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    Una sedia che gioca con le geometrie

     

    Due giovani designer francesi si fanno chiamare Pool, nome che hanno scelto per firmare i loro progetti: la sedia Circle, ideata da Léa Padovani e Sébastien Kieffer, sembra un’icona uscita direttamente dalle pagine di un albo a fumetti!

    È stata prodotta dalla galleria parigina Bensimon, rispettando l’idea di una sedia dagli affascinanti giochi geometrici. Circle è infatti composta da una serie di forme essenziali assemblate tra loro, e gioca con illusioni ottiche a seconda del punto da cui la si osservi, essendo le sue linee altamente definite e nette.

    Il materiale in cui è realizzata è acciaio in tubi laccati, in diversi colori quali nero, bianco, turchese, verde.
    Circle punta a stimolare una conversazione anche profonda sui temi comuni al design contemporaneo ed all’arte!

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    Con Unico di Riflessi, fluidità in zona living

    Di Riflessi abbiamo già parlato qualche tempo fa, in riferimento ad una praticissima consolle ideale per risolvere problemi di spazio; l’azienda abruzzese però, sempre all’avanguardia non solo nelle forme ma anche nei materiali, realizza anche tavoli già “pronti all’uso”, come nel caso del modello Unico, autentico capolavoro di essenzialità di forme che lascia però il segno.
    Il suo valore espressivo è unico come il suo nome, perché ha una linea leggiadra che lo rende oggetto di design contemporaneo quasi come una scultura che diventa assoluta protagonista della zona living, evidenziata dalla curvatura degli angoli che vanno poi a declinare nelle 4 gambe.

    Unico ha però un’altra dote, lo speciale materiale in cui è realizzato il piano, un progetto esclusivo del Centro Ricerca e Sviluppo di Riflessi.
    Il Tecnoril© mescola un polimero acrilico combinandolo con materiali inerti: è quindi una superficie compatta e non laminata, un unico blocco lucido e che senza la porosità permette una pulizia semplice ed immediata. Il suo colore non cambia nel tempo e non ingiallisce, mentre il segno grafico è memorabile anche grazie alla possibilità, di recente introdotta nel catalogo, di scegliere diverse tinte nella classica palette di Riflessi per le gambe: dal wengè al noce, dal grigio al ciliegio.

    Proprio le gambe, come detto, contribuiscono alla fluidità della silhouette di questo tavolo, resa morbida dagli innesti incurvati e fusi nel Tecnoril©.
    Questa variante bicolore è senza dubbio invitante e stimolante per chi voglia il migliore abbinamento con il resto dell’arredo, noi di NonSoloArredo tuttavia continuiamo a preferire la versione originaria monocolore, quella interamente in Tecnoril.

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