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    Come si arreda una casa in legno rispetto ad una casa tradizionale

    Vi siete mai chiesti come si arreda una casa in legno?

    Vorremmo citare una massima di Billy Baldwin, icona nell’ambito dell’arredamento di interni: “La prima regola dell’arredamento è che si possono infrangere quasi tutte le altre regole”. Baldwin sosteneva che innanzi tutto i mobili devono essere confortevoli e noi condividiamo appieno il suo punto di vista. Arredare la vostra casa in legno significa creare un luogo che rispecchi il vostro modo di essere, che vi rappresenti e che vi faccia sentire a vostro agio. La casa in legno è un rifugio dal caos cittadino, dai ritmi frenetici della vita quotidiana e non può che accogliervi in un abbraccio caloroso.

    E allora, bando alle regole! Ogni stile è quello giusto. Già al momento dell’acquisto dell’abitazione è stata fatta la prima importante scelta estetica. L’architettura della casa in legno su misura, è stata progettata assecondando le vostre richieste, creando gli spazi per vivere con la vostra famiglia. Da qui si evince la prima importante scelta estetica a cui probabilmente darete continuità con l’arredamento.

     

    Se amate lo stile rustico, le pareti con legno a vista o in pietra ed i pavimenti in pietra, parquet o cotto, saranno la giusta soluzione per voi. Un grande tavolo di legno rustico ed una credenza, sempre in legno rustico, saranno protagonisti della cucina dove potrete esporre ceste di vimini piene di frutta, taglieri in legno, utensili da cucina datati.

     

    Gli accessori da usare per arredare una casa in legno

     

    Gli accessori saranno in ferro battuto come lampadari o vasi, decori d’ottone per i sanitari, portasapone in ceramica e potpurri profumato. Poltrone, sedie e tappeti saranno di colori caldi che ricordano sempre il profumo del legno. Per un gusto più romantico, lo stile shabby chic, trasandato elegante, propone mobili vecchi, o meglio invecchiati, che vengono decapati, rovinati appositamente per dare la sensazione che siano usurati, come se fossero stati recuperati da una vecchia soffitta. I colori sono pastello come beige, grigio chiaro, rosa. Anche i pavimenti in legno e gli accessori vengono sottoposti al trattamento, quindi potremo avere cornici decapate e contenitori in ferro battuto bianco invecchiato. Le tende sono in tessuto chiaro con tenui disegni di fiori, cuscini ricamati, un insieme di particolari che rendono l’ambiente tutt’altro che trasandato, ma molto soft, rilassante ed elegante.

     

    Lo stile classico nelle case in legno, lo stile moderno e lo stile minimal

     

    Nello stile classico i colori sono quelli del legno dove l’arredamento è molto elaborato, come lo era stile del passato da cui prende ispirazione. Pur essendo dotata di impianti moderni, in una casa in stile classico non possono mancare un camino o una stufa a legna. Gli elettrodomestici sono in stile rétro, ma vi consigliamo di acquistare elettrodomestici moderni che non siano visibili se non al momento dell’utilizzo. Lo stile classico è intramontabile e la casa viene impreziosita da pezzi di antiquariato o di nuova produzione con tecniche che ne permettono una riproduzione fedele.

     

    Le case in legno non necessariamente hanno il legno a vista. Al contrario, spesso le pareti in legno sono rivestite da intonaco ed hanno una finitura simile alle case in muratura, rendendole di fatto non distinguibili tra di loro. L’elemento che invece solitamente viene lasciato a vista è il tetto in legno, un particolare estetico molto importate che trasmette calore e bellezza. Anche in questo caso ci si può sbizzarrire seguendo le proprie inclinazioni.

     

    Lo stile moderno prevede spazi aperti molto ampi. Sui colori che possono essere impiegati, non ci sono limiti: colori tenui come grigio, bianco, nero, beige, ma anche colori molto vivaci come rosso, viola, arancione nelle varie sfumature. Quindi le sensazioni sono diverse: pacatezza e relax o brio e dinamismo. I mobili possono avere forme anche irregolari, ma con linee pulite e senza decori, questo rende gli ambienti leggeri e pratici per l’utilizzo di ogni giorno. Gli impianti tecnologici si integrano completamente nell’arredamento.

     

    Lo stile minimale, dove gli spazi sono aperti, la cucina, il soggiorno e la zona relax possono essere in un unico ambiente, punta sull’essenziale.

    Sono presenti pochi pezzi di design, colori neutri, il bianco, il nero e il grigio, grandi spazi e grande respiro. Il divano nero o bianco è protagonista e pronto ad ospitare chi vorrà godere di questo ambiente.

    L’atmosfera che si crea è estremamente raffinata e valorizzata dal tetto in legno che abbraccia la casa.

     

    Non temete di osare, nessuno vi vieta di unire due o più stili diversi se è quello che vi piace, ma vi consigliamo di consultare un arredatore che saprà aiutarvi nella scelta.

     

    L’arredamento è sempre esaltato da ambienti molto luminosi, che influiscono positivamente sull’umore e il benessere degli abitanti. Quindi, vetrate ampie, esposte a sud per godere al massimo della luce del sole e opportunamente schermate da piante con foglie caduche o frangisole che permetteranno di riparare l’abitazione dall’eccessivo irraggiamento solare estivo.

     

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    I vantaggi e gli svantaggi di una cucina in legno

    Se siete in procinto di acquistare una nuova cucina, sicuramente vi sarà balzata in mente l’idea di acquistare una cucina in legno. Ovviamente, come ogni cosa, una cucina in legno ha i suoi vantaggi e svantaggi; andiamo ad analizzarli.

    I vantaggi di una cucina in legno

    1. Naturalezza
    Sicuramente una cucina in legno ha quella semplicità che gli amanti della natura apprezzeranno sicuramente. Inoltre, contrariamente agli altri tipi di materiali, dà un tocco di unicità alla vostra cucina.

    2. Varietà
    Diversamente a quanto si possa pensare, scegliere una cucina in legno significa anche andare incontro alla scelta di una serie di caratteristiche della cucina. È possibile scegliere lo stile, il colore, le finiture ed altre caratteristiche dei mobili, ma anche del tavolo e delle sedie.

    3. Resistenza e facilità di riparazione
    I mobili in legno sono sicuramente tra i più resistenti. Ovviamente la loro resistenza dipende anche dal tipo di legno (dalla quercia si ricavano i mobili più resistenti ma ci sono anche altre qualità molto resistenti). Inoltre, è possibile riparare facilmente mobili in legno in quanto grazie a semplici rifiniture possiamo nascondere graffi e segni di usura.

    Svantaggi di una cucina in legno

    1. Manutenzione ordinaria
    Se si ha una cucina in legno, bisogna prestare attenzione a tutta una serie di cose. Ad esempio, occorre evitare di esporre troppo la cucina ai raggi solari (per evitare cambi di tonalità) e di sovraccaricare tanto i mobili, per non incorrere nella deformazione delle mensole. Anche l’umidità è un nemico delle cucine in legno.

    2. Costo
    Le cucine in legno hanno in media un costo più alto rispetto agli altri tipi di cucine. Tuttavia, ci sono delle qualità di legno più economiche che consentono di avere una buona cucina spendendo poco. Ad esempio, il legno frassino è uno dei più economici e gode di una buona resistenza meccanica (si flette senza spaccarsi).

    3. Pulizia
    Pulire una cucina in legno è sicuramente più difficile degli altri casi. Il legno non puó essere trattato con tutti i tipi di detergenti. Ad esempio, occorre evitare assolutamente di usare candeggina e solventi sui mobili in legno.

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