Browsing articles tagged with " Kartell"
giu 27, 2014
Christian

Una lampada per tutti gli stili

Siete alla ricerca di una lampada polivalente, che possa adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente o di stile? Abbiamo l’idea che fa per voi, firmata da Ferruccio Laviani. Il suo stile può sembrare classicheggiante, ma ci pensa la firma Kartell a dare a Bourgie la necessaria modernità, realizzandola nel suo tradizionale policarbonato trasparente.

In occasione del decennale dal suo lancio, l’azienda ha pensato di riproporre la lampada affidando la sua reinterpretazione a 14 diversi designer, e ciascuno ne ha proposto la propria visione allontanandosi solo in parte dal progetto originario ma ampliando  ancor di più lo spettro delle sue possibili applicazioni.

Alcuni tra i nomi coinvolti sono stati quelli di Patricia Urquiola e Nendo, con risultati molto divertenti che hanno reso Bourgie molto più di un semplice abat-jour, ma un prezioso oggetto di bel design con un tocco barocco che sa sposarsi con tutti gli arredamenti!

giu 11, 2013
Christian

Il giusto prezzo del design secondo Laviani

Oggi vogliamo dedicarci ad un designer italiano del quale condividiamo per intero la visione, e vogliamo raccontarvi anche i motivi di questa affinità di vedute. Ferruccio Laviani non si considera un artista, nonostante le grandi capacità creative, ma un professionista: ciò lo ha spinto a mettersi in proprio per la sua attività, arrivando anche a ricoprire la carica di direttore creativo presso Kartell, posizione che occupa da oltre 20 anni.

Laviani rifiuta il concetto di design artigianale in serie limitate, che considera come attività fini a sé stesse e volte solo a creare scalpore attorno ad un nome, spesso purtroppo a scopo di lucro e basta. La sua concezione del design è basata sulla insostituibilità della produzione industriale in serie, per ottenere dei listini prezzi accessibili a quanti più utenti possibile, i quali al tempo stesso riescono a portarsi a casa degli oggetti di grande valore estetico.
La sua critica è volta proprio alla massima diffusione dei progetti, i quali solo in fabbrica possono crescere e svilupparsi con tali caratteristiche, ed essendo prodotti dal prezzo contenuto entrano in tante case portando con sé il loro valore funzionale ma anche quello, innegabile,  concettuale e culturale.

Alcuni esempi recenti della creatività di Ferruccio Laviani hanno trovato la perfetta atmosfera espositiva all’ultimo Salone del Mobile di Milano, dove per citarne solo alcuni sono andati “in scena” la poltroncina Popsi, in puro stile Kartell, e le splendide lampade Tuareg a marchio Foscarini, proprio quelle che aprono il nostro articolo.

feb 16, 2013
Christian

La sedia più venduta al mondo

Oggi parliamo nuovamente di uno dei nostri marchi preferiti, del quale abbiamo già avuto modo di occuparci in passato e sul quale senz’altro ritorneremo: si tratta di Kartell, azienda milanese leader a livello internazionale nel settore arredo ed interior design.
Le sue collezioni e tematiche ci affascinano, ma questa volta vogliamo dedicarci alla celebrazione di un singolo oggetto, la sedia Louis Ghost che recentemente ha festeggiato i 10 anni dal suo lancio.

Parliamo del vero best seller dell’azienda, una sedia famosissima che ha inaugurato nel 2002 una visione “speciale” del design, quella basata sui materiali trasparenti.
Louis Ghost, come tanti altri oggetti che l’hanno seguita, è infatti realizzata in resistente policarbonato. L’altra sua caratteristica è l’ispirazione nelle forme all’arte barocca dell’epoca, appunto, di Re Louis XV. È un’autentica icona che fa compagnia a tante altre sedute della linea Ghost, come Victoria, Charles o Lou Lou, ed ai comodini di cui già vi abbiamo parlato.

Il concetto di fondo di Philippe Starck resta invariato: Ghost vuol dire fantasma, ed il designer una sedia così non l’aveva mai vista, così l’ha “materializzata“.
Questa limited edition è disponibile solo nella versione trasparente, ed è caratterizzata dalla firma di Starck incisa al laser sullo schienale. Del resto, negli ambienti del design è nota proprio come “sedia Starck“!

gen 22, 2013
Christian

Comodini Ghost Buster by Kartell

Kartell: non servono particolari introduzioni per questo nome che da tempo detta temi e tendenze nei cataloghi di interior design. Questa volta ci dedichiamo alla famiglia Ghost, che di recente- sempre grazie all’inventiva geniale di Philippe Starck – si è arricchita di un elemento pratico, funzionale ed indispensabile: il comodino Ghost Buster.
È piccolo, è quasi invisibile, ma la sua presenza si avverte eccome, quando ce ne serviamo, perchè si propone come elemento polifunzionale ma soprattutto adatto sia a camere da letto ultramoderne che a quelle dallo stile più retrò.

Sono i riflessi a rendere unici i comodini che sono prodotti anche in misure leggermente più grandi, quelle di un comò per intenderci, all’interno del quale trovano anche spazio due ripiani di appoggio.
Il PMMA utilizzato in un unico stampo è trasparente e lavorato con linee pulite e morbide, con giochi di angoli e curve valorizzati dai colori in gamma che sono davvero tanti.
Philippe Starck ha dichiarato che con il nome Ghost ha voluto proprio evocare il fantasma del comodino che non ha mai trovato, e che ha deciso di creare da sè attingendo alla propria inventiva!
Si trovano in commercio a 240 e 625 euro, circa. E se volete conoscerli meglio, non dovete fare altro che sfogliare la gallery che abbiamo allestito appositamente per voi sulla nostra pagina Facebook!

 

settembre: 2017
L M M G V S D
« giu    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930