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Set 1, 2014
Christian

Stile country per la tua casa

La ristrutturazione di una casa di proprietà significa non soltanto renderla più moderna e funzionale, ma anche personalizzarla in base al proprio stile e al proprio gusto. Quando si ristruttura un’abitazione, criteri come accoglienza e comodità vanno sempre tenuti in considerazione – affinché la casa sia confortevole ed efficiente – ma non va trascurata la personalità che vogliamo darle, poiché prima di tutto la casa deve piacere a chi la abita.

Gli stili che si possono seguire per una ristrutturazione sono numerosi, l’importante è scegliere quello più adatto e che incontra maggiormente il nostro gusto. Non meno importante è la scelta dell’azienda che opererà la ristrutturazione, e in questo ambito sono fondamentali esperienza nel settore e competenza; la miglior soluzione è quella di affidarsi ad aziende come kappazeta, che ristrutturano la tua casa in sicurezza.

Se lo stile che preferite è il country, sarebbe meglio avere una casa di proprietà vecchia, poiché potrebbe contenere un certo numero di elementi originari che, se mantenuti, contribuirebbero non poco a dar vita all’ambiente rustico che desiderate. Nelle case più moderne, gli interventi sono maggiori perché va modificata un po’ tutta l’impostazione dell’abitazione, per riuscire a darle un tocco retrò.

Il primo, fondamentale, pensiero va al pavimento, trattandosi dell’elemento che più si nota all’interno di una casa. Lo stile country, in particolare, è forse il più esigente in fatto di pavimenti, che sono chiamati a trasmettere una sensazione di calore. La soluzione migliore da questo punto di vista è il cotto, il quale però richiede un intervento ingente in quanto non si può poggiare sopra il pavimento pre-esistente. È possibile sistemare in ogni stanza il pavimento in cotto, scegliendo per il bagno e per la cucina un pavimento trattato, in modo che non si rovini dopo poco tempo.

In caso non vogliate effettuare dei lavori così profondi, meglio il parquet che può tranquillamente essere posato sopra il pavimento pre-esistente. L’effetto sarà meno rustico, ma i vantaggi a livello pratico sono indubbi. L’alternativa in assoluto più economica, ma dalla resa decisamente inferiore, è il grès porcellanato, e anch’esso può essere sistemato sopra il vecchio pavimento senza grossi interventi. Il battiscopa, ovviamente, dev’essere abbinato al pavimento che sceglierete.

Per quanto concerne le pareti, il bianco classico è un colore molto adatto allo stile country. Se, invece, volete qualcosa di differente, potete optare per un tipo di bianco diverso, ad esempio avorio oppure crema. I toni pastello – giallo canarino, verde pistacchio, azzurro cielo – sono consigliati a coloro che hanno in mente delle soluzioni un po’ più ardite, fuori dal convenzionale. Per rendere le pareti più eleganti si può puntare sulle decorazioni.

Il segreto per un arredamento country ben riuscito è l’armonia, nella quale ogni particolare dev’essere quello giusto e va dunque scelto con cura. Finestre, porte e placche per le prese della corrente vanno abbinate; per quanto concerne le placche, esistono quelle di legno che si adattano magnificamente allo stile country. Di legno devono essere anche porte e finestre, dall’aspetto retrò: la finitura anticata è la soluzione più indicata per rendere l’effetto rustico che stiamo cercando, e che ben si armonizzerà con le altre componenti della casa.

Giu 9, 2014
Christian

Come programmare in ogni dettaglio il trasloco

Il trasloco è un vero e proprio incubo per chi deve cambiare casa, spesso causa di disagi e stress davvero notevoli.

Quando una persona o un nucleo familiare devono cambiare abitazione le incombenze da affrontare possono essere di vario tipo. Affrontare al meglio un trasloco è dunque importante.

Per traslocare in sicurezza limitando al massimo i disagi bisogna seguire alcuni aspetti prima di procedere con il trasloco.

La fase di pre-trasloco.

La prima cosa da richiedere, nel caso in cui si cambi città, è il cambio di residenza e l’intestazione delle utenze.

Passaggi per cui occorre tempo, perché è necessario raccogliere alcune informazioni e documentazioni necessarie. Per questo motivo è meglio iniziare a sbrigare la questione con largo anticipo.

Altro aspetto da considerare è che se si abita in un condominio, dopo aver stabilito con la ditta il giorno del trasloco, si devono avvisare gli altri inquilini, se invece si abita in una zona in cui per effettuare il trasloco si necessita del permesso per l’utilizzo del suolo pubblico bisogna richiedere per tempo al comune di appartenenza i documenti necessari.

Questi ultimi hanno bisogno di un procedimento ben preciso.

Costi e assicurazioni

Sempre meglio chiedere un preventivo di costo a più traslocatori diversi prima di scegliere: il preventivo del trasloco è sempre gratuito e non è vincolante.

Devi sapere da che cosa viene determinato il costo finale del trasloco. Esso dipende da diversi fattori.

Tra questi, il volume del materiale da traslocare e, di conseguenza, il numero di automezzi da utilizzare. Inoltre ci sono da mettere in conto anche: il numero dei mobili da smontare e da rimontare, la quantità e la qualità degli oggetti da imballare, l’assicurazione per i mobili di valore, la possibilità di far parcheggiare sotto casa gli automezzi necessari al trasloco, il piano del vecchio appartamento e quello del nuovo.

I piani più alti fanno notoriamente aumentare i costi!

Infine, quando si trasloca è importante tutelarsi contro gli eventuali danni.  Le assicurazioni più complete sono le all risk che risarciscono anche danni legati al trasloco, come rotture, deterioramenti, graffi ai mobili etc. Da non trascurare anche l’assicurazione a responsabilità civile, che salvaguarda da eventuali danni verso terzi.

La programmazione è dunque fondamentale per il buon funzionamento del servizio e deve essere resa compatibile con le forme di tutela garantite dalla legge al consumatore.

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