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    Casa sicura: come scegliere la porta blindata

    Per proteggersi dalle effrazioni casalinghe in contesti residenziali non sono sufficienti i soli sistemi di antifurto sonori. È necessario infatti garantirsi anche un buon grado di protezione e di sicurezza scegliendo le porte blindate della categoria giusta.

    Come si sceglie una porta blindata?

    Quando infatti si decide di dotare la propria abitazione di una porta blindata è bene sapere che esistono 6 diverse classi anti-effrazione, ciascuna con un diverso livello di solidità garantito alla porta stessa.
    La decisione deve tenere da conto numerose variabili, ma la prima è di certo il contesto abitativo in cui si intende collocarla, considerando quindi la posizione della casa, la frequenza di passaggio nell’area in cui si dimora, la maggiore o minore concentrazione di altri appartamenti o porte nelle immediate vicinanze.
    È inoltre importante sapere che l’installazione di una porta blindata rientra a tutti gli effetti tra gli interventi di ristrutturazione straordinaria, per cui dà diritto al bonus mobili al 50%, mentre per quelle isolanti si può accedere all’ecobonus. Maggiori informazioni su questo tema sono disponibili a questo link.

    Le classi anti-effrazione

    Per un appartamento situato in un condominio o contesti simili, possiamo di primo acchito escludere le categorie o classi anti-effrazione 1 e 2.
    Queste sono infatti indicate solo per porte caposcala di cantine o magazzini, oppure per uffici o edifici industriali.
    Dal momento che più cresce il livello della classe anti-effrazione e più la porta risulta resistente agli attacchi, la classe 3 è quella minima da tenere presente per ambienti e contesti residenziali, indicata in scenari nei quali siano però presenti anche portoni primari di accesso o servizi di portineria.

    Se invece l’appartamento da proteggere è una casa indipendente o una villetta dalla posizione più isolata, va preso in considerazione l’ottimo livello garantito dalle caratteristiche di una porta blindata di classe 4.
    Queste infatti oppongono la giusta resistenza anche a scassinatori più esperti e smaliziati che usano gli strumenti più disparati, persino i trapani: ciò che infatti conta maggiormente, ai fini della riuscita di uno scassinamento, è ridurre il tempo necessario ed i rumori, e per questo una elevata classe offre anche una sorta di protezione “passiva” in quanto la sua sola presenza fa da deterrente.

    Andando più in alto nella scala dei valori, ladri molto esperti e ancora meglio attrezzati possono essere fermati da una porta di classe 5, indicata anche per locali dove siano custoditi dei preziosi: si pensi a gioiellerie o a banche. Infine, il massimo grado di protezione possibile è quello della classe 6, utilizzata anche in contesti governativi o nei quali sia fondamentale anche la protezione della sicurezza pubblica e statale.

    Scegliere una buona serratura

    In aggiunta alla classe anti-effrazione determinata dalla struttura della porta stessa, c’è poi un accessorio che ne accresce l’inviolabilità, permettendo di resistere ancora di più agli attacchi dall’esterno, ed è la serratura.
    Orientarsi su un modello a 3, 5 o 7 posti di blocco ovviamente aiuta a stare ancora più tranquilli.

    I vantaggi delle porte blindate

    Per concludere, ci sono alcune considerazioni a margine che riguardano proprio i progressi sbalorditivi in termini non solo di efficienza, ma anche di estetica e di comfort che le porte blindate oggi hanno raggiunto.

    Non esiste contesto che non sia adatto ad una porta blindata, a prescindere dallo stile dell’appartamento, che non ne risulta compromesso grazie a finiture studiate per accontentare la voglia di design.
    In più, le moderne porte blindate assicurano anche protezione dal punto di vista termico ed acustico, per cui sono validissime alleate anche del comfort opponendo una barriera efficace anche a situazioni di disagio.

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    Come rendere inviolabile una porta blindata

    Se ti stai documentando e stai cercando informazioni sugli strumenti necessari per accrescere il livello di sicurezza della tua porta blindata e renderla così inviolabile, troverai di certo utile il prodotto del quale ti parliamo oggi. Come abbiamo già analizzato nella nostra guida alla scelta della porta blindata, infatti, esistono numerosi parametri e fattori che contribuiscono ai diversi livelli di sicurezza, e uno tra questi riguarda la scelta della serratura.

    La Serratura Mottura 3DKey

    Mottura, marchio leader a livello mondiale nel settore dei sistemi di sicurezza, ha ideato e progettato un sistema di chiusura per porte blindate dagli standard elevatissimi in termini di sicurezza, innovando il concetto stesso di serratura blindata con la serratura 3DKey. Si tratta infatti di un sistema che va ben oltre il tradizionale sistema a cilindro europeo, e che invece in quanto all’estetica attinge molto alle cosiddette serrature a doppia mappa. Nel sistema 3DKey tutto è integrato all’interno della serratura stessa in un unico nucleo intercambiabile, e tale composizione è la prima condizione della sua inviolabilità, in quanto non offre ai malintenzionati nessun tipo di appiglio o appoggio esterno.

    La chiave mottura 3DKey

    È rappresentata dalla particolare chiave l’altra sostanziale differenza tra una comune serratura e il sistema 3DKey di Mottura. Nel suo caso infatti è presente un ingresso per chiave esagonale con ben 5 superfici cifrabili, delle quali due hanno una pista desmodromica e tre hanno la cifratura con perni in acciaio temprato. Questa combinazione di 5 facce e due diversi sistemi di cifratura consente a tale sistema di ottenere ben 10 miliardi di possibili combinazioni, infinitamente di più quindi di quanto è ottenibile con i cilindri europei o con le tradizionali chiavi a doppia mappa. La protezione è totale anche se si considera che la duplicazione della chiave è controllata, perché effettuabile esclusivamente presso un centro Mottura.

    Conclusioni generali

    Il sistema presentato è in definitiva quanto di più sicuro sia oggi presente sul mercato per la protezione e l’inviolabilità della propria porta blindata. La chiusura è a prova di ladro, che non potrà usare nessuna delle più diffuse tecniche di scasso o effrazione, nemmeno il trapano, dal momento che non è necessario montare il Defender. In più, Mottura 3DKey si presta benissimo all’applicazione sulle più moderne porte di design grazie allo spessore estremamente contenuto del sistema nel suo insieme (solo 25 mm) il che consente anche, in molti casi, di montare la piastra di rinforzo al manganese. Queste caratteristiche permettono di minimizzare gli ingombri inserendo la serratura con il suo nucleo compatto anche in porte più moderne e senza deturparne l’estetica, ma garantendosi al tempo stesso degli imbattibili standard di sicurezza contro ogni tipo di attacco, con una serratura dal movimento fluido e sempre preciso degli ingranaggi al suo interno.

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    Strumenti per proteggere la porta blindata

    Torniamo nuovamente ad affrontare un tema di comune interesse e che spesso è causa di dubbi o perplessità. Come si fa a scegliere la serratura per la propria porta blindata con la certezza di montare uno strumento di sicurezza adeguato al contesto e che quindi garantisca l’inviolabilità della porta? È risaputo infatti che, nel caso di un tentativo di scasso o effrazione, il tempo è un fattore determinante.
    Un ladro che stia a trafficare ed armeggiare per avere ragione di una serratura, con qualsiasi strumento o tecnica in suo possesso, farà per forza del rumore e rischierà di attirare l’attenzione: tanto più aumenta la possibilità di essere colto sul fatto quanto maggiore è la resistenza che porta e serratura nel loro insieme gli oppongono.

    Sistema Mul-T-Lock di Omega

    Presentiamo in questo articolo un sistema estremamente efficace e capace di garantire la protezione e la sicurezza dei vostri accessi. Si tratta della serratura Omega ideata dal marchio Mul-T-Lock, una serratura esclusiva e interamente brevettata che fa del suo nucleo in pressofusione inviolabile uno dei principali punti della sua elevata resistenza. Esso di fatto opera in contemporanea con le aste indipendenti dai chiavistelli, opponendosi in maniera decisa a qualsiasi tentativo di manipolazione. Infatti, grazie alla sua speciale struttura ed alla conformazione appositamente progettata, il rotore è estremamente fluido in presenza della chiave, ma oppone un invalicabile ostacolo a chi cerchi di forzarlo: sono caratteristiche che hanno assicurato a questa serratura il più elevato livello di sicurezza del settore. Un tentativo di forzare questa serratura, se riesce a far cedere i chiavistelli, va a vuoto proprio in virtù delle aste indipendenti dalla serratura, che restano in posizione in assenza della chiave. Per saperne di più sulla scala di valori che riguarda le serrature per porte blindate, potete consultare questo articolo che abbiamo dedicato all’argomento.

    I punti di forza della chiave Omega Mul-T-Lock

    La chiave della serratura Omega di Mul-T-Lock inoltre non è certo una chiave qualsiasi: essa offre infatti oltre 10 milioni di possibili combinazioni, ed un servizio di duplicazione protetta che può essere eseguita solo presso i centri autorizzati. La chiave è poi ricifrabile e reversibile in caso di furto o smarrimento (la confezione viene fornita con 4 chiavi) fino a un massimo di due volte, e sempre previa presentazione dell’apposita tessera di proprietà con il codice.
    La sicurezza antieffrazione di questo sistema ha pochi paragoni sul mercato attuale, ed è quindi in grado di soddisfare un clientela esigente in fatto di sicurezza per accessi residenziali, industriali o commerciali. Ciò che risulta convincente in questa serratura è proprio l’alto profilo di efficacia ai fini della sicurezza, unito alla estrema fluidità del suo meccanismo ad ingranaggi.

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    Una guida alla scelta della porta blindata

    Tra i migliori deterrenti possibili contro i malintenzionati che vogliano intrufolarsi in un appartamento, uno dei più efficaci è l’installazione di una porta blindata. Tale comprovata efficacia dipende dalla difficoltà e dalla resistenza che questa barriera oppone, perché uno dei fattori più importanti per l’esito di un tentativo di scasso è la rapidità. Primaria preoccupazione di un delinquente è azzerare il rischio di essere scoperto, per cui anche se ogni porta blindata può – volendo – essere forzata e violata, il tempo ed i rumori necessari per averne ragione crescono esponenzialmente in base agli sforzi necessari.
    Un ottimo motivo per installare una porta blindata di classe superiore è di certo l’ubicazione dell’appartamento in una zona relativamente isolata, mentre in zone più residenziali e in condomini il rischio relativamente più basso permette di orientarsi su soluzioni più semplici ma che sappiano comunque opporre delle valide barriere contro lo scassinatore.

    Per ridurre il rischio di effrazione, è importante quindi conoscere anche i tre criteri in base ai quali si classificano le porte blindate:

    1) resistenza al carico statico

    2) resistenza al carico dinamico

    3) resistenza all’attacco manuale

    Le proprietà antieffrazione di una porta blindata si classificano infatti in base a 6 classi di resistenza, ossia dell’opposizione che una porta è in grado di garantire a seconda dei metodi di scasso messi in atto e degli strumenti che vengono adoperati. Per approfondire questi temi suggeriamo di visitare una pagina come questa, che elenca le 6 classi di sicurezza delle porte blindate.

    Gli elementi di una porta blindata

    Tutte le porte blindate, per definirsi tali, garantendo sicurezza con proprietà antieffrazione devono però possedere alcune caratteristiche comuni, degli elementi specifici.

    Le più importanti sono le cerniere in acciaio interne ed esterne, le zanche incassate nella muratura e i montanti di rinforzo, oltre naturalmente alle lamiere interne ed esterne e ad un’appropriata serratura con cilindro di sicurezza. Sono questi i pezzi “base” senza i quali non si può ritenere di aver ridotto il rischio di effrazione.
    Altri elementi accessori che non guastano sono telaio e controtelaio, longarone di rinforzo, aste di chiusura o deviatore di battuta.
    Ci sono poi caratteristiche aggiuntive che dipendono essenzialmente da scelte personali e di tipo pratico, alcune di genere funzionale ed altre meramente estetiche. Si può infatti optare per un materiale ignifugo, per barriere che siano anche fonoisolanti o persino a tenuta termica, e poi per il top della comodità ci sono le serrature motorizzate a gestione elettronica e quelle ancora più avanzate con telecomando o riconoscimento dell’impronta digitale.
    Ciò che conta maggiormente, dopo essersi garantiti un livello di sicurezza adeguato all’ubicazione dell’appartamento da proteggere, è scegliere sempre prodotti e accessori certificati, muniti si scheda di identificazione e di garanzia del rispetto delle normative vigenti.
    Di certo oltre alla sicurezza è importante che una porta blindata sappia offrire buoni livelli di comfort, isolando quindi l’appartamento sia da interferenze acustiche provenienti dall’esterno (si pensi a un condominio) sia dagli agenti atmosferici quali spifferi o vento, per non parlare della polvere. Con le scelte giuste si può migliorare la qualità della vita domestica, ma non va dimenticato che una porta pensata con queste caratteristiche, che va a riqualificare anche l’efficienza energetica di un appartamento, è oggetto di speciali detrazioni fiscali che ne rendono nel tempo molto conveniente l’acquisto a fronte dei benefici che apporta.

    Estetica della porta blindata

    C’è poi da prendere in debita considerazione il fattore estetico, al quale si devono dedicare attenzioni molto concrete soprattutto se si abita in un condominio, perché la scelta del pannello esterno è vincolata dall’estetica comune e deve quindi essere il più possibile somigliante a quella delle porte già installate.

    Tonalità differenti, decori del tutto in disarmonia con gli altri e tutti gli altri fattori decorativi non sono mai ben visti dagli altri condomini, ed il rischio è di impelagarsi in infinite discussioni: meglio quindi non concedersi troppe deroghe sotto questo aspetto, perché comunque resta ben chiara la libertà di personalizzare il pannello interno e tutti gli accessori ad esso annessi in maniera creativa e in accordo con i propri gusti e con lo stile del proprio appartamento.

    Anche le porte blindate dalle caratteristiche più tecnologiche ed avanzate permettono oggi una perfetta integrazione in contesti di arredamento moderni, con un’ampia varietà di finiture messa a disposizione dalle aziende specializzate e che ti permetteranno di ottenere sempre un pannello in totale armonia con l’interior design.

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