mag 26, 2015
Christian

Lema è total living di carattere

 

L’abitare contemporaneo diventa flessibile ed altamente organizzato con i progetti di Lema, un marchio che interpreta fino in fondo il Made in Italy nelle sue composizioni raffinate. L’appeal dei prodotti Lema è indiscutibile perché si basa su una profonda coerenza da cui prende le mosse ogni elemento di arredo, dalla fase concettuale fino a quella realizzativa.

Ciò è valido per gli arredi free standing, gli elementi indipendenti, ma soprattutto per i suoi sistemi modulari, che assicurano la più ampia libertà compositiva. Vengono coinvolti in questa dinamica i sistemi notte ma soprattutto gli arredi per la zona living di Lema, con progetti dall’elevata versatilità ed in continuo sviluppo per rispondere sempre alle necessità ed ai gusti di un mercato particolarmente esigente.

È proprio l’evoluzione costante di Lema e dei suoi arredi ad aver costruito un solido ruolo per tutta la sua gamma: l’arredamento visto come espressione del lifestyle, per un abitare che si è fatto negli anni sempre più sofisticato e desideroso di creare una esperienza nello spazio vissuto che sappia emozionare.
Obiettivo di Lema è proporre un total living personalizzabile e su misura, con tecnologie all’avanguardia ma anche accurata precisione artigianale per tutte le rifiniture.

Recentemente Lema ha introdotto nel suo catalogo anche la sezione imbottiti, proponendo divani di elevatissima cifra stilistica fatti per integrarsi in maniera naturale con i sistemi di mobili contenitori e librerie in composizioni uniche. Splendido esempio ne è il divano Cloud, pensato per essere componibile a piacimento con i suoi moduli geometrici tutti liberamente assemblabili e tra l’altro realizzati non solo in diversi colori, ma anche in un’ampia varietà di colori, per accontentare ogni esigenza.

Discrezione, eleganza, leggerezza delle linee e dei volumi: questi i punti di forza che costruiscono il pregio ed il carattere di Lema!

mag 22, 2015
Christian

Revival per il tondino di ferro!

Nelle elaborazioni di design industriale ed interior design degli ultimi tempi si assiste sempre più spesso ad un ritorno a schemi ed icone in voga negli anni ’50, un periodo d’oro per la creatività specie in Italia. L’ultimo dei materiali ad essere stato “riesumato”, dopo che era stato relegato al ruolo originario di accessorio per l’edilizia, è il tondino di ferro, che rinasce a nuova vita grazie al progetto della libreria Ladybird, realizzata da Arketipo su idea di Giuseppe Viganò.

È una struttura che affascina per il coraggioso accostamento tra la texture volutamente grezza del tondino ed i piani d’appoggio disponibili sia in legno che in pregiato marmo. A completare una struttura che gioca fortemente sui contrasti tra i materiali ci sono i dadi decorativi, in ottone galvanizzato oppure in titanio.
Il risultato è la griglia a rombi che vedete in foto, un complemento di arredo in stile industrial-chic ideale per un ambiente lineare e minimale, e che ben si integra anche in un contesto più classico grazie alle venature dei ripiani.

Per nulla minimal è invece l’altro progetto di cui vi parliamo, il tavolo Hystrix di Cattelan, anch’esso basato sugli intrecci di tondini di ferro per uno stile metropolitano: le sue forme allungate ricordano infatti quelle di un ponte, mentre sulla struttura dell’estetica così esclusiva e raffinata poggia un piano in cristallo extra-trasparente.
Hystrix è sì un oggetto di design, ma è al tempo stesso una vera opera d’arte!

 

mag 18, 2015
Christian

Con Trend, stirare c’est chic!

Un prodotto di design ma non solo: forse l’asse da stiro Trend di Bama è il più classico esempio di come un accessorio per la casa possa essere funzionale al massimo, con caratteristiche pratiche ed ergonomiche, ed al tempo stesso sfoggiare un aspetto del tutto gradevole!

Trend è un’asse da stiro di ultimissima generazione, progettato a tavolino per rispondere a precise caratteristiche di leggerezza e praticità. In primo luogo, la superficie traspirante del “piano operativo” assicura una stiratura impeccabile, anche per i più esigenti; l’apposito ripiano sottostante, in resina resistente alle alte temperature (così come l’intera struttura) ospita la caldaia, evitando il suo fastidioso ingombro e riducendo qualsiasi rischio nei movimenti, mentre il piano di stiratura può essere regolato in pochi semplici passaggi a 3 differenti altezze, tra gli 82 ed i 92 cm, per rendere tutte le operazioni ancora più confortevoli a seconda dell’altezza di chi lo sta usando.
E per finire, Trend si ripone con il minimo ingombro tu possa immaginare, perché una volta richiuso sta in piedi da solo!

I materiali garantiscono una lunga durata, ed inoltre, per una inevitabile concessione al vezzo in un prodotto che ha l’ambizione di essere parte integrante della tua casa e non mero strumento, viene proposto in 3 colori: fucsia, grigio ed un intenso blu oceano.
Ci sembra un progetto da valorizzare e promuovere soprattutto perché è interamente prodotto in Italia!

mag 12, 2015
Christian

Le soluzioni migliori per recuperare spazio in bagno

Come recuperare spazio in bagno? Alcune semplici idee di facile realizzazione

L’arredamento del nostro bagno non deve rispondere soltanto a scelte di ordine estetico ma anche a specifiche esigenze funzionali, fondamentali quando l’ambiente da arredare è di dimensioni ridotte. Con qualche idea in più è possibile trasformare anche la stanza da bagno più piccola in un locale pratico e perfettamente organizzato: dopo aver colto qualche nostro accorgimento, capire come recuperare spazio in bagno non sarà più un problema!

Scopri i consigli di arredobagno

Compiere le scelte giuste per raggiungere questo obiettivo significa prediligere i mobili salvaspazio e sfruttare tutti i trucchi per far sembrare il bagno più grande. Tutto inizia da un’accurata progettazione dello spazio. Il nostro consiglio è di farsi seguire da un architetto esperto, che sarà in grado di suggerire come gestire nel modo più efficace gli spazi a disposizione.

Come recuperare spazio in bagno e trovare un posto per ogni oggetto

Ecco i nostri consigli su come recuperare spazio in bagno.

Prima di tutto, è importante fare attenzione alla sistemazione dei vari elementi, cercando in particolare di sfruttare anche gli spazi più piccoli e le superfici angolari. Il mercato propone mobili adatti a bagni di dimensioni ridotte, per tutte le tasche e per ogni esigenza.

Tra i modelli di lavabo in commercio, ad esempio, ci sono versioni sospese da terra, utili per ottimizzare la superficie a disposizione. A questi si aggiungono  piccoli lavamani e lavabi triangolari. Se manca lo spazio per un mobiletto e per gli accessori è preferibile sfruttare contenitori da attaccare alle piastrelle del muro, in abbinamento a semplici e divertenti mensoline.

Oltre ai consigli già dati, come recuperare spazio in bagno? Per quanto riguarda i sanitari, occorre optare per soluzioni compatte, senza dimenticare la corporatura e le esigenze di chi utilizzerà il bagno. Ovviamente al posto della vasca è preferibile scegliere una doccia con anta scorrevole.

Se si intende conoscere tutti i segreti su come recuperare spazio in bagno, bisogna prestare attenzione anche alla scelta dell’illuminazione. Per evitare di rendere lo spazio ancora più angusto è bene preferire un’illuminazione piuttosto forte. Se la stanza non gode di luce naturale, inoltre, si consiglia di prevedere finestre molto alte o pannelli semipermeabili ad altezza soffitto.

 

Visita il blog belbagno per altri consigli di arredobagno!

mag 7, 2015
Christian

Arredamenti Padova: lo showroom di Cappello Mobili


Tra i negozi di mobili e arredamento a PadovaCappello Mobili si distingue da più di cinquant’anni per la sua ampia proposta di arredamenti e complementi che può contare su uno spazio espositivo di oltre 5000 mq, in cui è possibile scoprire e toccare con mano tutte le soluzioni di arredamento, sia per la zona living che per la zona notte, selezionate tra i migliori brand italiani di design.

De Padova, Kartell, Lema, Poltrona Frau sono solo alcuni fra i marchi storici e riconosciuti a livello internazionale nell’ambito dell’interior design che Cappello Mobili ha scelto come marchi di garanzia e qualità, per offrire in ogni situazione e per ogni tipo di clientela, mobili e complementi di arredo che uniscano tradizione e modernità, funzionalità e design.

Cappello Mobili propone nel suo showroom di Padova arredi per la zona giorno e per la zona notte, insieme ad una vasta gamma di complementi ed accessori, oltre che a tante proposte di cucine moderne prestigiose ed eleganti.

Cucine moderne Padova: le soluzioni di Cappello Mobili

Per la realizzazione di cucine moderne di design Cappello Mobili collabora con aziende importanti come Varenna, Elmar, Mk, Valdesign, Zera ed Edonè, oltre che con sapienti artigiani in grado di realizzare soluzioni esclusive progettate ad hoc per ogni singolo progetto.

Legni, lacche, laminati, acciaio e pietra sono solo alcuni dei materiali utilizzati per la realizzazione di cucine moderne di design che vengono ultimate, su richiesta, dalla preventiva predisposizione dei sottoservizi e delle strutture che possono rendere la cucina il vero e proprio centro della casa.

La realtà aziendale di Cappello Mobili non si rivolge soltanto ad un mercato di privati ma si occupa anche di arredi per alberghi e uffici, annoverando brand di prestigio come De Padova e Kartell e inserendosi così nel settore dell’hospitality design e dell’office design.

 Se vuoi scoprire di più su Cappello Mobili clicca qui!

mag 4, 2015
Christian

Le poltrone relax ed alzapersona

Le Poltrone Relax e Alzapersona, indispensabili al benessere fisico, sono un potenziale aiuto per gli anziani e i disabili, e grazie al loro sistema motorizzato, rendono facile il passaggio dalla posizione da seduto alla posizione eretta in pochi minuti; tutto affidato alle funzioni dello schienale reclinabile e del poggia piedi, che garantiscono agili movimenti in piena sicurezza.

Le attuali poltrone elettriche con alzapersone per disabili hanno una duplice funzione: si prestano ad essere un elegante oggetto d’arredo grazie alle differenti forme ed agli eleganti ma pratici tessuti;  sono  sfoderabili e lavabili e le imbottiture favoriscono il relax quotidiano.

Inoltre preservano la nostra salute grazie alle placche vibranti e massaggianti che risvegliano il tono muscolare e favoriscono una regolare circolazione sanguigna, alleviando lo stress.

Con il telecomando in dotazione molto semplice da utilizzare, si può tranquillamente comandare i motori della poltrona e regolarne i movimenti per poterla utilizzare in differenti posizioni e godere a pieno della sua praticità e della silenziosità, anche per vedere la TV, leggere un buon libro e dormire comodamente sdraiati.

apr 21, 2015
Christian

L’essenza del legno per il gres porcellanato

Un arredamento che voglia riflettere uno stile contemporaneo e del tutto personale non può prescindere da scelte appropriate in fatto di pavimenti: è fondamentale però rivolgersi ad aziende che sappiano rispondere con soluzioni di pregio a tutte le esigenze, abbinando alla migliore tecnica produttiva progetti che stilisticamente sanno inserirsi nel tracciato del design più alla moda.

Proposte che soddisfano l’immaginazione ed il desiderio di ambienti dalle tonalità calde ed avvolgenti vengono dal marchio Ceramica Sant’Agostino, un’azienda le cui strategie innovative hanno aperto nuovi orizzonti nella realizzazione di superfici ceramiche, non più soggette a pattern ripetitivi o seriali.
Grazie alla tecnologia digitale ogni piastrella o lastra è un prodotto a sé, con sorprendenti risultati estetici che donano un nuovo valore ai rivestimenti ceramici.
Installare, in qualsiasi ambiente del proprio appartamento, un gres porcellanato effetto legno come quello della collezione Jungle vuol dire mettere completamente al bando qualsiasi rischio di banalità: Jungle infatti è composto da grandi doghe tutte diverse tra loro, e tutte riproducono l’essenza del materiale naturale per eccellenza, il legno, che viene plasmato con una ricchezza grafica inimmaginabile prima grazie al sistema brevettato di stampa digitale.
Le dimensioni delle doghe permettono giochi infiniti al momento della posa, e le rendono adatte anche ad ambienti dalle funzioni più disparate. La continuità cromatica tra doga e doga è assicurata, così come quella tra uno spazio e l’altro.
Le creazioni Ceramica Sant’Agostino inoltre rispettano tutti i criteri di concreta attenzione alla natura, perché sono lavorate nel pieno rispetto dell’eco-sostenibilità.
La tua casa diventerà un ambiente rassicurante, con piacevoli sensazioni di tepore “vissuto” e di elegante naturalità.

Vi abbiamo proposto una immagine in apertura di post, relativa ad un pavimento ambientato appartenente alla collezione Jungle e nella sua tonalità Nut: si tratta di un primissimo assaggio, ma abbiamo scoperto un sito dedicato alla distribuzione di articoli edilizia Napoli che propone una vetrina completa su simili prodotti, tra l’altro a prezzi molto allettanti.
Vale sicuramente la pena sfogliare le sue offerte, sia se siete dei semplici “curiosi” del settore sia se siete alla ricerca di valide idee per la vostra ristrutturazione!

apr 10, 2015
Christian

Una sedia polifunzionale sul serio!

Un progetto efficace, pratico e di estrema pulizia nelle forme: si tratta di Suppergiù, al momento ancora un prototipo ideato da Studioventotto, ed in attesa di un produttore, che siamo certi non tarderà ad arrivare.

Sembra una semplice sedia in legno naturale, ma la sua seduta è divisa in due parti, con quella anteriore semovente. Spostarla sulla struttura sottostante significa trasformare la sedia in un praticissimo scaletto!
Naturalmente tutto è stato pensato nei minimi dettagli: quando in posizione “sedia”, il taglio che divide il piano della seduta è opportunamente bloccato tramite una maschiatura, mentre lo spostamento della metà sul piano inferiore prevede anche il suo fissaggio tramite gole che abbracciano le gambe della sedia, per la massima sicurezza.
Siamo di sicuro in tanti ad usare erroneamente le sedie come strumento per raggiungere punti poco accessibili della casa, magari solo perché è più immediatamente a disposizione rispetto alla scala sepolta nel ripostiglio.

Con Suppergiù simili operazioni diventano più sicure ed anche agevoli, e l’idea è tutta italiana!

apr 7, 2015
Christian

Minotti è design italiano di qualità

La valorizzazione e la ricerca di risultati estetici unici supportati da alta qualità produttiva sono i pilastri sui quali si fonda la filosofia aziendale del brand Minotti, le cui collezioni d’arredo includono prodotti sofisticati sia tra i mobili che tra gli imbottiti, e che nascono da conoscenze artigianali profonde, dall’impeccabilità dei materiali utilizzati e dall’applicazione delle più moderne tecnologie.

Il concept aziendale Minotti è orientato alla costruzione di un lifestyle unico, che non può mai prescindere dalle tendenze contemporanee del design e dell’arredamento, pur sapendo come equilibrarle in un perfetto connubio tra la tradizione e la modernità.

Tutto ciò scaturisce da una consolidata scuola artigianale, che interviene concretamente su ogni prodotto con un forte orgoglio Made in Italy. Arredare la zona living con i divani ed i complementi di arredo Minotti significa scegliere disegni e progetti razionali e di sorprendente presenza scenica: divani e chaise longue, ma anche tutti gli accessori come tavoli e sedie, compongono un salotto di prestigio.

A questi, Minotti affianca proposte che hanno il sapore dell’architettura più avanzata, come le librerie ed i mobili contenitori, per strutture in grado di accogliere con grande funzionalità gli oggetti con i quali amiamo circondarci.
Dalla fusione di architettura, design, gusto decorativo e stilistico, nascono tutte le composizioni Minotti per la zona giorno.

Con Minotti il design diviene una autentica esperienza!

feb 13, 2015
Christian

Alvar Aalto, padre del design moderno

Se riuscite ad organizzarvi in tempi rapidi siete ancora in tempo – la mostra chiude il 1° marzo – per visitare la retrospettiva dedicata ad Alvar Aalto, uno dei grandi geni del design e dell’architettura dello scorso secolo.
La ospita il Vitra Design Museum, nei pressi di Basilea, non nuovo a simili grandi esposizioni che vanno a scandagliare nell’opera di grandi interpreti del design per scoprirne anche aspetti magari meno noti.

La retrospettiva si intitola “Alvar Aalto – Second Nature” e riesce nell’intento di far risaltare gli aspetti dell’architettura organica di questo leggendario interprete finlandese del design, il quale ha sempre avuto l’obiettivo di progettare spazi ed elementi che fossero a misura d’uomo, con soluzioni di confort innovative ma ispirate all’arte ed alla natura.
La combinazione dei suoi volumi, forme e materiali è diventata emblema di una “seconda natura” fruibile da parte di chiunque, e per fare qualche esempio scopriamo le sue porte incastonate nei muri come fossero dei quadri, o i mirabili effetti della pietra mescolata con il legno.

Edifici come la biblioteca di Vyborg in Russia si presentano ad un occhio attento ai canoni architettonici come una sinfonia che sa fondere concetti provenienti da differenti aree tematiche ed artistiche, ma ciò che ha reso immortale il suo nome è il design di elementi di arredo come lo sgabello S60 o la sedia Paimio, diventati caposaldi ispirativi validi ancora oggi, per non parlare del vaso Savoy che rappresenta il design finlandese a livello mondiale.

Un vero precursore del design di avanguardia quindi, ed autore di oggetti grazie ai quali tutti possono godere del fascino dell’architettura organica: questa mostra sarà un’esperienza elettrizzante!

gen 22, 2015
Christian

Il design sostenibile di Formabilio

Avete mai sentito parlare di Formabilio? Se amate quanto noi l’interior design siamo sicuri di sì, ed è per questo che vogliamo analizzare più da vicino e più a fondo questo fenomeno online che è partito da una idea già battuta e sperimentata da altri, ovvero quella dell’atelier e-commerce su “commissione” (qualche tempo fa vi abbiamo ad esempio parlato di Made.com).

Il sistema Formabilio ha però una sua peculiarità che lo distingue da altri, la trasparenza. Attraverso il sito si viene a sapere immediatamente chi ha progettato un dato elemento di arredo, chi lo ha prodotto, dove lo ha fatto e con quali materiali: il tutto all’interno dei confini italiani, per una virtuosa salvaguardia del design e dell’artigianato Made in Italy.
I fondatori, Andrea Carbone e Maria Grazia Andali, fanno coppia fissa anche nella vita ed hanno voluto rendere concreta una loro idea di sistema sostenibile, in cui i guadagni siano equi per tutti e derivino da oggetti intelligenti, realizzati assecondando reali richieste collettive.

Il meccanismo è più semplice di quanto si pensi: vengono indetti dei concorsi a tema, ovviamente attraverso il web: tutti i progetti candidati vengono sottoposti a votazione online, e la top ten passa all’analisi della fattibilità da parte di una commissione tecnica. A questo punto nasce il prototipo, di cui è poi possibile ordinare la produzione.

Ci sembra un’idea a dir poco illuminata, per tutta una serie di fattori: in primis, l’originalità degli elementi di arredo che non derivano da progetti “standard”. A ciò si aggiunge la sostenibilità del processo produttivo, secondo criteri altamente ecologici, ed anche un pizzico di orgoglio per un atelier di design che dimostra come anche in Italia si possa essere assolutamente smart, anche grazie ai livelli di eccellenza del nostro artigianato.

gen 15, 2015
Christian

Il vivace catalogo di Alma Design

Ancora una volta torniamo ad occuparci di una importante realtà italiana che punta a promuovere il nostro design anche a livello internazionale, e lo fa attraverso una continua ricerca di progetti, prodotti e materiali innovativi.
L’attenzione ad un design curato da parte di Alma Design emerge chiarissima in tutti i dettagli della sua produzione, la quale si fonda su tre capisaldi:la qualità dei materiali utilizzati, la resa estetica di ciascun elemento del suo catalogo, ed infine la loro estrema funzionalità; il tutto, senza che nessuno dei tre passi in secondo piano.

La specializzazione di Alma Design in sedute e tavoli ha consentito all’azienda di concentrare tutti i suoi impegni in proposte di impatto scenografico spesso entusiasmante ed originale, non solo per i colori sempre molto accesi e vivaci ma anche per le linee di grande personalità. Naturalmente tutta l’attività dell’azienda, che ha sede in provincia di Brescia, è finalizzata ad offrire a tutta la clientela un arredamento versatile, moderno, e che prevenga tutte le possibili esigenze non solo per un arredo indoor ed ouutdoor destinato all’uso domestico, ma anche per il settore dell’arredo contract.
un esempio viene dalla cosiddetta “X Collection“, una serie di sedute, sgabelli e tavoli con un unico filo conduttore, la struttura portante a 4 gambe che forma la caratteristica X.

Sfogliando tutto il catalogo ci si imbatte in sgabelli dal design sorprendente, come il modello 2525 o il Nonò, per i quali è evidente anche l’accurata selezione effettuata nella scelta dei materiali.
Tali risultati sono stati raggiunti da Alma Design grazie anche all’eterogeneità del suo staff di progettisti, tutti provenienti da diversi ambienti culturali così come da esperienze differenti, al fine di ottenere un portfolio nel quale celebrare la contaminazione degli stili, promuovendo anche designer emergenti!

gen 9, 2015
Christian

L’art de vivre ha le forme del divano Bubble

Il divano Bubble è stato un autentico punto di rottura nel mondo dell’interior design, perché ha saputo spiazzare tutti con le sue forme tondeggianti ed ispirate ai classici arredi ed al design italiano degli anni ’70, forme sulle quali sono state spruzzate tonalità di colore forti e decise.
Il suo esclusivo design è stato firmato da Sacha Lakic, designer francese di grande eclettismo perché si diletta anche nella progettazione di automobili elettriche e motociclette.

La sua particolarissima struttura a “palloncini” fa tutt’uno con il motto della prestigiosissima azienda che l’ha realizzato: parliamo di Roche Bobois, marchio di elevatissima qualità per l’interior design moderno.
Tale qualità naturalmente non si riflette solo nella progettazione, affidata a nomi di spicco dell’estetica contemporanea e che risulta in una collezione estremamente variegata, ma trova riscontri anche nei materiali scelti e nell’attentissima manifattura curata fin nei minimi dettagli.

Tornando al divano Bubble, scopriamo che è realizzato in un particolare schiumato a doppia densità montato su una struttura in legno, il che ne assicura la lunga durata e la robustezza ed al tempo stesso garantisce un confort inimmaginabile per un imbottito dalla linea così “estrema”.
Lo schiumato è ricoperto da tessuto Techno 3D, un esclusivo materiale ideato proprio da Roche Bobois, tanto geniale nell’intuizione quanto semplice nella sua struttura: ad un resistente jersey nero molto elastico e che mantiene inalterate le forme del rivestimento è stata sovrapposta tramite incollatura una lana lavorata a nido d’ape, proprio quella che permette di ottenere la stupefacente vivacità dei colori.

La personalità di Bubble è davvero molto forte ed esuberante, ce ne siamo resi conto ammirandolo di persona all’interno dello store Roche Bobois a Napoli, in Via Santa Brigida.
Abbiamo avuto anche la possibilità di provarlo, sedendoci e constatandone il grande comfort!
La boutique di Napoli inoltre ci ha offerto una interessante panoramica su tutti gli altri elementi di arredo di questo marchio del tutto speciale, che punta in maniera decisa non solo sull’esclusività di un design che può trasformare un appartamento in una galleria d’arte moderna, perché fa leva anche su processi realizzativi di elevatissimo livello tecnologico.
Non solo semplici mobili quindi, ma pezzi d’arte unici. Solo esplorando uno showroom Roche Bobois come abbiamo fatto noi ci si può rendere conto del carattere unico di simili collezioni!

dic 9, 2014
Christian

Disegno industriale d’eccellenza

Qualcosa che avete imparato se seguite regolarmente i post di NonSoloArredo è la passione di tutta la nostra redazione nei confronti di oggetti di design ed arredamento anche datati che hanno mantenuto intatta negli anni la loro carica innovativa, diventando vere icone: è il caso di Guéridon, il tavolo progettato negli anni ’50 da Jean Prouvé.

La sua ispirazione tradisce il richiamo costante di questo designer all’industrial design, e sta a dimostrare che “modernità” non obbliga ad utilizzare vetro o metallo: anche il legno, con la sua versatilità, è un materiale più che adatto a realizzare strutture che siano attuali e contemporanee nel design!
Guéridon è un tavolino dalle dimensioni ridotte commissionato all’epoca dall’Università di Parigi, ed è ancora oggi in commercio distribuito dal marchio Vitra.

L’ambizione estetica di Prouvé emerge con la maestria con la quale le tre gambe che sostengono il tavolo sono state fatte convergere verso il centro per sostenere il piano d’appoggio circolare, il tutto fissato con elementi neri in lamiera che spiccano sulle gambe stilizzate.
Il tavolino è oggi disponibile in due diametri differenti, e con finiture in rovere massello oppure in laminato ad alta pressione.
La progettazione di stampo industriale si fonde, in questo oggetto ancora attuale, con la progettazione architettonica, per un risultato di grande brillantezza estetica.

dic 6, 2014
Christian

Con Fjord, Doimo porta i colori in cucina!

Doimo Cucine, uno dei marchi privilegiati da qualsiasi showroom che voglia puntare sull’esposizione e distribuzione di cucine di elevata qualità, ha fatto con il suo ultimo modello Fjord una sorta di balzo indietro nel tempo, e precisamente negli anni ’50: sembrano infatti provenire proprio da quell’epoca alcune delle sue soluzioni stilistiche, pensate dal designer Daniele Lo Scalzo Moscheri.

Volumi colorati si sovrappongono a quelli funzionali con estrema disinvoltura, anche grazie all’ampio uso del metallo verniciato in colori pastello. Diverse le varianti proposte, con effetti legno, effetti tessuto oppure laminati.
Il tutto in uno schema abbastanza libero per una cucina sicuramente nuova e moderna nel suo concept, e ricca di personalità. Inconfondibile il richiamo ad un certo tipo di design di matrice scandinava.

Si tratta di una elaborazione senza dubbio molto giovane e giovanile, a nostro avviso destinata soprattutto a giovani coppie che amino distinguersi anche per alcune scelte estetiche così gustosamente retrò.

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