dic 3, 2014
Christian

Gli elettrodomestici senza tempo

L’arredamento sta vivendo un ritorno al passato. Il vintage, infatti, è una tendenza che sta influenzando molto il design contemporaneo, arrivando fin dentro alle case: dall’oggettistica agli elettrodomestici.

Se stai arredando casa o stai pensando di farlo, ispirandoti agli anni ’50 quando il boom economico faceva sembrare le lavatrici, i tostapane, i frigoriferi, le lavastoviglie e le aspirapolveri degli oggetti venuti dal futuro, ti trovi di fronte a 2 opzioni:

- Puoi procurarti degli elettrodomestici d’epoca, questo spesso comporta ulteriori costi di assistenza e riparazione degli elettrodomestici usurati dagli anni passati in cantina o in ambienti umidi.

- Puoi acquistare degli elettrodomestici nuovi di fabbrica ma dal design retrò. In questo modo risparmieresti i costi di assistenza e riparazione degli elettrodomestici senza rinunciare alle forme e ai colori dei modelli d’epoca.

Questa tendenza ha spinto numerose aziende di elettrodomestici a produrre dei modelli che ricordano i primi esemplari. Negli anni ’50 chi avrebbe detto che dopo quel boom ve ne sarebbe stato un altro a distanza di 60 anni? La tecnologia continua a viaggiare alla velocità della luce ma i gusti e i ricordi dei consumatori nessuno può fermarli così i designer di elettrodomestici stanno ispirandosi alle lavastoviglie di quando erano piccoli o alle prime lavatrici delle loro nonne.

È un viaggio negli anni in cui tutto era nuovo e c’era ottimismo verso i progressi tecnologici. Vetro, laminati e laccati sono gli elementi dominanti dell’arredamento di quegli anni. A livello di design, invece, le forme tondeggianti dei mobili e degli elettrodomestici si abbinavano ai colore carta zucchero.

Questo revival porta nelle case di oggi l’influenza della pop-art, tanto che le cucine con le piastrelle dai motivi geometrici sono considerate di nuovo trendy. Allo stesso tempo, le aziende di elettrodomestici stanno sfornando prodotti vintage che consentono al consumatore di evitare i rischi dei frigoriferi e degli altri elettrodomestici d’epoca. In fondo perché rischiare se si può avere un prodotto nuovo dalle sembianze antiche?

nov 4, 2014
Christian

Arredi di qualità a prezzi democratici: è Made.com

Lo slogan principale di Made.com è “arredi di qualità a prezzi democratici“. E, a giudicare dagli incrementi esponenziali delle vendite a partire dal 2010, anno di debutto, sembra proprio che questo slogan si sia fatto largo tra il grande pubblico.
Made.com non è una fabbrica e non è un marchio con suoi negozi o distributori. È un progetto del tutto nuovo secondo il quale i suoi arredi sono prodotti solo dopo essere stati ordinati, per cui soddisfano specifiche richieste e spesso sono proprio arredi su misura che ricalcano “pezzi” più famosi.

C’è molta riservatezza da parte di Chloè Macintosh sia sulle sedi di produzione che sui materiali: si sa solo che molto è dislocato in Europa ma anche in Cina, India, Vietnam, eppure la fondatrice assicura che non si deve storcere il naso perché i materiali ed i processi produttivi sono di assoluta qualità, e molti dei produttori lavorano anche per marchi rinomati!
Il risparmio assicurato da Made.com sta tutto nel taglio di fasi inutili del processo offerta-domanda e nell’abolizione degli intermediari, e nulla a quanto pare va a discapito della qualità dei prodotti. Tutti i complementi di arredo vengono realizzati al prezzo ritenuto giusto, o per così dire etico; come, dove, e da chi questi vengano prodotti è, a suo dire, proprietà intellettuale di Made.com, trattandosi del vero segreto che ha consentito questo exploit.

Ora la vera sfida è incentrata proprio su questo aspetto: convincere il pubblico che sta acquistando un oggetto di qualità, e che offre le stesse caratteristiche di un manufatto più caro pur non presentando firme di grido.
Che sia questa la vera strada per arredare casa combinando nel migliore dei modi costi ragionevoli ed eccellente resa del mobilio scelto? Ci piacerebbe davvero sapere se qualcuno tra voi ha mai acquistato su questo sito!

ott 24, 2014
Christian

Un guscio confortevole

Viene direttamente dagli anni ’60 la Egg Hanging Chair della designer danese Nanna Ditzel, un progetto che ha ancora oggi grandi influenze: basti pensare che anche Patricia Urquiola si è ispirata a questa sedia a sospensione per la sua coloratissima Tropicalia.

Il progetto nasce per un’applicazione in esterni, ed infatti ha una struttura in acciaio resistente alle intemperie ed è composto di midollino naturale intrecciato; a rendere confortevole la seduta ci pensa un cuscino a prova di pioggia.
Proposto con l’apposito supporto in acciaio per tenere la seduta sospesa, col tempo ha saputo farsi largo anche in casa, grazie alla catena con moschettone, ed ha mantenuto il suo status di icona tra le sedute di pari genere.

Non è un’altalena, non è un gioco poco serio sul quale sedersi in bilico, perché la posizione che permette di assumere è davvero confortevole, ideale per momenti di relax e dedicati alla lettura.

La Egg Hanging Chair è prodotta da Pierantonio Bonacina, azienda che la sa molto lunga nell’arredo in intreccio di midollino e che in questo “guscio” a sospensione trova un punto cardine dell’intero suo catalogo!

ott 17, 2014
Christian

Scavolini allarga gli orizzonti

Le evoluzioni dell’interior design col tempo hanno dovuto adattarsi alle ultime tendenze, anche se spesso è più corretto parlare di esigenze, quelle di chi sceglie di vivere in ambienti dalle quadrature ridotte e che di conseguenza fa a meno di disimpegni o corridoi e preferisce ambienti unici, senza soluzione di continuità.

La prima area ad essere coinvolta è ovviamente lo spazio living, dove la cucina cambia radicalmente integrando il soggiorno, per uno “stare insieme” che va a contaminare gli stili. Aree della casa prima rigorosamente separate diventano oggi il trionfo di questa integrazione, non sorprende quindi la strategia di un marchio come Scavolini che da alcuni mesi non è più associato al solo concetto di cucina.

Scavolini Living
è infatti stata la risposta dell’azienda marchigiana a tutti coloro che vogliano funzioni diverse in un unico ambiente, fondendo per l’appunto la cucina con l’area da pranzo ed il soggiorno, grazie ad entusiasmanti design fatti di linee pulite e moderne.
Il mix di ambienti che si ottiene con i diversi programmi di cucine integrabili è sorprendente per la fluidità degli spazi e la coordinazione, perché la zona adibita alla preparazione dei cibi e quella delle relazioni diventano un continuum di elevato valore estetico.

Scavolini
non si è espansa però in quest’unica direzione, perché contestualmente ha debuttato anche in un altro settore inedito come l’arredo bagno, con un’offerta completa comprensiva sia dei mobili che dei sanitari, il tutto con un gusto unico, quello del design Made in Italy.

ott 6, 2014
Christian

Le novità Profilpas

Con quasi quarant’anni di esperienza nel settore, Profilpas è oggi leader nella produzione di battiscopa e di profili in metallo e PVC per la posa di pavimenti e rivestimenti in ceramica, marmo, moquettes, parquet e pavimenti laminati.

Durante il Cersaie 2014 che si è appena concluso, l’azienda ha presentato tutte le ultime novità, a partire da Profilpas Design, la nuova serie di listelli, profili e battiscopa dedicati appunto al mondo del design e dell’architettura. Una linea tutta giocata sugli accostamenti cromatici per creare nuove possibilità di decorazione: gli elementi in acciaio inox cromato e alluminio anodizzato vengono proposti in una vasta gamma di colorazioni che vanno dal nichel al bronzo rame, passando per il titanium, il brown e il dark brown.

Fanno parte della gamma Profilpas Design anche la serie M Design di profili per angoli esterni e di raccordo tra pavimento e rivestimento, studiati per definire la ceramica con tagli netti, e la serie C Design di listelli decorativi impreziositi da cristalli Swarovski, che esalta esalta la luminosità delle linee rendendo ricercato qualsiasi ambiente.

[Profilpas Design]

 

Il bagno è al centro anche di altre nuove proposte Profilpas, a partire dalle canaline per doccia a filo pavimento Slim Drain e Smart Drain: un prodotto che risponde alle ultime tendenze dell’interior design e che risulta perfetto per installare una doccia a filo pavimento, per un bagno caratterizzato da linee pulite ed essenziali, senza alcuna barriera fisica. E poi Glass Profile, la linea di profili in acciaio inox espressamente studiata per i box doccia ed ideati per l’inserimento di pareti di separazione in vetro a pavimento con pendenza al 2%.

[Smart Drain]

Ma le proposte di Profilpas non si esauriscono, naturalmente, con i prodotti legati al bagno. Tra i prodotti più innovativi dell’azienda vi è la tecnologia PDS (Profilpas Digital System), un sistema di stampa digitale  che permette di realizzare ogni tipo di decoro per i profili top. La speciale pellicola applicata sui profili in alluminio riproduce fedelmente il disegno, i colori e le venature del pavimento desiderato. Con la tecnologia PDS possono essere personalizzati anche i nuovi battiscopa in pvc per pavimenti in LVT (Luxury Vynil Tiles) e legno laminato, incollati o flottanti. I battiscopa in pvc resistono ai liquidi aggressivi, non assorbono acqua, non contengono formaldeide e sono resistenti agli urti.

[Battiscopa in PVC ricoperto con tecnologia PDS]

A completare la panoramica sulle ultime proposte di Profilpas, ecco Unisystem Plus, il sistema professionale di profili per la posa di parquet flottanti la cui innovativa clip di fissaggio permette una posa semplice e veloce, facilitando anche l’eventuale rimozione: è sufficiente una semplice pressione sulla base in alluminio per fissare il profilo top garantendo una perfetta stabilità dimensionale.

[Unisystem Plus]

Ed infine la nuovissima linea di battiscopa luminosi Iceberg Collection che definiscono le pareti grazie ai punti luce verticali e, allo stesso tempo, sfruttano il riflesso del pavimento grazie alla presenza di un secondo punto luce orizzontale.

[Iceberg Collection]

Per saperne di più su tutta la gamma di prodotti Profilpas clicca qui!

ott 3, 2014
Christian

Foscarini si riprogetta per accogliere il LED

La magia delle luci a LED sta contagiando un po’ tutti, coinvolgendo anche le aziende specializzate nell’illuminazione, che si sono dedicate alla riconversione di loro prodotti di successo.
Non poteva mancare Foscarini, che di recente ha lanciato la collezione LED che include alcune tra le più celebri lampade della sua storia: il fascino dei modelli è rimasto invariato, e li ha confermati icone di design di grande appeal.

È stata operata una riprogettazione  per renderli adatti ad ospitare le luci a LED, molto più performanti di quelle tradizionali, ma l’aspetto – per citare la più famosa – di Twiggy è rimasto sempre lo stesso, quello di un gesto grafico e leggero col quale abbiamo scoperto come dare personalità ai nostri ambienti.

Gli altri prodotti famosi sono la lampada Caboche di Patricia Urquiola, e Tress di Marc Sadler, a dimostrazione di come il buon design sia sempre destinato a vita lunga; in queste versioni l’illuminotecnica firmata Foscarini ne ha guadagnato in termini di efficienza e risparmio energetico, mantenendo però inalterato il concetto di luce che sappia scaldare gli animi ed emozionare

set 30, 2014
Christian

Stripe di Rimadesio, per una casa su misura e senza pareti

Le tendenze degli ultimi anni in fatto di spazi abitativi sono decisamente orientate verso quadrature ridotte, nelle quali solo l’ingegno degli interior designer riesce a far stare tutto ciò che si rende necessario per una vita comunque comoda.
Vengono meno i disimpegni, ci sono sempre meno corridoi, si punta su un unico ambiente che quasi sempre è una grande cucina abitabile. tuttavia a volte si può sentire il bisogno di riservatezza, di ritagliarsi uno spazio “privato” ed in questo caso viene in soccorso Rimadesio con un progetto opera di Giuseppe Bavuso.

L’azienda ha saputo far convergere tutta la sua competenza in fatto di porte e cabine armadio nel progetto Stripe, ovvero un sistema di pannelli scorrevoli efficiente e funzionale, previsti per essere molto resistenti grazie all’alluminio con cui sono composti i traversi, e progettati proprio per essere versatili e quindi adattabili a qualsiasi ambiente.

Una interessante applicazione dei pannelli scorrevoli Stripe viene proprio dalla capacità di rispondere ad assetti quanto più vari si possa immaginare, rivelandosi quindi strumenti adatti anche per un ufficio, o per delle aree pubbliche, anche perché tutti i pannelli sono bifacciali e disponibili in versioni lucide o opache, satinate o neutre, senza poi dimenticare la qualità di Rimadesio, che garantisce uno scorrimento perfetto grazie ai suoi binari brevettati e conferma il suo impegno in una ricerca estetica costante.

Dimenticate le classiche pareti fisse, con Rimadesio la casa diventa modulare e mai uguale a sé stessa, e cambia insieme a te!

set 25, 2014
Christian

Acciaio Inox tra Design moderno e tradizione artigiana

L’acciaio inox è uno dei materiali più utilizzati nel Design moderno, apprezzato per la sua duttilità, resistenza ed eleganza.
Viene in particolare utilizzato per diversi componenti di arredo delle abitazioni, proposto in molteplici varianti per adattarsi perfettamente allo stile di ogni ambiente.

La tradizione artigianale italiana nella lavorazione dei metalli ha origini molto antiche, oggi è compito delle nuove generazioni tramandarle con un occhio attento alla modernità.
L’apporto dato dai giovani imprenditori nel dare nuova vitalità ad un settore in grande difficoltà è importantissimo, per questo abbiamo voluto interpellare una realtà che rientra in queste caratteristiche per condividere il loro punto di vista.

Il team di giovani ingegneri e designer dell’azienda Steel Glass, specializzata in produzioni in acciaio inox, ci racconta come interpretano in chiave moderna l’antica arte della lavorazione dell’acciaio:
“Per lavorare l’acciaio in modo da mantenere inalterate le sue proprietà, garantendo la massima resistenza, bisogna conoscerne in dettaglio tutte le caratteristiche, bisogna sapere sin dove ci si può spingere nella modellazione e come coniugare bellezza estetica a funzionalità d’uso.

Uno dei componenti di arredo dove l’acciaio rende sicuramente di più è rappresentato dalle scale, interno od esterne non fa differenza.
L’acciaio può essere per esempio satinato o lucido, può essere utilizzato per l’intera scala o solo per piccole parti di essa, come il corrimano o la ringhiera, può essere modellato praticamente in tutte le forme possibili in modo da seguire perfettamente la parete.
Utilizzare l’acciaio per realizzare una scala vuol dire avere a disposizione infinite possibilità di combinazioni, integrando tra loro materiali molto diversi tra loro, il legno e il vetro.

 

Di grande effetto sono per esempio le scale a sbalzo, dove i gradini in legno sembrano sospesi nel nulla, i parapetti in vetro contribuiscono ad accentuare la sensazione di leggerezza, mentre il corrimano in acciaio inox infonde eleganza ed equilibrio alla scala.
Altra tipologia di scala è quella a chiocciola dove il gioco di linee curve ottenuto dalla modellazione dell’acciaio per dare dinamismo e leggerezza all’intera struttura.
Altro elemento strutturale dove viene sempre più spesso utilizzato l’acciaio è la ringhiera dei terrazzi. La soluzione che va per la maggiore è quella che vede una telaio in acciaio abbinato a parapetti in vetro, che rompono gli schemi tradizionali dando una sensazione di apertura verso il mondo circostante.

Ma l’utilizzo dell’acciaio non ha limiti, permette di sperimentare creando forme e abbinamenti capaci di personalizzare in maniera forte qualsiasi ambiente.”

set 22, 2014
Christian

Un trucco per un bagno bello e funzionale

Le aziende specializzate nel termoarredo hanno da tempo compreso la necessità di riconvertire i propri campionari ripensando interamente il processo produttivo, il quale per dar luce a prodotti che sappiano essere concorrenziali deve tenere in alta considerazione anche l’aspetto estetico e del design.
In tanti ormai non si accontentano più del semplice radiatore per riscaldare ambienti come il bagno: vogliono anche che sia funzionale e bello, dando tocchi di personalità agli ambienti.

Antrax, un’azienda veneta della provincia di Treviso, ha tradotto in oggetto concreto il progetto del designer Victor Vasilev: si tratta di un radiatore dalle linee estremamente pulite e realizzato in alluminio riciclabile.
Alla base del progetto sta l’idea che il classico calorifero a piastra viene spesso “deturpato” dai supporti coi quali gli si appendono accappatoi o salviette per trovarli caldi al momento dell’utilizzo: Flaps, come indica il nome stesso, integra questa funzione perché la sua piastra liscia diventa una linea spezzata dove si aprono le mensole inclinate, proprio come i flaps di un aereo, e pensate per contenere le spugne da tenere in caldo.

La sua alta efficienza termica (anche grazie alla poca acqua necessaria) rende Flaps una accattivante idea per l’arredo bagno: disponibile anche, per chi volesse, nella versione elettrica, Antrax ne garantisce la realizzazione in ben 200 varianti di colore, proprio a riconferma della sua centralità all’interno di una filosofia concettuale ed estetica.

set 18, 2014
Christian

Flexform, un Made in Italy di successo

Protagonista di oggi su NonSoloArredo è Flexform, azienda della provincia di Monza e Brianza che ha dato inizio alla sua attività di semplice mobilificio negli anni ’70 evolvendosi poi in azienda rinomata per la creatività raffinata delle sue proposte d’arredo: questo grazie alla collaborazione dei più famosi designer, con nomi quali Cini Boeri e Antonio Citterio.

Oggi Flexform è conosciuta in Italia e nel Mondo per i suoi divani isola, imponenti e confortevoli ma soprattutto modulari: permettono di accostare diversi elementi, anche di forme e misure differenti, per combinare il divano a misura del proprio spazio. Il tutto con la qualità riconosciuta del Made in Italy, dal design all’approvvigionamento di materiali fino alla manifattura.

Flexform
non è però solo imbottiti versatili con collezioni molto articolate, che includono anche pouf, poltrone e dormeuse, perché si occupa anche della zona notte e della zona giorno.
Molto apprezzate sono ad esempio le collezioni living con tavoli e tavolini e le creative proposte dei sistemi contenitori e librerie.
Le prospettive sono tutte pensate per adattarsi alle esigenze arredative ed abitative più disparate, secondo una filosofia molto ben definita che scommette sulla sperimentazione di nuove forme creative e nuove tecnologie senza per questo dimenticare la tradizione artigiana.

L’industria dell’arredamento italiana ha in Flexform una punta di diamante fortemente radicata nel territorio ma in grado di espatriare con successo, avendo già raggiunto 75 paesi nel mondo con i suoi shop in shop ma soprattutto con ben 14 flagship stores.

set 12, 2014
Christian

Una Tosca molto eclettica

Di Cattelan Italia ci siamo già occupati in passato, ma sempre mantenendo uno sguardo gettato in maniera uniforme sull’azienda e sul successo della sua attività, che ha dimostrato come l’intraprendenza paghi sempre anche in periodi di crisi.

Oggi invece vogliamo focalizzare la nostra attenzione su un prodotto in particolare, la sedia Tosca, nata da un’idea dello stesso Paolo Cattelan il quale ha voluto creare un oggetto d’arredo che fosse figlio della tendenza alle contaminazioni tra gli stili ma soprattutto tra gli usi.
Definire Tosca una semplice sedia è infatti riduttivo, in primo luogo perché la sua seduta è decisamente più ampia, rendendo quasi possibile il paragone con una piccola poltrona della quale possiede tutto il comfort.
La sua scocca molto lineare e semplice nelle forme è infatti rivestita da morbida imbottitura, e non solo sulla seduta ma anche su tutto lo schienale, fino a ricoprirlo anche dietro la sommità.

Le scelte per il rivestimento possono spaziare dal classico tessuto fino alla pelle o all’ecopelle: ciò accresce a dismisura le capacità di adattamento di Tosca, un complemento d’arredo in grado di inserirsi, proprio per la sua leggera semplicità, in qualsiasi ambientazione domestica.

set 8, 2014
Christian

Le icone del design italiano, una mostra imperdibile

Alla Triennale di Milano, presso gli spazi del CreativSet, è in corso fino al 22 febbraio 2015 una mostra estremamente affascinante che non si distingue per un tema particolarmente originale in sé, quanto per le modalità del suo allestimento e della sua articolazione, grazie alla scelta di far “ruotare” in periodi predefiniti le opere selezionate.
Sono stati interpellati 10 maestri del design nostrano ai quali è stato chiesto di indicare gli oggetti di design più belli creati dai loro colleghi/rivali, e che meritassero secondo la loro opinione l’appellativo di “icona“.

Nasce così una raccolta di meravigliosi oggetti che periodicamente sarà aggiornata, sotto l’insegna “Le icone del design italiano“. È  un’occasione per riscoprire le migliori opere della nostra scuola, come Ghost, la poltrona in vetro realizzata da Fiam, o la Divisumma18, calcolatrice prodotta negli anni 70 da Olivetti su progetto di Mario Bellini.
Come avrete intuito, la varietà e l’eterogeneità degli oggetti esposti è assolutamente garantita, perchè si va dai complementi di arredo agli oggetti tecnologici di uso quotidiano: chi non ricordaad esempio il telefono Grillo disegnato da Marco Zanuso!

 

Tutti gli oggetti fanno parte della collezione permanente del Museo della Triennale, ed in moltissimi è presente la tecnologia con tutti i suoi sviluppi nel corso degli anni.

L’operazione ci ha ricordato quella ancora in corso in Germania ed alla quale abbiamo già dedicato spazio, la mostra Panorama di Konstantin Grcic al Vitra Museum: al suo interno il designer ha infatti voluto inserire oltre alle sue opere passate ma anche “future” (sotto forma di bozzetti) anche dei tributi a chi tra i colleghi lo ha maggiormente influenzato nello stile e nel modo di accostarsi al design.
È infatti assolutamente innegabile che per guardare avanti e creare qualcosa di nuovo nessuno può mai dimenticare le basi, non necessariamente ispirazionali ma comunque costitutive della creatività.

set 1, 2014
Christian

Stile country per la tua casa

La ristrutturazione di una casa di proprietà significa non soltanto renderla più moderna e funzionale, ma anche personalizzarla in base al proprio stile e al proprio gusto. Quando si ristruttura un’abitazione, criteri come accoglienza e comodità vanno sempre tenuti in considerazione – affinché la casa sia confortevole ed efficiente – ma non va trascurata la personalità che vogliamo darle, poiché prima di tutto la casa deve piacere a chi la abita.

Gli stili che si possono seguire per una ristrutturazione sono numerosi, l’importante è scegliere quello più adatto e che incontra maggiormente il nostro gusto. Non meno importante è la scelta dell’azienda che opererà la ristrutturazione, e in questo ambito sono fondamentali esperienza nel settore e competenza; la miglior soluzione è quella di affidarsi ad aziende come kappazeta, che ristrutturano la tua casa in sicurezza.

Se lo stile che preferite è il country, sarebbe meglio avere una casa di proprietà vecchia, poiché potrebbe contenere un certo numero di elementi originari che, se mantenuti, contribuirebbero non poco a dar vita all’ambiente rustico che desiderate. Nelle case più moderne, gli interventi sono maggiori perché va modificata un po’ tutta l’impostazione dell’abitazione, per riuscire a darle un tocco retrò.

Il primo, fondamentale, pensiero va al pavimento, trattandosi dell’elemento che più si nota all’interno di una casa. Lo stile country, in particolare, è forse il più esigente in fatto di pavimenti, che sono chiamati a trasmettere una sensazione di calore. La soluzione migliore da questo punto di vista è il cotto, il quale però richiede un intervento ingente in quanto non si può poggiare sopra il pavimento pre-esistente. È possibile sistemare in ogni stanza il pavimento in cotto, scegliendo per il bagno e per la cucina un pavimento trattato, in modo che non si rovini dopo poco tempo.

In caso non vogliate effettuare dei lavori così profondi, meglio il parquet che può tranquillamente essere posato sopra il pavimento pre-esistente. L’effetto sarà meno rustico, ma i vantaggi a livello pratico sono indubbi. L’alternativa in assoluto più economica, ma dalla resa decisamente inferiore, è il grès porcellanato, e anch’esso può essere sistemato sopra il vecchio pavimento senza grossi interventi. Il battiscopa, ovviamente, dev’essere abbinato al pavimento che sceglierete.

Per quanto concerne le pareti, il bianco classico è un colore molto adatto allo stile country. Se, invece, volete qualcosa di differente, potete optare per un tipo di bianco diverso, ad esempio avorio oppure crema. I toni pastello – giallo canarino, verde pistacchio, azzurro cielo – sono consigliati a coloro che hanno in mente delle soluzioni un po’ più ardite, fuori dal convenzionale. Per rendere le pareti più eleganti si può puntare sulle decorazioni.

Il segreto per un arredamento country ben riuscito è l’armonia, nella quale ogni particolare dev’essere quello giusto e va dunque scelto con cura. Finestre, porte e placche per le prese della corrente vanno abbinate; per quanto concerne le placche, esistono quelle di legno che si adattano magnificamente allo stile country. Di legno devono essere anche porte e finestre, dall’aspetto retrò: la finitura anticata è la soluzione più indicata per rendere l’effetto rustico che stiamo cercando, e che ben si armonizzerà con le altre componenti della casa.

ago 28, 2014
Christian

Arredo negozi in acciaio inox, soluzione prestigiosa

Quella dell’interior design non può definirsi certo una scienza, ma è senza dubbio una filosofia. Noi italiani ne siamo maestri riconosciuti a livello internazionale, ed abbiamo saputo imporci grazie alla nostra creatività esportando in tutto il mondo progetti e creazioni grazie a realtà industriali di prestigio.

Simili abilità si riflettono anche in settori più specifici e quasi di nicchia del design, il cui compito è sempre quello di rendere un ambiente bello ed accogliente senza mai però trascurarne la praticità. Quest’ultima esigenza è del tutto prepotente nel design degli interni di uno store, i cui spazi devono risultare il massimo dell’usabilità se vogliono raggiungere l’obiettivo di trattenere all’interno la clientela coinvolgendola in una piacevole e confortevole shopping experience che culmini poi nel passaggio alle casse.
Il successo che un punto vendita può riscuotere non dipende infatti solo dai prodotti, dai loro prezzi o dalla pubblicità, elementi  comunque fondamentali ma da soli non sufficienti. Entrano in gioco tanti altri fattori che hanno a che vedere con ad esempio il concept design che viene scelto per l’allestimento degli ambienti, ma anche il layout espositivo dei prodotti stessi, i quali devono essere inseriti in un contesto che sia in grado di valorizzarli.

Una opzione che offre delle prospettive interessantissime, stanti le qualità innovative del materiale cui ci riferiamo, è quella dell’arredo negozi in acciaio inox, come le soluzioni che vengono proposte da numerose aziende italiane specializzate nel settore che hanno ben compreso la versatilità di questo materiale.
L’inox è infatti un materiale dalle applicazioni flessibili ed adatto a svariati tipi di lavorazione, e con il quale si possono creare soluzioni funzionali ed anche dall’elevata modularità; altro suo pregio è quello di saper risultare sempre moderno ed accattivante, rivelandosi la chiave per progetti dal design incisivo e molto contemporaneo che vogliano giocarsi la carta di un layout hi-tech.

ago 13, 2014
Christian

Plaid personalizzati, originali complementi di arredo!

Arredare una stanza o un appartamento non è proprio una passeggiata, cercare di abbellirla poi dando un tocco di personalità sarebbe la cosa migliore per cercare di non avere una “stanza da rivista” asettica e che non esprima alcuna emozione, anche se alle volte si corre il rischio di stonare rispetto allo stile di design scelto.

Un elemento che al contrario è sempre ben accetto e che unisce i due concetti di “restare in stile” con “personalizzare” sono le fotografie e le grafiche in generale.
Ovunque le mettiamo e qualsiasi sia il nostro gusto, basta una bella cornice in linea con lo style della stanza o il giusto supporto su cui stamparle ed il gioco è fatto. Molto in voga adesso sono i plaid con foto con ogni sorta di stampa che fanno il loro effetto e diventano veri complementi di arredo.

Personalizzare un plaid con una stampa di nostro gusto assolve contemporaneamente a due funzioni: innanzitutto rende originale il nostro arredamento, soprattutto se saremo noi a procurare l’immagine da stampare, magari scegliendo tra le fotografie più care o il nostro scatto migliore; in questo modo poi, possiamo rallegrare e ravvivare una stanza monocolore o monotematica, senza bisogno di aggiungere altri elementi che potrebbero invece, all’opposto, creare caos.

L’altra funzione è quello della personalizzazione che oltre a rendere unica la stanza, la fa anche un po’ più tua, un po’ come avere una coperta “fatta a mano” scelta con il tuo personalissimo gusto. Un ricordo rimane così sempre accanto a te per proteggerti e coccolarti su un bel divano mentre guardi la TV in relax, e magari fuori piove.

Perché no, può anche essere un’ottima idea regalo per chi ha appena preso casa!

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