ott 3, 2014
Christian

Foscarini si riprogetta per accogliere il LED

La magia delle luci a LED sta contagiando un po’ tutti, coinvolgendo anche le aziende specializzate nell’illuminazione, che si sono dedicate alla riconversione di loro prodotti di successo.
Non poteva mancare Foscarini, che di recente ha lanciato la collezione LED che include alcune tra le più celebri lampade della sua storia: il fascino dei modelli è rimasto invariato, e li ha confermati icone di design di grande appeal.

È stata operata una riprogettazione  per renderli adatti ad ospitare le luci a LED, molto più performanti di quelle tradizionali, ma l’aspetto – per citare la più famosa – di Twiggy è rimasto sempre lo stesso, quello di un gesto grafico e leggero col quale abbiamo scoperto come dare personalità ai nostri ambienti.

Gli altri prodotti famosi sono la lampada Caboche di Patricia Urquiola, e Tress di Marc Sadler, a dimostrazione di come il buon design sia sempre destinato a vita lunga; in queste versioni l’illuminotecnica firmata Foscarini ne ha guadagnato in termini di efficienza e risparmio energetico, mantenendo però inalterato il concetto di luce che sappia scaldare gli animi ed emozionare

set 30, 2014
Christian

Stripe di Rimadesio, per una casa su misura e senza pareti

Le tendenze degli ultimi anni in fatto di spazi abitativi sono decisamente orientate verso quadrature ridotte, nelle quali solo l’ingegno degli interior designer riesce a far stare tutto ciò che si rende necessario per una vita comunque comoda.
Vengono meno i disimpegni, ci sono sempre meno corridoi, si punta su un unico ambiente che quasi sempre è una grande cucina abitabile. tuttavia a volte si può sentire il bisogno di riservatezza, di ritagliarsi uno spazio “privato” ed in questo caso viene in soccorso Rimadesio con un progetto opera di Giuseppe Bavuso.

L’azienda ha saputo far convergere tutta la sua competenza in fatto di porte e cabine armadio nel progetto Stripe, ovvero un sistema di pannelli scorrevoli efficiente e funzionale, previsti per essere molto resistenti grazie all’alluminio con cui sono composti i traversi, e progettati proprio per essere versatili e quindi adattabili a qualsiasi ambiente.

Una interessante applicazione dei pannelli scorrevoli Stripe viene proprio dalla capacità di rispondere ad assetti quanto più vari si possa immaginare, rivelandosi quindi strumenti adatti anche per un ufficio, o per delle aree pubbliche, anche perché tutti i pannelli sono bifacciali e disponibili in versioni lucide o opache, satinate o neutre, senza poi dimenticare la qualità di Rimadesio, che garantisce uno scorrimento perfetto grazie ai suoi binari brevettati e conferma il suo impegno in una ricerca estetica costante.

Dimenticate le classiche pareti fisse, con Rimadesio la casa diventa modulare e mai uguale a sé stessa, e cambia insieme a te!

set 25, 2014
Christian

Acciaio Inox tra Design moderno e tradizione artigiana

L’acciaio inox è uno dei materiali più utilizzati nel Design moderno, apprezzato per la sua duttilità, resistenza ed eleganza.
Viene in particolare utilizzato per diversi componenti di arredo delle abitazioni, proposto in molteplici varianti per adattarsi perfettamente allo stile di ogni ambiente.

La tradizione artigianale italiana nella lavorazione dei metalli ha origini molto antiche, oggi è compito delle nuove generazioni tramandarle con un occhio attento alla modernità.
L’apporto dato dai giovani imprenditori nel dare nuova vitalità ad un settore in grande difficoltà è importantissimo, per questo abbiamo voluto interpellare una realtà che rientra in queste caratteristiche per condividere il loro punto di vista.

Il team di giovani ingegneri e designer dell’azienda Steel Glass, specializzata in produzioni in acciaio inox, ci racconta come interpretano in chiave moderna l’antica arte della lavorazione dell’acciaio:
“Per lavorare l’acciaio in modo da mantenere inalterate le sue proprietà, garantendo la massima resistenza, bisogna conoscerne in dettaglio tutte le caratteristiche, bisogna sapere sin dove ci si può spingere nella modellazione e come coniugare bellezza estetica a funzionalità d’uso.

Uno dei componenti di arredo dove l’acciaio rende sicuramente di più è rappresentato dalle scale, interno od esterne non fa differenza.
L’acciaio può essere per esempio satinato o lucido, può essere utilizzato per l’intera scala o solo per piccole parti di essa, come il corrimano o la ringhiera, può essere modellato praticamente in tutte le forme possibili in modo da seguire perfettamente la parete.
Utilizzare l’acciaio per realizzare una scala vuol dire avere a disposizione infinite possibilità di combinazioni, integrando tra loro materiali molto diversi tra loro, il legno e il vetro.

 

Di grande effetto sono per esempio le scale a sbalzo, dove i gradini in legno sembrano sospesi nel nulla, i parapetti in vetro contribuiscono ad accentuare la sensazione di leggerezza, mentre il corrimano in acciaio inox infonde eleganza ed equilibrio alla scala.
Altra tipologia di scala è quella a chiocciola dove il gioco di linee curve ottenuto dalla modellazione dell’acciaio per dare dinamismo e leggerezza all’intera struttura.
Altro elemento strutturale dove viene sempre più spesso utilizzato l’acciaio è la ringhiera dei terrazzi. La soluzione che va per la maggiore è quella che vede una telaio in acciaio abbinato a parapetti in vetro, che rompono gli schemi tradizionali dando una sensazione di apertura verso il mondo circostante.

Ma l’utilizzo dell’acciaio non ha limiti, permette di sperimentare creando forme e abbinamenti capaci di personalizzare in maniera forte qualsiasi ambiente.”

set 22, 2014
Christian

Un trucco per un bagno bello e funzionale

Le aziende specializzate nel termoarredo hanno da tempo compreso la necessità di riconvertire i propri campionari ripensando interamente il processo produttivo, il quale per dar luce a prodotti che sappiano essere concorrenziali deve tenere in alta considerazione anche l’aspetto estetico e del design.
In tanti ormai non si accontentano più del semplice radiatore per riscaldare ambienti come il bagno: vogliono anche che sia funzionale e bello, dando tocchi di personalità agli ambienti.

Antrax, un’azienda veneta della provincia di Treviso, ha tradotto in oggetto concreto il progetto del designer Victor Vasilev: si tratta di un radiatore dalle linee estremamente pulite e realizzato in alluminio riciclabile.
Alla base del progetto sta l’idea che il classico calorifero a piastra viene spesso “deturpato” dai supporti coi quali gli si appendono accappatoi o salviette per trovarli caldi al momento dell’utilizzo: Flaps, come indica il nome stesso, integra questa funzione perché la sua piastra liscia diventa una linea spezzata dove si aprono le mensole inclinate, proprio come i flaps di un aereo, e pensate per contenere le spugne da tenere in caldo.

La sua alta efficienza termica (anche grazie alla poca acqua necessaria) rende Flaps una accattivante idea per l’arredo bagno: disponibile anche, per chi volesse, nella versione elettrica, Antrax ne garantisce la realizzazione in ben 200 varianti di colore, proprio a riconferma della sua centralità all’interno di una filosofia concettuale ed estetica.

set 18, 2014
Christian

Flexform, un Made in Italy di successo

Protagonista di oggi su NonSoloArredo è Flexform, azienda della provincia di Monza e Brianza che ha dato inizio alla sua attività di semplice mobilificio negli anni ’70 evolvendosi poi in azienda rinomata per la creatività raffinata delle sue proposte d’arredo: questo grazie alla collaborazione dei più famosi designer, con nomi quali Cini Boeri e Antonio Citterio.

Oggi Flexform è conosciuta in Italia e nel Mondo per i suoi divani isola, imponenti e confortevoli ma soprattutto modulari: permettono di accostare diversi elementi, anche di forme e misure differenti, per combinare il divano a misura del proprio spazio. Il tutto con la qualità riconosciuta del Made in Italy, dal design all’approvvigionamento di materiali fino alla manifattura.

Flexform
non è però solo imbottiti versatili con collezioni molto articolate, che includono anche pouf, poltrone e dormeuse, perché si occupa anche della zona notte e della zona giorno.
Molto apprezzate sono ad esempio le collezioni living con tavoli e tavolini e le creative proposte dei sistemi contenitori e librerie.
Le prospettive sono tutte pensate per adattarsi alle esigenze arredative ed abitative più disparate, secondo una filosofia molto ben definita che scommette sulla sperimentazione di nuove forme creative e nuove tecnologie senza per questo dimenticare la tradizione artigiana.

L’industria dell’arredamento italiana ha in Flexform una punta di diamante fortemente radicata nel territorio ma in grado di espatriare con successo, avendo già raggiunto 75 paesi nel mondo con i suoi shop in shop ma soprattutto con ben 14 flagship stores.

set 12, 2014
Christian

Una Tosca molto eclettica

Di Cattelan Italia ci siamo già occupati in passato, ma sempre mantenendo uno sguardo gettato in maniera uniforme sull’azienda e sul successo della sua attività, che ha dimostrato come l’intraprendenza paghi sempre anche in periodi di crisi.

Oggi invece vogliamo focalizzare la nostra attenzione su un prodotto in particolare, la sedia Tosca, nata da un’idea dello stesso Paolo Cattelan il quale ha voluto creare un oggetto d’arredo che fosse figlio della tendenza alle contaminazioni tra gli stili ma soprattutto tra gli usi.
Definire Tosca una semplice sedia è infatti riduttivo, in primo luogo perché la sua seduta è decisamente più ampia, rendendo quasi possibile il paragone con una piccola poltrona della quale possiede tutto il comfort.
La sua scocca molto lineare e semplice nelle forme è infatti rivestita da morbida imbottitura, e non solo sulla seduta ma anche su tutto lo schienale, fino a ricoprirlo anche dietro la sommità.

Le scelte per il rivestimento possono spaziare dal classico tessuto fino alla pelle o all’ecopelle: ciò accresce a dismisura le capacità di adattamento di Tosca, un complemento d’arredo in grado di inserirsi, proprio per la sua leggera semplicità, in qualsiasi ambientazione domestica.

set 8, 2014
Christian

Le icone del design italiano, una mostra imperdibile

Alla Triennale di Milano, presso gli spazi del CreativSet, è in corso fino al 22 febbraio 2015 una mostra estremamente affascinante che non si distingue per un tema particolarmente originale in sé, quanto per le modalità del suo allestimento e della sua articolazione, grazie alla scelta di far “ruotare” in periodi predefiniti le opere selezionate.
Sono stati interpellati 10 maestri del design nostrano ai quali è stato chiesto di indicare gli oggetti di design più belli creati dai loro colleghi/rivali, e che meritassero secondo la loro opinione l’appellativo di “icona“.

Nasce così una raccolta di meravigliosi oggetti che periodicamente sarà aggiornata, sotto l’insegna “Le icone del design italiano“. È  un’occasione per riscoprire le migliori opere della nostra scuola, come Ghost, la poltrona in vetro realizzata da Fiam, o la Divisumma18, calcolatrice prodotta negli anni 70 da Olivetti su progetto di Mario Bellini.
Come avrete intuito, la varietà e l’eterogeneità degli oggetti esposti è assolutamente garantita, perchè si va dai complementi di arredo agli oggetti tecnologici di uso quotidiano: chi non ricordaad esempio il telefono Grillo disegnato da Marco Zanuso!

 

Tutti gli oggetti fanno parte della collezione permanente del Museo della Triennale, ed in moltissimi è presente la tecnologia con tutti i suoi sviluppi nel corso degli anni.

L’operazione ci ha ricordato quella ancora in corso in Germania ed alla quale abbiamo già dedicato spazio, la mostra Panorama di Konstantin Grcic al Vitra Museum: al suo interno il designer ha infatti voluto inserire oltre alle sue opere passate ma anche “future” (sotto forma di bozzetti) anche dei tributi a chi tra i colleghi lo ha maggiormente influenzato nello stile e nel modo di accostarsi al design.
È infatti assolutamente innegabile che per guardare avanti e creare qualcosa di nuovo nessuno può mai dimenticare le basi, non necessariamente ispirazionali ma comunque costitutive della creatività.

set 1, 2014
Christian

Stile country per la tua casa

La ristrutturazione di una casa di proprietà significa non soltanto renderla più moderna e funzionale, ma anche personalizzarla in base al proprio stile e al proprio gusto. Quando si ristruttura un’abitazione, criteri come accoglienza e comodità vanno sempre tenuti in considerazione – affinché la casa sia confortevole ed efficiente – ma non va trascurata la personalità che vogliamo darle, poiché prima di tutto la casa deve piacere a chi la abita.

Gli stili che si possono seguire per una ristrutturazione sono numerosi, l’importante è scegliere quello più adatto e che incontra maggiormente il nostro gusto. Non meno importante è la scelta dell’azienda che opererà la ristrutturazione, e in questo ambito sono fondamentali esperienza nel settore e competenza; la miglior soluzione è quella di affidarsi ad aziende come kappazeta, che ristrutturano la tua casa in sicurezza.

Se lo stile che preferite è il country, sarebbe meglio avere una casa di proprietà vecchia, poiché potrebbe contenere un certo numero di elementi originari che, se mantenuti, contribuirebbero non poco a dar vita all’ambiente rustico che desiderate. Nelle case più moderne, gli interventi sono maggiori perché va modificata un po’ tutta l’impostazione dell’abitazione, per riuscire a darle un tocco retrò.

Il primo, fondamentale, pensiero va al pavimento, trattandosi dell’elemento che più si nota all’interno di una casa. Lo stile country, in particolare, è forse il più esigente in fatto di pavimenti, che sono chiamati a trasmettere una sensazione di calore. La soluzione migliore da questo punto di vista è il cotto, il quale però richiede un intervento ingente in quanto non si può poggiare sopra il pavimento pre-esistente. È possibile sistemare in ogni stanza il pavimento in cotto, scegliendo per il bagno e per la cucina un pavimento trattato, in modo che non si rovini dopo poco tempo.

In caso non vogliate effettuare dei lavori così profondi, meglio il parquet che può tranquillamente essere posato sopra il pavimento pre-esistente. L’effetto sarà meno rustico, ma i vantaggi a livello pratico sono indubbi. L’alternativa in assoluto più economica, ma dalla resa decisamente inferiore, è il grès porcellanato, e anch’esso può essere sistemato sopra il vecchio pavimento senza grossi interventi. Il battiscopa, ovviamente, dev’essere abbinato al pavimento che sceglierete.

Per quanto concerne le pareti, il bianco classico è un colore molto adatto allo stile country. Se, invece, volete qualcosa di differente, potete optare per un tipo di bianco diverso, ad esempio avorio oppure crema. I toni pastello – giallo canarino, verde pistacchio, azzurro cielo – sono consigliati a coloro che hanno in mente delle soluzioni un po’ più ardite, fuori dal convenzionale. Per rendere le pareti più eleganti si può puntare sulle decorazioni.

Il segreto per un arredamento country ben riuscito è l’armonia, nella quale ogni particolare dev’essere quello giusto e va dunque scelto con cura. Finestre, porte e placche per le prese della corrente vanno abbinate; per quanto concerne le placche, esistono quelle di legno che si adattano magnificamente allo stile country. Di legno devono essere anche porte e finestre, dall’aspetto retrò: la finitura anticata è la soluzione più indicata per rendere l’effetto rustico che stiamo cercando, e che ben si armonizzerà con le altre componenti della casa.

ago 28, 2014
Christian

Arredo negozi in acciaio inox, soluzione prestigiosa

Quella dell’interior design non può definirsi certo una scienza, ma è senza dubbio una filosofia. Noi italiani ne siamo maestri riconosciuti a livello internazionale, ed abbiamo saputo imporci grazie alla nostra creatività esportando in tutto il mondo progetti e creazioni grazie a realtà industriali di prestigio.

Simili abilità si riflettono anche in settori più specifici e quasi di nicchia del design, il cui compito è sempre quello di rendere un ambiente bello ed accogliente senza mai però trascurarne la praticità. Quest’ultima esigenza è del tutto prepotente nel design degli interni di uno store, i cui spazi devono risultare il massimo dell’usabilità se vogliono raggiungere l’obiettivo di trattenere all’interno la clientela coinvolgendola in una piacevole e confortevole shopping experience che culmini poi nel passaggio alle casse.
Il successo che un punto vendita può riscuotere non dipende infatti solo dai prodotti, dai loro prezzi o dalla pubblicità, elementi  comunque fondamentali ma da soli non sufficienti. Entrano in gioco tanti altri fattori che hanno a che vedere con ad esempio il concept design che viene scelto per l’allestimento degli ambienti, ma anche il layout espositivo dei prodotti stessi, i quali devono essere inseriti in un contesto che sia in grado di valorizzarli.

Una opzione che offre delle prospettive interessantissime, stanti le qualità innovative del materiale cui ci riferiamo, è quella dell’arredo negozi in acciaio inox, come le soluzioni che vengono proposte da numerose aziende italiane specializzate nel settore che hanno ben compreso la versatilità di questo materiale.
L’inox è infatti un materiale dalle applicazioni flessibili ed adatto a svariati tipi di lavorazione, e con il quale si possono creare soluzioni funzionali ed anche dall’elevata modularità; altro suo pregio è quello di saper risultare sempre moderno ed accattivante, rivelandosi la chiave per progetti dal design incisivo e molto contemporaneo che vogliano giocarsi la carta di un layout hi-tech.

ago 13, 2014
Christian

Plaid personalizzati, originali complementi di arredo!

Arredare una stanza o un appartamento non è proprio una passeggiata, cercare di abbellirla poi dando un tocco di personalità sarebbe la cosa migliore per cercare di non avere una “stanza da rivista” asettica e che non esprima alcuna emozione, anche se alle volte si corre il rischio di stonare rispetto allo stile di design scelto.

Un elemento che al contrario è sempre ben accetto e che unisce i due concetti di “restare in stile” con “personalizzare” sono le fotografie e le grafiche in generale.
Ovunque le mettiamo e qualsiasi sia il nostro gusto, basta una bella cornice in linea con lo style della stanza o il giusto supporto su cui stamparle ed il gioco è fatto. Molto in voga adesso sono i plaid con foto con ogni sorta di stampa che fanno il loro effetto e diventano veri complementi di arredo.

Personalizzare un plaid con una stampa di nostro gusto assolve contemporaneamente a due funzioni: innanzitutto rende originale il nostro arredamento, soprattutto se saremo noi a procurare l’immagine da stampare, magari scegliendo tra le fotografie più care o il nostro scatto migliore; in questo modo poi, possiamo rallegrare e ravvivare una stanza monocolore o monotematica, senza bisogno di aggiungere altri elementi che potrebbero invece, all’opposto, creare caos.

L’altra funzione è quello della personalizzazione che oltre a rendere unica la stanza, la fa anche un po’ più tua, un po’ come avere una coperta “fatta a mano” scelta con il tuo personalissimo gusto. Un ricordo rimane così sempre accanto a te per proteggerti e coccolarti su un bel divano mentre guardi la TV in relax, e magari fuori piove.

Perché no, può anche essere un’ottima idea regalo per chi ha appena preso casa!

ago 6, 2014
Christian

Quando il design è di cartone

Quando si arreda un appartamento si deve partire da un presupposto: un risultato personalizzato ha bisogno di tanta fantasia e della voglia di inventarsi soluzioni nuove. Il sorgere negli ultimi anni di tante realtà industriali ed aziendali volte a distribuire un arredamento budget friendly che non si riveli però carente sotto il profilo estetico – citiamo un nome su tutti, la svedese IKEA – ha fatto sì che tante trovate molto economiche, a volte dal prezzo quasi simbolico, potessero entrare nelle nostre case e decorarle in maniera inedita.

Pensiamo in particolare agli scatoli, uno dei cavalli di battaglia dell’arredamento super organizzato e salvaspazi proposto proprio da IKEA, con articoli che aggiungono note di colore alle librerie contribuendo anche a tenerle ordinate.
Nella maggior parte dei casi si tratta di contenitori semplici, con coperchio o senza, dove custodire carte, ricordi, gli oggetti più disparati: c’è persino chi come il sottoscritto conserva le proprie collezioni di CD in bella vista proprio in scatoli di questo tipo!
Ci piace pensare anche ad una parete attrezzata strutturata proprio così, con scatole che possiamo definire wall box, e che con i dovuti limiti ed accorgimenti possono anche parzialmente rimpiazzare il mobilio più tradizionale con delle scelte votate all’originalità.

Gli scatoli si rivelano quindi essere oggetti che meritano una maggiore considerazione, perché è sufficiente una loro lavorazione più accurata affinché diventino veri e propri oggetti di design: tutto ciò è vero non solo nel settore dell’arredamento, ma anche nel commercio al dettaglio in genere, perché delle attente strategie di marketing non si possono certo disinteressare del packaging dei prodotti, i quali guadagnano prestigio dalle confezioni nelle quali vengono presentati.
Esiste una realtà specializzata proprio in questo tipo di prodotti tra gli scatolifici a Napoli: si chiama Boxline e da decenni fa sfoggio delle sue competenze tecniche per la progettazione e realizzazione di scatole che si rivelano essere oggetti dal design impeccabile, e che non sfigurano nemmeno in usi “alternativi” come abbiamo sperimentato noi stessi.

Per terminare questo breve excursus nel mondo del “cartone” applicato all’arredamento, vogliamo toccare un’altra tematica interessante, quella legata ai traslochi ed agli strumenti che si rendono necessari per portarli a termine senza impazzire nel disordine: ci riferiamo in particolare ai grandi scatoli in resistente cartone ondulato che fungono da bauletto appendiabiti grazie al supporto in plastica incastonato al loro interno.
Sono oggetti geniali nella loro semplicità, perché agevolano il trasporto di capispalla ed altro abbigliamento che necessita di essere appeso, senza che questo si rovini e permettendo operazioni realmente molto rapide!
Per questo nostro articolo di oggi abbiamo voluto un po’ giocare con dei temi diversi dal solito, ma sappiamo che in tanti di voi spesso ricercate tra le nostre pagine informazioni inusuali. Se avete qualche suggerimento su temi da trattare, o volete collaborare, aspettiamo vostri contributi anche sulla pagina Facebook di NonSoloArredo!

lug 28, 2014
Christian

Desalto Element, scultura sospesa nell’aria

Best Line Workè l’Award che è stato conquistato nel 2014 dalla collezione Element di Desalto: una serie di componenti di arredo dal carattere molto forte, perché il progetto di base sfida la legge di gravità con forme sospese.
Il designer Tokujin Yoshioka ha infatti ideato piani di appoggio posati su un unico sostegno centrale: questa sospensione ricorda visivamente i quarzi naturali, e conferisce all’insieme l’aspetto di una scultura sospesa nel tempo e nello spazio.

L’intera collezione risulta così essere composta da molto più che banali piani di appoggio, a partire dai tavoli da pranzo – disponibili in misure fino ai 3 metri – fino ad arrivare ai tavolini, ed in essa l’esperienza di Desalto spicca in maniera netta, del resto l’azienda è specializzata nella lavorazione dei metalli applicati all’interior design. Tutti gli elementi della collezione sembrano essere, con i loro incastri di sbieco, in bilico perenne, creando quasi un senso di mistero.

La categoria Best Line Work per la quale è stata premiata questa collezione ha voluto così riconoscere un tratto grafico che si colloca ai vertici dell’espressività, con un prodotto industriale che riesce seppur involontariamente a conquistarsi caratura di opera d’arte. Si tratta solo di un altro passo di Desalto su una strada fatta di progetti sofisticati ma accessibili ad una fascia di mercato ampia.

lug 22, 2014
Christian

Il “buon design” di Snaidero

Da una attenta valutazione di oltre 700 progetti provenienti da tutto il mondo scaturisce ogni anno, da parte del Chicago Athenaeum Museum of Architecture, il Good Design Award.
Per il 2013 il prestigioso riconoscimento è andato alla cucina Board di Snaidero, in virtù di un sorprendente concept progettuale del quale sono stati valutati e riconosciuti i criteri dei materiali utilizzati e delle forme applicate, ma anche la funzionalità e l’effettiva utilità delle trovate.

Tutta la zona operativa è completamente ripensata e non ha nulla di “canonico”, una scelta votata ad aumentare il comfort di utilizzo e quindi la funzionalità di un ambiente chiave in ogni casa. La sua struttura essenziale e quasi minimale, alleggerita da tutto ciò che non è realmente necessario, fa apparire Board come una cucina moderna e dinamica le cui caratteristiche sono l’accessibilità e l’assenza di vincoli, per un design che vuol essere soprattutto concreto ed in grado di rispondere con le possibili personalizzazioni alle ultime tendenze in fatto di ambienti anche ridotti.

Il blocco operativo principale è sospeso, ed è perfettamente attrezzato per tutte le operazioni, siano esse di cottura o semplice preparazione delle pietanze. Tale blocco, contenuto nelle dimensioni ma sufficiente per svolgere tutti i compiti, è tecnologicamente avanzatissimo anche nel suo sistema di ancoraggio all’area contenimento e stoccaggio, con una piattaforma flessibile nelle applicazioni e soprattutto modulare, per una componibilità portata agli estremi che risponde caso per caso.
La sintesi tra confort funzionale e bel design è ai massimi livelli in Board, che si propone anche come ottimo spazio conviviale fatto per emozionare.

L’avanguardia industriale Made in Italy trova in Snaidero la conferma della sua intraprendenza: del resto, l’azienda non è nuova a questo riconoscimento, essendoselo già aggiudicato 10 volte a partire dal 1996.

lug 11, 2014
Christian

Visioni su un interior design futuro

Il Vitra Design Museum di Weil Am Rhein in Germania è un campus espositivo imperdibile per chi ama il design e l’architettura nelle sue migliori manifestazioni, in primo luogo per la bellezza degli edifici, opera di progettisti del calibro di Zaha Hadid e Frank Gehry.

Fino al 14 settembre c’è però un motivo in più ad arricchire questa esperienza, la mostra Panorama – Konstantin Grcic, dedicata al progettista le cui opere vengono per la prima volta esposte nella loro completezza.
Il suo stile  è indiscutibilmente ispirato a canoni industrial, ma si pregia di una grande qualità. Grcic infatti è stato in grado con la sua creatività di infondere l’essenza stessa del design negli oggetti progettati, che si presentano come cose “vere” e di uso quotidiano.

Sta in queste caratteristiche l’influenza di questo designer, evidentissima in questa installazione il cui tema ispiratore non è tanto una classica presentazione delle opere quanto una loro proiezione nel futuro degli spazi abitativi che vuole anche lasciare spazio ad interpretazioni diverse e molteplici da parte dei visitatori.

Se per l’estate state programmando un giro per le città d’arte europee, di certo il Vitra sarà una tappa da non mancare!

lug 1, 2014
Christian

Il bagno come lo hai sempre desiderato

Sono finiti i tempi in cui il bagno rappresentava un luogo isolato all’interno della propria casa, nel quale concedersi frettolosi gesti quotidiani dedicati alla cura del corpo e della persona. Oggi il bagno viene visto come una piccola oasi di benessere, nel quale rifugiarsi nei ritagli di tempo libero, per regalarsi qualche minuto di relax.

A facilitare tutto ciò sono senza dubbio le innovazioni proposte dal mercato, che consentono di ottenere un bagno su misura, perfetto per ogni tipologia di esigenza, con servizi come quello proposto dall’azienda Prontovasca che permettono di rinnovare il proprio bagno completamente e in poco tempo, adattandosi perfettamente alle sempre più esigenti richieste.

Ma l”innovazione del settore si vede soprattutto da alcuni elementi in costante evoluzione, capaci di trasformare radicalmente la stanza da bagno in un luogo da sogno.

Vediamo alcuni aspetti:

I materiali di alta qualità

I materiali che vengono prodotti e testati per arredare il bagno, sono sempre più funzionali e resistenti, soprattutto per quanto riguarda l’impermeabilità. Pensate al grande successo dei pannelli idrofughi, ovvero impermeabili, che vengono realizzati con scaglie di legno pressate con resine melaminiche. Seguiti da rigorosi test nell’acqua corrente per valutarne il rigonfiamento.

O magari ai pannelli in MDF, ottenuti tramite la pressatura di un materasso di fibre di legno, e caratterizzati da una superficie liscia e perfetta per ogni tipologia di laccatura. Un materiale ideale soprattutto per le ante.

I modelli sempre più specifici

Sul versante dei modelli c’è davvero ampia scelta. Si va dalle vasche più tecnologiche dotate di sauna e idromassaggio, ai box doccia più moderni capaci di regalarvi direttamente a casa cromoterapia e altri favolosi trattamenti.

Senza dimenticare la possibilità di trasformare la vasca inutilizzata in un pratico box doccia, o magari installare una vasca con sportello per chi avesse la necessità di assicurare un bagno comodo e sicuro anche ad anziani e disabili.

La vasta scelta di colori

Se avete un bagno di grandi dimensioni non sarà un problema per voi scegliere il colore più adatto, giocando con le tinte più in voga del momento come il viola, il verde e il turchese. Ma se invece dovete fare i conti con un bagno piccolo, sono da preferire in assoluto le tinte chiare, che regalano in poco tempo spazio e luminosità anche agli spazi più ridotti.

Tante idee originali che consentono di realizzare un bagno su misura, perfetto per ogni tipologia di esigenza.

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