata estetica del più moderno concetto di abitare!

ago 20, 2016
Christian

4 complementi di arredo che devi conoscere

I nostri designers omaggiano l’epoca d’oro

La passione per due delle decadi più felici del design italiano come quelle degli anni ’50 e ’60 rivive nelle creazioni senza tempo per la zona living proposte oggi da marchi quali Rimadesio, Flexform Meritalia. Vere icone di stile realizzate ad esempio in alluminio laccato, un tema ricorrente di quell’epoca, come la libreria Opus su design di Giuseppe Bavuso per Rimadesio, che porta così nella zona living un’idea geometrica ma modulare facilmente adattabile a diverse esigenze.

Flexform invece propone Infinity, restando sempre nell’ambito delle librerie, su design in puro stile anni ’60 scaturito dalla matita di Antonio Citterio. Un sistema che permette infinite possibilità compositive, personalizzabile ed accessoriabile a piacimento e pensato per completare l’area living con la giusta dose di rigore e “verticalità”: la libreria icona passa in secondo piano, perché ciò che conta è l’enfatizzazione e la valorizzazione assoluta del suo contenuto, grazie anche al gioco a scacchiera ed agli accessori realizzati a mano.

Sempre Citterio poi ha saputo rompere gli schemi con il divano Zeus, anch’esso realizzato da Flexform. La base in alluminio regge infatti una seduta dalla spiccata asimmetria, per un divano-oggetto che diventa un pezzo di arredamento di grande carattere, con l’estremo dinamismo delle sue forme.

Non sfigura affatto al suo fianco, con le sue linee diagonali, il pouf Minah che Massimiliano Fuksas ha disegnato e Meritalia ha concretizzato con una robusta struttura in legno massellorivestita in poliuretano e, a scelta, in pelle o tessuto.
La variante che meglio ci sembra richiamare il design dei cosiddetti sixties è proprio quella in velluto, perché sa valorizzare le sue forme classiche ma al tempo stesso fluide!

Il DNA di questi 4 complementi di arredo è decisamente d’autore, l’omaggio all’epoca d’oro del nostro design è più che evidente e viene celebrato rispettandone la tradizione ma ottenendo, grazie alle lavorazioni hi-tech, effetti scenografici di sicuro impatto!

lug 21, 2016
Christian

Una stufa a legna, ma anche un pregiato oggetto di design: scopri chi la produce!

Vi sembrerà fuori luogo parlare adesso, nel pieno del mese di luglio, di un’azienda che accende la passione per il calore come Piazzetta, ma sappiamo bene che oltre alla ciclicità delle stagioni non c’è mai un momento sbagliato per parlare del bel design, specie quando si accompagna a prodotti di alta tecnologia che nascono per accrescere il nostro comfort. Del resto, non c’è nulla di male ad informarsi anche quando non è periodo, ed anzi è magari il momento giusto per trovare qualche occasione “fuori stagione” presso i rivenditori che vogliono fare un po’ di spazio in magazzino!

Piazzetta riesce a racchiudere in forme sempre eleganti e ricercate materiali inediti e di certo innovativi in fatto di stufe: un esempio è il modello E924M, che tra le sue maioliche e le linee suadenti racchiude un vero gioiello di elevata tecnologia.
Questa stufa a legna eroga una potenza di focolare di 7,5 kW, ed è quindi sufficiente per ambienti di volume fino a 175 metri cubi. Si tratta di una stufa ermetica che preleva l’aria necessaria alla combustione dall’esterno, senza quindi sottrarre ossigeno all’ambiente interno dove è installata: riscalda per convezione naturale ed irraggiamento, e la sua particolare struttura interamente rivestita e rifinita in maiolica, anche nella parte posteriore, consente la sua installazione anche in posizioni più “inusuali”.
Molto interessante la possibilità di munirla dello speciale brevetto Piazzetta HSS (Heat Storage System): un sistema di accumulo che, dopo lo spegnimento della stufa, continua ad irraggiare il suo piacevole calore. In aggiunta, si può anche optare per la versione con BCS (Burn Control System) che regola in maniera automatica la fiamma e gestisce quindi in autonomia i migliori parametri di combustione, assicurando la riduzione delle emissioni ed un rendimento più elevato perché correttamente modulato, e senza sprechi di combustibile.

Piazzetta E924 M, nel suo intento di strizzare l’occhio anche ai più esigenti in fatto di design, viene proposta in 6 diverse tinte, dai classici Rosso Lava, Nero e Bianco fino a colori più intriganti come il Giallo Acceso, l’Ardesia ed il Grigio Cerato, a riconferma di come il suo progetto nasca per farne anche un raffinato complemento di arredo e non solo uno “strumento”.
Il fascino della maiolica è pronto ad entrare in casa tua rispettando tutto il tuo amore per la tradizione e portandoti il piacere del calore!

lug 18, 2016
Christian

Allestimenti fieristici come palestra di design avanzato

La nostra passione per l’arredamento ed il design ci porta spesso ad essere curiosi su tanti aspetti non limitati alle sole proposte per la casa: del resto, arredare è una vera professione per la quale servono competenze e grande poliedricità, per potersi dedicare anche a spazi non prettamente domestici.

Pensate ad uno dei principali veicoli di marketing per un’azienda, a qualsiasi categoria essa appartenga: ci riferiamo alle fiere di settore, un vero volano per il fatturato, grazie alle quali farsi conoscere, presentare nuovi prodotti, confermare la propria presenza e vitalità, dimostrarsi “attivi” e dinamici.
Tutti questi risultati si ottengono solo ed esclusivamente presentandosi ad una fiera con un’immagine ben definita e strategicamente vincente, e per ottenerla è indispensabile rivolgersi a dei professionisti degli allestimenti fieristici.

La strategia di marketing di successo infatti parte necessariamente da un progetto che tenga conto di tutti gli aspetti propri di un’azienda, del suo pubblico di riferimento: la sua presenza in fiera deve essere curata nei minimi dettagli, e lo spazio arredato deve sapere al tempo stesso essere confortevole ed accogliente ma soddisfare i bisogni espositivi del committente.
L’ideale è quello di promuovere l’immagine aziendale con strutture dall’elevato livello comunicativo, esattamente ciò che da decenni fa con grande successo un’azienda come Effefiocco Stand, con realizzazioni che partono da idee e concetti espressi in nuce per essere lavorati insieme al cliente e realizzati in un preventivo rendering in 3D che restituisca un’idea il più vicina possibile alla realtà.
Rientrano in quest’ottica elementi di arredo come gli stand espositivi, detti anche espositori, realizzati a partire da progetti nati per essere modulari ed adattati, anche con tutti i necessari supporti visivi, a ciò che è realmente indispensabile per aggiungere valore e qualità.

Il lavoro continuo di creativi, designer ed architetti, con una specifica attenzione ai materiali che sono scelti tra i più ecosostenibili senza per questo mettere in secondo piano gli standard qualitativi, assicura di ottenere uno spazio espositivo riconoscibile ed unico, all’interno del quale qualsiasi tipo di attività riceve la più professionale valorizzazione.

lug 5, 2016
Christian

Architettura espansa applicata ad un hub ferroviario nei Paesi Bassi

Se seguite il nostro blog NonSoloArredo fin dai suoi esordi, sapete già che spesso, oltre all’interior design ed all’arredamento, amiamo divagare e gettare lo sguardo anche su progetti architettonici che ci colpiscono e stuzzicano la nostra passione per il bello.

Il progetto protagonista oggi è stato definito un esemplare di “architettura espansa“, perché intorno all’edificio simbolo della stazione ferroviaria di Arnhem in Olanda è stato interamente ripensato il concetto di viaggio, con un progetto portato a compimento da UNStudio dopo 20 anni di duro lavoro che hanno trasformato la stazione, oltre che in un hub per i trasferimenti e trasporti – Arnhem è snodo cruciale tra Belgio, Olanda e Germania – anche in una spettacolare porta di accesso alla città.
Non si fa fatica a definire la stazione come lo scalo ferroviario più evoluto al mondo, stanti le sue caratteristiche che integrano uffici, negozi e persino un cinema multisala.

Nel progetto voluto da UNStudio il paesaggio urbano si prolunga all’interno della stazione che per le sue caratteristiche strutturali ed architettoniche è assolutamente sorprendente, perché si configura quasi come “open space“, con una modernissima copertura in leggero acciaio che ha applicato per la prima volta all’edilizia, almeno in scala così ampia, le tecniche di costruzione navale.

Un vero progetto chiave che collega direttamente i passeggeri con il centro città con sembianze scultoree, in cui pavimenti e soffitti giocano a rincorrersi in un edificio mai visto prima e destinato a smistare un flusso di turisti, passeggeri e pendolari previsto sulle oltre 100mila unità. Un nuovo e rivoluzionario concetto di stazione ferroviaria, che rappresenta un impulso vitale per il rinnovamento di questo tipo di strutture.

giu 6, 2016
Christian

Cosa significa Shabby Chic? Proviamo a spiegarlo!

Ti sei mai chiesto, leggendone o sentendone parlare, che cosa significhi esattamente lo stile Shabby chic?

Se ti va, proviamo a spiegartelo noi! La definizione letterale mette insieme due termini dall’inglese e dal francese e si può tradurre come “elegante trasandato”: come stile di arredamento, molto semplicemente è una delle tante varianti del retrò, forse quella più romantica!

Arredare la tua casa e in special modo il salotto in puro stile Shabby chic non è semplicissimo. Magari è facile avere a disposizione vecchi mobili, ma ci vuole un po’ di impegno per dotarli di un aspetto vissuto ed usurato, come se fossero “vecchi per finta”.
È uno stile che punta a valorizzare tutta l’eleganza della semplicità, per cui tutti i componenti di arredo rigorosamente in legno possono essere ridipinti oppure “sverniciati” e ricordare così atmosfere d’altri tempi, naturalmente senza esagerare per evitare il rischio “casa nella prateria”.
Vanno recuperati oggetti e ricordi antichi ma senza strafare, accendendo la tua fantasia per esaltare tutto il fascino del vintage. Agli arredi dovrai abbinare, dove serva del tessuto, il lino o il cotone grezzo, ad esempio per i tanti cuscini che devono decorare il divano.

Poni estrema cura per i particolari e per i decori, e ricorda: per i colori, non puoi prescindere dalle tonalità pastello! Avorio, rosa antico, ma anche il beige, il grigio e perché no il celeste, anche per le tende.
A questo punto, qualcuno potrebbe definire il salotto in “stile della nonna”: ciò che conta è che un simile ambiente trasmette calore, un senso di cose buone, ed è diventato il tuo rifugio!

feb 23, 2016
Christian

Idee per arredare piccoli e grandi spazi della casa

Tutto quello che devi sapere per trasformare la tua casa in un ambiente comodo e originale.

Cucina, soggiorno, bagno e camera: quanto conta l’arredamento in una casa? Tantissimo. L’arredamento è la casa. Quando si rientra, la sera, dopo una giornata di lavoro, quel che ognuno di noi ha bisogno di trovare è un ambiente accogliente, rilassante e organizzato nel quale abbandonare le tensioni e passare dei momenti felici insieme ai propri cari.

L’architettura e, di conseguenza, anche l’arredamento, influiscono positivamente o negativamente nella vita di tutti i giorni, rendendola più complicata o più semplice, più confusa o più organizzata. La scelta, sta solo a noi.
In questo articolo, vediamo passo dopo passo tutto quello che bisogna considerare prima di darsi alla pazza gioia e arredare la propria casa.

La cucina:

 
La cucina è uno degli spazi più importanti della casa: per la famiglia, è un vero e proprio punto di ritrovo, per gli amici è lo spazio dedicato alle cene più belle, per i parenti è il posto in cui vivranno tanti momenti di festa e di svago. Inutile ridire, quindi, quanto è importante arredarle questo ambiente della casa con mobili di design e su misura. I complementi devono infatti essere facilmente usabili e capienti, ma anche belli da vedere, armoniosi nelle forme e decorativi nelle finiture.

Le cucine a isola e a penisola sono l’ideale negli open space o nelle stanze molto ampie e illuminate perché dividono gli ambienti e al tempo stesso li decorano con superfici grandi. Negli spazi più piccoli, invece, è meglio inserire una cucina a parete e dividere gli ambienti aperti con il tavolo, dei divisori o delle librerie a doppio uso.

Il soggiorno:

 
Prima di tutto, bisogna sapere che il soggiorno non è la stessa cosa del salotto. Nelle case attuali, spesso questi due ambienti coincidono per ragioni di spazio, ma un tempo, nelle abitazioni più grandi, la differenza era visibilmente chiara. Chi vive in una casa dalle metrature molto ampie, quindi, può tranquillamente occupare due stanze per dividere questi spazi. 

Veniamo al dunque: il soggiorno è il luogo in cui si svolgono attività ludiche durante il tempo libero, da soli o con la famiglia. Nel soggiorno si accolgono anche gli amici e gli ospiti. In questa stanza, quindi, dovranno esserci qualche libreria, un tavolo, un tavolino e delle poltrone o sedute alternative. Per dividere gli spazi si possono usare tramezzi, vetrate e librerie a doppio uso.

Le poltrone, e in generale tutte le sedute della stanza, non dovranno essere troppo ingombranti. Il soggiorno deve respirare, quindi benvengano i pouf morbidi e altre soluzioni dalle forme leggere.

Il salotto:

 
Il salotto, invece, è la stanza dedicata al riposo serale della famiglia. È un luogo intimo, quindi può essere arredato con divani ampi, contenitori da giorno e naturalmente un ripiano per la televisione. La parola d’ordine, in questo ambiente, è «comodità».
Non deve però mancare il gusto nella scelta dei complementi per il salotto perché, anche se questa stanza è dedicata alle persone più care, resta uno degli spazi più frequentati della casa.

Il divano, rigorosamente grande, impreziosito da cuscini, pouf, tappeti e tavolini, può essere sistemato al centro della stanza, se questa è ampia; oppure, in alternativa, a ridosso di una parete. Il tocco di classe immancabile? Una stufa o un camino con il fuoco a vista.

La camera matrimoniale:

La camera da letto matrimoniale è una stanza esclusiva per la coppia. Deve di conseguenza trasmettere calore, essere comoda e al tempo stesso far sentire a proprio agio chi la frequenta.
Il letto è forse il complemento più difficile da scegliere perché deve essere comodo, ma deve anche garantire un sano riposo tutta la notte. Abbinati ai cuscini giusti, il materasso e la struttura del letto fanno decisamente la differenza e questa differenza si riflette anche nella salute delle persone. Quindi niente fretta e niente economia, ai limiti del possibile naturalmente.

Oltre al letto, nella camera matrimoniale devono rigorosamente esserci degli armadi e dei contenitori, dei tappeti e delle sedute aggiuntive (pouf o poltrone). In questa stanza, diventa fondamentale scegliere dell’arredamento di design e, possibilmente, su misura, per rendere tutto il più comodo possibile rispetto agli spazi a disposizione.

 

In caso di ambienti poco ampi, il consiglio è di scegliere un bel letto grande e abbinarlo a un armadio con ante a scorrimento. Nelle case più estese, invece, si possono azzardare anche complementi con ante a battente oppure, addirittura, una vera e propria cabina armadio adiacente alla camera.

 

Le camere dei bambini:
 
Possono sembrare poco impegnative, invece anche le camerette dei bambini richiedono una grande attenzione fin da subito. Non bisogna dimenticare che questo spazio diventerà il rifugio, il luogo di studio, lo spazio per il relax e la stanza dei giochi di uno o più bambini. E questi bambini diventeranno prima dei ragazzi e poi degli uomini.

A meno che non si abbia intenzione di cambiare l’arredamento ogni 5-6 anni, i complementi devono essere scelti, con lungimiranza, tra i più robusti e i più usabili. Librerie, contenitori, armadi, scrivanie, sedute, letto e poltrona sono gli elementi principali di ogni ottima cameretta.
Lo stile di questi complementi d’arredo deve essere il più neutro possibile, in modo tale da lasciare la libertà, al bambino, di personalizzare le pareti con i suoi gusti personali e di sentirsi a suo agio in un ambiente tanto intimo come quello della camera.

Il bagno:

Minimal, classico o moderno? Il bagno è la stanza sulla quale si dibatte di più in assoluto, nell’ambito dell’arredamento d’interni. Per chi ha due bagni, la cosa si semplifica perché può dedicarne uno alla famiglia e uno agli eventuali ospiti.
Chi invece ha un bagno solo in tutta la casa deve invece trovare un connubio tra i propri gusti, la propria comodità e il bon ton. Nel bagno degli ospiti non dovrebbero esserci troppi effetti personali della famiglia, come ad esempio accappatoi, asciugamani, vestaglie e quant’altro. Il compromesso si trova proprio nei complementi. I contenitori sono indispensabili per garantire la propria privacy e nascondere eventuali effetti personali che non si vogliono lasciare in bella mostra.

Per i bagni piccolissimi, invece, il tocco di classe lo danno le superfici in vetro, i box doccia trasparenti e gli specchi. Questi ultimi devono assolutamente essere ampi il più possibile, per alleggerire gli spazi e lasciarli respirare.
Inutile dire quanto sia importante la scelta dei sanitari: oltre ad essere un luogo intimo, il bagno è anche uno degli ambienti della casa che necessita della pulizia più frequente. Di conseguenza, prima di arredarlo bisogna valutare attentamente i materiali delle superfici, il design dei complementi e i colori di pavimenti e pareti.

La terrazza e il giardino:

Ultimi, ma non meno importanti, la terrazza e il giardino. Per arredare entrambi gli ambienti servono necessariamente dei complementi da esterno particolarmente resistenti e trattati in modo tale da non temere l’umidità, la pioggia, i raggi ultravioletti del sole e il gelo.
Se lo spazio lo permette, le poltroncine sono perfette per qualsiasi aperitivo con gli amici o con la propria famiglia. In questo caso, serve necessariamente anche un tavolinetto. Se invece si amano i pranzi e le cene all’aperto, meglio prevedere unicamente un bel tavolo grande e delle panchine o delle sedie da esterno.

gen 29, 2016
Christian

Design House di Kerakoll reinventa le ristrutturazioni

 

 

Quello di Kerakoll è un nome noto soprattutto ai professionisti dell’edilizia, gli addetti ai lavori di costruzione e ristrutturazione degli appartamenti che sfruttano i suoi servizi e soprattutto i prodotti impiegati, per citare solo alcuni settori, per la posa delle piastrelle o per le intonacature, rendendo loro la vita molto più semplice sia per la facilità di utilizzo che per l’ottima resa, studiata per i migliori risultati col minimo sforzo.
Kerakoll inoltre vanta una storica e comprovata attenzione nei confronti dell’impatto ambientale dei suoi prodotti, sia in fase di lavorazione che di smaltimento, perché ha sempre cercato diverse soluzioni per ridurre al minimo i residui da demolizione o ristrutturazione.

Il progetto Design House di Kerakoll si rivolge in maniera esplicita anche agli interior designer, coinvolgendoli nella “manovalanza” edile con una serie di prodotti, o meglio di materie prime: un vero e proprio programma di interior design che permette di risparmiare tempo, materiali, ed anche denaro, ottenendo risultati estetici eccellenti.
Pensate a cosa vuol dire, in termini di risparmio globale, non avere bisogno di smantellare completamente il pavimento logoro che si vuole sostituire. Con Cementoflex o Cementoresina basta ricoprirlo ed il gioco è fatto! Caratteristiche simili le presenta la pasta grassa Paint, che grazie ai pigmenti colorati va a ricoprire ed isolare le pareti con un rivestimento uniforme che elimina e riempie le crepe, e che al tempo stesso permette di creare motivi decorativi semplicemente “giocando” con il pennello.

 

La coerenza di un simile progetto ci sembra inequivocabile: cementi, resine, rivestimenti e pitture sono stati studiati per essere di semplicissima applicazione, richiedendo poco impegno in più di una semplice imbiancatura, e consentono di rigenerare una quantità sorprendente di superfici e materiali: non solo muri e pavimenti, ma anche legno, radiatori, cappe.
Le ristrutturazioni hanno oggi una nuova, interessante strada da percorrere, che oltre ai risparmi di tempo e costi permette anche al progettista di intervenire in maniera organica nei lavori, rilanciando e reinventando il suo ruolo al pari di quello degli artigiani specializzati.

gen 21, 2016
Christian

Un trucco salvaspazio per il tuo monolocale!

Ti è mai capitato di desiderare dei posti letto in più nella tua casa, senza per forza dover sacrificare dello spazio o ritrovarti con un complemento di arredo oggettivamente brutto e ingombrante? Seguici attentamente perché forse abbiamo per te una soluzione bella ed al tempo stesso funzionale, perfetta anche se hai scelto di vivere in un ambiente piccolo dove divano e letto sono un’unica cosa.

L’azienda che fa al caso tuo è Dienne Salotti e da oltre 15 anni ha puntato tutti i suoi sforzi nei salotti trasformabili, realizzando dei divani letto dal design minimal e schiettamente moderno ma che nascondono sotto i rivestimenti tutta la qualità dell’artigianato italiano, a partire dal legno nobile che ne compone le strutture per la migliore solidità.
Lo sappiamo, il vero problema quando gli spazi sono esigui è riuscire ad incastrare un divano tra gli altri pezzi del tuo arredo: con i modelli della gamma Dienne avrai piena libertà compositiva grazie alla loro modularità, e sarai tu a scegliere il numero di posti e componenti e la loro disposizione.
Ma l’aspetto che più ti piacerà di questi divani letto è l’efficienza dei loro meccanismi di apertura e chiusura, una vera garanzia di qualità e comfort servoassistito per rendere semplice e leggero un gesto anche quotidiano.

Se hai bisogno di ottimizzare i tuoi spazi abitativi e vuoi farlo con un imbottito che li sappia anche valorizzare, nella gamma Dienne Salotti troverai sia l’estetica che la funzionalità!

ott 26, 2015
Christian

Ispirazione al top per Versace Home

La commistione e contaminazione tra i generi ed i settori di attività si è fatta negli ultimi anni sempre più vorticosa, e ciò ha determinato la comparsa sul mercato e nei negozi di arredamento di nomi che fino a qualche tempo fa venivano collegati per associazione di idee solo all’haute-couture o al massimo alla cosmesi di lusso.

È un argomento che abbiamo già trattato, ad esempio in questo articolo dedicato alle creazioni di Missoni Casa,  oggi ci occupiamo invece di Versace Home, che ha saputo infondere tramite il direttore artistico Donatella Versace tutta l’allure e la creatività proprie della maison anche nell’interior design, creando pezzi di arredo realmente unici ed inimitabili.

Ne è un esempio la moderna sinuosità, che sembra ispirata direttamente dall’Art Nouveau, della sedia Coupe des Dieux, un pezzo di design intrigante in acciaio e pregiata nappa al quale è stata dedicata un’intera capsule collection, composta da 4 differenti e brillantissimi colori: nero, turchese, grigio perla e rosso, e nelle sue forme riecheggiano eleganza e ricercatezza per i dettagli.
Ad impreziosire e personalizzare il tutto non poteva mancare la Medusa, icona mondiale di Versace, applicata sul retro dello schienale.

Un pezzo quasi da collezione!

ott 22, 2015
Christian

Richiami e design contaminativi

Arredare casa con oggetti che sembrano delle icone è molto più di una banale moda, perché significa scegliere pezzi dal design unico, forme senza tempo che spesso citano o sono ispirati a grandi maestri del passato, in riedizioni realizzate con materiali moderni fatti per durare, e con il chiaro intento di rendere immortali determinate idee.

Un caso particolarmente esplicativo viene dalla libreria Jobs Bookcase che Poltrona Frau realizza su design di Rodolfo Dordoni inserendola in una intera collezione di arredo ufficio o studio, anche se per noi questa splendida libreria freestanding non sfigurerebbe affatto in una zona living.
La sua struttura è bifacciale, disponibile in Rovere piombo o tabacco opaco, con le mensole che su entrambi i lati si avvicendano in maniera irregolare creando un gradevole gioco ottico di vuoti e pieni, ed il suo aspetto ci ha fatto pensare ad un perfetto abbinamento con una lampada del marchio Artemide di cui abbiamo letto qualche tempo fa: il suo nome è Fato Gold, si tratta di una lampada da parete che sembra effettuare gli stessi giochi ottici della libreria con il suo schema geometrico di spazi pieni e spazi vuoti.

È una lampada, sì, ma sa essere anche una originale vetrina, un oggetto realizzato in lamiera smaltata su design di Gio Ponti: affiancati, questi due pezzi di arredo sembrano richiamarsi e contaminarsi a vicenda!

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settembre: 2016
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