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    Il design sostenibile di Formabilio

    Avete mai sentito parlare di Formabilio? Se amate quanto noi l’interior design siamo sicuri di sì, ed è per questo che vogliamo analizzare più da vicino e più a fondo questo fenomeno online che è partito da una idea già battuta e sperimentata da altri, ovvero quella dell’atelier e-commerce su “commissione” (qualche tempo fa vi abbiamo ad esempio parlato di Made.com).

    Il sistema Formabilio ha però una sua peculiarità che lo distingue da altri, la trasparenza. Attraverso il sito si viene a sapere immediatamente chi ha progettato un dato elemento di arredo, chi lo ha prodotto, dove lo ha fatto e con quali materiali: il tutto all’interno dei confini italiani, per una virtuosa salvaguardia del design e dell’artigianato Made in Italy.
    I fondatori, Andrea Carbone e Maria Grazia Andali, fanno coppia fissa anche nella vita ed hanno voluto rendere concreta una loro idea di sistema sostenibile, in cui i guadagni siano equi per tutti e derivino da oggetti intelligenti, realizzati assecondando reali richieste collettive.

    Il meccanismo è più semplice di quanto si pensi: vengono indetti dei concorsi a tema, ovviamente attraverso il web: tutti i progetti candidati vengono sottoposti a votazione online, e la top ten passa all’analisi della fattibilità da parte di una commissione tecnica. A questo punto nasce il prototipo, di cui è poi possibile ordinare la produzione.

    Ci sembra un’idea a dir poco illuminata, per tutta una serie di fattori: in primis, l’originalità degli elementi di arredo che non derivano da progetti “standard”. A ciò si aggiunge la sostenibilità del processo produttivo, secondo criteri altamente ecologici, ed anche un pizzico di orgoglio per un atelier di design che dimostra come anche in Italia si possa essere assolutamente smart, anche grazie ai livelli di eccellenza del nostro artigianato.

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    Arredi di qualità a prezzi democratici: è Made.com

    Lo slogan principale di Made.com è “arredi di qualità a prezzi democratici“. E, a giudicare dagli incrementi esponenziali delle vendite a partire dal 2010, anno di debutto, sembra proprio che questo slogan si sia fatto largo tra il grande pubblico.
    Made.com non è una fabbrica e non è un marchio con suoi negozi o distributori. È un progetto del tutto nuovo secondo il quale i suoi arredi sono prodotti solo dopo essere stati ordinati, per cui soddisfano specifiche richieste e spesso sono proprio arredi su misura che ricalcano “pezzi” più famosi.

    C’è molta riservatezza da parte di Chloè Macintosh sia sulle sedi di produzione che sui materiali: si sa solo che molto è dislocato in Europa ma anche in Cina, India, Vietnam, eppure la fondatrice assicura che non si deve storcere il naso perché i materiali ed i processi produttivi sono di assoluta qualità, e molti dei produttori lavorano anche per marchi rinomati!
    Il risparmio assicurato da Made.com sta tutto nel taglio di fasi inutili del processo offerta-domanda e nell’abolizione degli intermediari, e nulla a quanto pare va a discapito della qualità dei prodotti. Tutti i complementi di arredo vengono realizzati al prezzo ritenuto giusto, o per così dire etico; come, dove, e da chi questi vengano prodotti è, a suo dire, proprietà intellettuale di Made.com, trattandosi del vero segreto che ha consentito questo exploit.

    Ora la vera sfida è incentrata proprio su questo aspetto: convincere il pubblico che sta acquistando un oggetto di qualità, e che offre le stesse caratteristiche di un manufatto più caro pur non presentando firme di grido.
    Che sia questa la vera strada per arredare casa combinando nel migliore dei modi costi ragionevoli ed eccellente resa del mobilio scelto? Ci piacerebbe davvero sapere se qualcuno tra voi ha mai acquistato su questo sito!

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    Design di qualità a basso costo su Shoppable

    Un accurato scouting in giro per l’Europa alla ricerca di nuovi prodotti, nuovi accessori per la casa e nuovi marchi di interior design è stato il punto di partenza che ha permesso di mettere in piedi il progetto shoppable.it, sito di e-commerce dedicato a chi cerca oggetti belli e dal gusto raffinato per arredare casa e personalizzarla con accessori originali senza per questo spendere un patrimonio.

    L’abbinamento tra gusto e costi accessibili ha fatto la fortuna di questo sito lanciato in Italia nel mese di marzo e che in poche settimane si è guadagnato un ottimo bacino di utenza, con una media di 800 nuovi utenti al giorno.

    La forza di Shoppable, che si propone come portale per “vestire casa“, sta tutta nella scarsa notorietà dei brand presentati, che non hanno nulla da invidiare a quelli più noti ed inflazionati in fatto di qualità del design.
    Variegatissima ed interessante l’offerta di articoli, che include pezzi come lampade, taglieri, cuscini, ma anche piccoli elementi di arredo quali panche o sedie a sospensione da agganciare al soffitto.

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