Browsing articles from Tag: “Molteni”


  • , , ,

    Due madie, due sedute, tanto design da ammirare!

    In questa sorta di “gioco” del mettere insieme diversi componenti e complementi di arredo ci abbiamo preso gusto, La loro eterogeneità, ogni volta che allestiamo un gruppetto di questo tipo, viene compensata perché li estraiamo solo dal mazzo di cataloghi prestigiosi ed affermati, i leader dell’arredamento contemporaneo!

    Divano Camden di Molteni

    Iniziamo subito a metterci comodi e lo facciamo sul divano a due posti Camden disegnato dall’eclettico Rodolfo Dordoni, che è sempre in grado di applicare la più alta tecnologia ai suoi progetti senza per questo ostentarla, anzi: quasi punta a nasconderla nelle sue collezioni, che vogliono solo essere espressione di uno stile in cui sentirsi a proprio agio, mentre ciò che viene esibito è sempre il gusto per un ambiente coinvolgente. Del resto, sono le stesse caratteristiche che ritroviamo spesso proprio nel catalogo di arredamenti Molteni!

    Il design di questa seduta è essenziale ma comunica profonda raffinatezza, e sebbene nasca come proposta d’elezione per l’arredo contract o per quello degli spazi pubblici, con il suo alto schienale, il comfort della seduta e soprattutto l’ampia gamma di finiture si integra in scioltezza anche in uno spazio domestico. Dicevamo della tecnologia “nascosta”: la sua struttura è in alluminio pressofuso per garantire durata nel tempo e tutta la necessaria rigidità, mentre le imbottiture sono indeformabili grazie alla schiumatura a quote differenziate, per offrire sempre un relax dagli standard elevatissimi e la migliore ergonomia.

    Tante qualità tecniche si sposano con il gusto estetico di un divano mai eccessivo, composto al tempo stesso dai segni grafici netti del suo basamento e dalle linee fluide che accompagnano gli schienali.

    Poltrona Jean di B&B Italia

    Se invece sei più “egoista” e ti piace startene per conto tuo, accomodati pure sulla poltrona Jean che Antonio Citterio ha disegnato per B&B Italia. La sua ergonomia è sorprendente, tutte le sue proporzioni sono sapientemente calibrate per offrire un rigoroso ed impeccabile relax, perché parlano in un linguaggio molto formale.
    Un ampio e morbido cuscino sostiene la schiena, così questa poltrona diventa adatta ad ogni circostanza: attimi da dedicare alla lettura, momenti di relax o di riflessione magari ascoltando della buona musica, una conversazione tra amici.

    Il miglior riposo è assicurato dal pouf poggiapiedi coordinato che riprende le linee e le finiture: queste ultime sono disponibili in un ventaglio di opzioni molto ampio, per cui è possibile giocare costruendosi accoppiamenti cromatici a contrasto tra il profilo ed i piedini rispetti ai rivestimenti, oppure scegliendo una maggiore sintonia d’insieme.
    Dobbiamo riconoscere che Jean è una poltrona dall’assetto inconsueto e forse proprio per questo ancora più interessante!

    Madia Essenzia di Riflessi

    Basta con la pigrizia ed il riposo, ora: è il momento di darsi da fare, mettere in ordine, riporre ogni cosa al suo posto, ed iniziamo allora a riempire la madia Essenzia, che ha già nel suo nome tutto ciò che è necessario sapere.
    Riflessi ha infatti voluto creare una collezione di mobili contenitori dalle forme per l’appunto essenziali, rigorose e di estrema purezza formale: tutta l’espressività di questi versatili complementi di arredo viene delegata alle audaci e vivacissime colorazioni nelle quali si possono personalizzare, all’interno come all’esterno. Nel nostro scatto ve la proponiamo in versione alta a quadrotto, con ben 4 ante indipendenti, ma sarà tua la decisione se svilupparla in orizzontale, magari per riempire meglio una parete larga con un assetto a 3 sportelli.

    Scoprirai tutta la praticità del sistema di apertura push&pull, ecco perché di maniglie a vista non c’è nemmeno l’ombra… oppure, sfrutterai il taglio a 45° sui bordi delle ante. Tutta la palette cromatica disponibile, sia in toni opachi che lucidi, è stata studiata per stimolare ed incoraggiare l’originalità e la creatività, esprimendo un senso di gioia attraverso un “banale” complemento di arredo.

    Madia Kyoto di Colonel

    Stavi pensando a qualcosa di più particolare ed estroso per la credenza o la madia della tua zona living, con geometrie che colpiscano non solo per la loro purezza formale ma anche con altri giochi di stile? Allora la madia che fa per te si chiama Kyoto, una bella idea del catalogo francese Colonel, gestito dagli stessi designer Gilles e Poncelet.

    Praticissima e delle dimensioni ideali per essere capiente ma al tempo stesso discreta nell’ingombro, Kyoto è una madia realizzata in faggio massello che esalta la naturale essenza del legno lasciandola a vista. Il suo progetto può essere, si richiesta, personalizzato a piacimento anche nelle dimensioni: noi stiamo stati incuriositi dal sistema a scorrimento delle ante, perché i due pattern (verticale ed orizzontale) delle doghe, dei quali uno è in un intrigante giallo, vanno a sovrapporsi, creando una divertente griglia.

    Anche per stavolta abbiamo dato sfogo alla nostra passione per l’interior design e per la contaminazione tra gli stili: se qualcuna delle nostre descrizioni ti è piaciuta particolarmente, perché non ce lo racconti in un commento, o magari visitando la nostra pagina Facebook NonSoloArredo?

     

    Condividi su:
  • , ,

    Multicolor esuberante, oppure un black&white minimal? Disegna la tua zona living!

    Quando devi arredare i tuoi spazi, hai davanti a te una prima fondamentale selezione, dato per assunto che lo stile del tuo appartamento sia moderno o addirittura contemporaneo.
    Vuoi una policroma esplosione di colori, mescolando tra loro pezzi di interior design che abbiano toni affini da accostare ma il cui risultato finale presenti un ambiente fresco e gioioso proprio perché così multicolore?
    Oppure ami la sobrietà dei contrasti tra le varie gradazioni di bianco e nero e non puoi fare a meno di esprimere la tua indole minimal nel rapporto di questi due colori che sebbene agli opposti sono da sempre simbolo di perfetta simbiosi?
    Qualunque sia la tua predisposizione, puoi stare tranquillo perché hai l’imbarazzo della scelta: sia tra i designer che tra gli “artefici”, ossia le aziende che traducono in oggetti concreti le idee che nascono su carta, non mancano mai gli spunti per accontentare gli uni come gli altri!

    Arredo multicolor

    Ed allora, il tuo spazio living può diventare un caleidoscopio in pochi semplici passi: regalati tutta l’energia del colore con l’audace progetto Color Fall, design di Garth Roberts per Casamania; un progetto di libreria talmente sfrontato nell’eterogeneità delle sue tinte che è impossibile non trovarlo attraente! E poi, il tuo gioco cromatico prosegue a grandi passi con l’accostamento del tavolino Labirinto di Natuzzi, un pezzo di arredo che Claudio Bellini ha voluto proprio così, senza mezzi termini, dalle mille facciate in vetro colorato ma squadrato e geometrico ed in tonalità uniche.

    E per chi volesse proprio una esplosione di colori in grado di rievocare ambientazioni esotiche, ecco Tropicalia: un accostamento per nulla azzardato se la scelta dell’arredo è votata ad una policromia tout-court, un progetto del catalogo Moroso su design di Patricia Urquiola. La rigida struttura in tubolare di acciaio ha subito un vero processo di make-up creativo che lo ha travestito con intensi colori, quelli del cordoncino in plastica intrecciata, un’idea che sa essere raffinata nella sua estrosità!

    Ci sembra però doveroso, in un simile ambiente, stemperare tutto con un pavimento dai toni naturali, caldi ed uniformi.

    Arredo minimal

    Lasciamo invece spazio alla seconda schiera, quella dei “minimal“, gli amanti di un arredo sobrio ed armonioso che vogliano ricreare l’eterna contrapposizione tra bianco e nero: amplificare spazi un po’ angusti, ad esempio, è possibile solo illuminandoli quasi a giorno con un trionfo di bianco, il più possibile lucido, per le pareti. E poi aprite il catalogo Cattelan, dove ad attendervi c’è il progetto di libreria componibile Wally firmato da Philip Jackson. Ciascun modulo può sostenere un peso massimo di 60 kg perché è realizzato in robusto MDF ed è quindi l’idea giusta per chi ha una ricca collezione di libri da esporre.
    Cattelan propone di assemblarli in toni Graphite oppure Oyster, ma noi in omaggio ad un design “manicheista” la sceglieremo bianco laccato oppure nero.

    Per proseguire su linee di design pulite ed essenziali, non potrete che affiancare a questa libreria un divano come Big Bob di Antonio Citterio: Flexform ha realizzato tutta la morbidezza di questo vero classico, un divano anch’esso componibile per cui adattabile ad ogni spazio, con una robusta struttura in legno e metallo e cuscini accoglienti. Un relax totale ti attende, accompagnato da una calda tazza di tè che potrai tenere poggiata su Vicino, il tavolino dai ripiani mobili che Molteni ha realizzato in acciaio su design di Foster&Partners. De tutto minimal nel suo aspetto, nasconde un sofisticato e funzionale meccanismo per la rotazione e traslazione dei suoi piani di appoggio.

     

    Qualsiasi stile tu abbia in mente per la tua zona living, siamo certi di averti dato tante ottime idee di partenza: l’interior design è per
    sua stessa natura una fucina di soluzioni tutte intriganti, ed il massimo piacere è proprio passarle in rassegna prima di prendere la decisione finale!

    Condividi su:
  • ,

    Lavorare nel living tra pezzi storici di design

    Una delle ultime tendenze della modern way of living sembra essere diventata quella di creare a casa spazi multifunzione, ampie aree da dedicare al gioco ed al relax ma che sappiano essere poliedriche e fungere altrettanto bene da zona studio e lavoro.

    Questa sorta di istinto ludico viene assecondato da idee di interior design che ben si prestano a riempire e “colorare” ambienti del genere: si pensi all’enorme tavolo Dan di Bulo Love Work, pensato per il co-working, può essere sfruttato anche per pranzi dai numerosi invitati… e sa trasformarsi in un divertentissimo tavolo da ping pong!

     

    Anche Cattelan sa metterci del suo, proponendo una scrivania oversize come Batik in materiali pregiati e dall’ampiezza perfetta per chi ama portarsi a casa il lavoro. Magari, comodamente seduti su una poltroncina come Hati, che Lema produce su design di Piero Lissoni con rivestimenti in tessuto per una seduta calda e confortevole e con una robusta struttura in frassino, e le cui linee ben si integrano sposando qualsiasi contesto di arredo.

    Pensate non ci sia spazio per libri, fascicoli, raccoglitori? Sbagliate, perché Molteni ha rieditato la libreria “no age” di Giò Ponti dal nome in codice D.357.1
    Ci credereste che il progetto originario risale alla metà degli anni 50? Noi non stentiamo a farlo perché sappiamo quanto sia stato “veggente” un maestro come Ponti, ma questa combinazione perfetta tra piani orizzontali, piani divisori e spalle a creare spazi tra di loro comunicanti e del tutto eterogenei non smette mai di affascinarci!

    Condividi su: