Nov 9, 2012
Christian

Il design Peugeot entra anche in cucina

 

Il Peugeot Design Lab, nato lo scorso giugno, ha come scopo la progettazione di una gamma variegata di esperienze sensibili che possano aiutare i marchi nelle loro strategie, anche quelle non strettamente connesse con il settore dell’auto: così, al recente Salone di Parigi, il marchio francese ha voluto presentare una seconda ondata di creazioni, che stavolta riguardano abbastanza da vicino l’ambiente domestico…abbiamo infatti scoperto che Peugeot vanta un’autentica tradizione per quanto riguarda i macinini, che siano essi per il sale o per il pepe.

In questo nuovo portfolio, che vi mostriamo anche sulla nostra pagina Facebook, sono infatti inclusi dei raffinatissimi macinini da tavola, che con una forma dinamica ed affusolata si propongono come oggetti con i quali distinguere la vostra tavola, grazie all’elegante mix tra alluminio e legno ed al design così ultramoderno.
Il portfolio comprende anche un altro accessorio con cui dare un “quid” contemporaneo alla nostra tavola: si tratta infatti di un tagliaverdure ispirato allo stesso concept del macinino, con linee essenziali che valorizzano qualsiasi ambiente.
Per finire, la collezione si completa con il nostro preferito in assoluto: il macinacaffè da muro, esattamente come si usava un tempo per il caffè in grani. È il vero revival di una tradizione, ammantato però di un’aura di modernità quasi futurista!

Nov 5, 2012
Christian

Un letto…sospeso nel vuoto

Amate la fantascienza? Sicuramente avrete visto e stravisto il classicissimo del genere, 2001 Odissea nell spazio, un vero viaggio oper immagini che soddisfa e delizia anche il gusto degli appassionati di interior design con le sue sperimentazioni ed invenzioni impareggiabili.
L’architetto olandese Janjaap Ruissenaars ha voluto tributare un personalissimo omaggio alla pellicola sfidando la forza di gravità con il suo Floating Bed: in esso ritroviamo sia la tematica avveniristica propria del film, sia quella che è diventata l’autentica ed indiscussa icona dell’opera di Kubrick, il monolito nero.
Floating Bed assume infatti l’aspetto del parallelepipedo nero, che nasconde al suo interno e nella sua base dei potenti magneti in grado di mantenere la struttura sospesa a fluttuare nel vuoto.

Il tutto è agganciato al pavimento con dei cavi d’acciaio che rendono però necessari spazi realmente ampi per poterlo ospitare, ma a ben vedere non si tratta dell’unico inconveniente…
Il prezzo di Floating Bed è infatti tale da collocarlo automaticamente tra gli esercizi di stile con poco, pochissimo possibile riscontro a parte del mercato: si parla di una cifra a 6 zeri!
Noi abbiamo voluto proporvelo solo nell’otticadella sua originalità, vi lasciamo con un video che ne chiarisce il meccanismo e ne siamo certi…anche con un certo desiderio di provarlo almeno una volta!

Ott 31, 2012
Christian

Un appartamento in legno a Les Menuires

A Les Menuires, famosa località sciistica francese, è stata commissionata allo studio h2o Architects la ristrutturazione di un appartamento: si è tattato di un’autentica sfida, perchè la rielaborazione dello spazio abitativo di 55 mq non doveva intaccare la struttura. Questa la condizione posta, che ha reso l’avventura accettata dallo studio molto avvincente!

Dovendo infatti ricavare il massimo spazio per 8 persone, gli architetti hanno deciso di trasformare tutto l’appartamento in un grande mobile, utilizzando il legno di betulla e di noce, ed è questo stesso mobile ad incastro con i suoi elementi modulari a definire lo spazio.
I letti sono ovviamente stati impilati, mescolandoli con nicchie e vani portaoggetti: il tutto restituisce in pieno l’idea di un riparo di montagna strutturato come una cabina, mentre la parete mobile curva svela la possibilità di fruire diversamente degli spazi quando non convertiti in zona notte.

Il tutto è infatti completato da una sala divertimento e da un angolo lettura che sfrutta l’esposizione naturale panoramica dell’immobile, e naturalmente dall’angolo cucina.
Un riparo ideale, una cabina di montagna per tutta la famiglia ed oltre, rivisitata con un gusto molto contemporaneo!

Ott 26, 2012
Christian

Il design dei locali notturni in un libro Taschen

Oggi vi parliamo di un libro pubblicato da Taschen, casa editrice ben nota a chiunque si interessi di arti figurative come pittura, cinema ma anche architettura e design naturalmente. Grazie ad Eat Shop Drink di Philip Jodidio scopriamo quindi i più raffinati locali del mondo, scelti in tutti i 5 continenti tra ristoranti, discoteche, bar ed anche nightclub: tutti luoghi famosi non tanto, o non solo, per le pietanze ed i drink che vengono serviti, ma per i loro arredamenti e gli speciali allestimenti diventati delle icone.

Il primo a colpirci sfogliando il libro, e non poteva essere altrimenti per noi appassionati di cinema, è stato il nightblub Silencio a Parigi, quello creato da David Lynch per il suo capolavoro del 2001 Mulholland Drive, che spicca per le contaminazioni tra arte, architettura e appunto cinema.
Altri luoghi che ci hanno impressionato sono il Logomo Cafè di Turku, in Finlandia, per l’estremizzazione del concetto di minimalismo espresso da Tobias Rehberger, o il ristorante Oiticica in Brasile, incastonato in un orto botanico che ne costituisce il paesaggio circostante mentre accanto si trova una galleria di arte contemporanea.

Una menzione a parte la merita la boutique di Louis Vuitton a Londra, concepita da Peter Marino come un autentico museo di arte contemporanea.
Il libro è già sugli scaffali delle migliori librerie al prezzo di 29,90 euro: se avete un amico appassionato di design, vi abbiamo fornito con un certo anticipo un’idea per un regalo natalizio!

Ott 23, 2012
Christian

La speciale collezione di bicchieri Me in a Glass di Memento

Va da sè che il nostro blog, oltre a raccogliere tanti articoli sull’arredamento per interni ed esterni e l’architettura urbana, tratti anche altri argomenti che abbiano comunque una certa attinenza: lo dice il nome stesso!
Così anche gli accessori per la casa e per la cucina entrano a far parte delle nostre analisi, l’importante è che abbiano sempre delle solide basi di design, la nostra vera grande passione!

Che ne pensate ad esempio dei bicchieri “Me in a Glass” come dimostrazione di quanto detto? Non si può certo dire che a questi accessori faccia difetto l’originalità, perchè ciascuno di essi è unico ed inimitabile grazie alla speciale lavorazione artigianale.
Realizzati dall’azienda Memento da una pasta in vetro colorata e partendo da una palette di tinte molto variegata, ciascuno di questi bicchieri si presenta con piccolissime sfere di aria incastonate come gemme nel vetro, mentre anche il packaging con cui sono proposti è unico, a sottolineare quanto ormai la confezione sia diventata importante al pari dell’articolo in sè stesso.

Le collezioni disponibili sono ben 25, per cui non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Ott 19, 2012
Christian

La lampada fotoluminescente per la stanza dei più piccoli

Se avete bambini sapete quanto è importante controllare il loro sonno notturno in punta di piedi ed al buio: adesso Luke vi permette di farlo semplicemente dando uno sguardo! Parliamo infatti di una speciale lampada dalla forma di simpatico fantasmino, il che la rende perfetta proprio per la stanza dei più piccini.

Quando è accesa, infatti, la lampada Luke fornisce tutta la luce necessaria anche a leggere, ma quando invece la spegniamo il nostro fantasmino sprigiona una luce molto tenue, quasi un’aura che lo circonda e che viene irradiata, proprio quella di un fantasma…e soprattutto questa fievole luce è a consumo zero!
Tale lampada fotoluminescente è stata ideata da Karim Rashid ed è distribuita dalla società Lucedentro, specializzata proprio in questo tipo di applicazioni.

Ott 5, 2012
Christian

In poltrona…galleggiando

Il marchio Shiner creato dal designer Joe Manus si distingue da tempo per le sue idee: ce ne occupiamo stavolta per parlarvi della collezione Float, un gruppo di 3 elementi di arredo per esterni davvero speciali.
Si tratta di poltrona, tavolo e tavolino che non sfigurano in nessun giardino, o anche a bordo piscina. La loro peculiarità è però quella di poter anche superare il bordo della piscina ed essere quindi utilizzati…in acqua!
Il materiale è infatti una speciale schiuma ecocompatibile fatta apposta per galleggiare.
Siamo sicuri che chi ha la fortuna di disporre di una piscina privata, durante la prossima estate trascorrerà molto tempo in maniera particolare!

Ott 1, 2012
Christian

Un Palazzo di Luce con vista su Venezia

L’Expo di Milano del 2015 è un evento che porterà nel capoluogo lombardo, ma senza dubbio anche nell’intera penisola, un considerevole afflusso di visitatori e un grande interesse a livello planetario.
L’esempio di questi benefici è dato dal Palais Lumière, quello che, a firma Pierre Cardin, andrà ad arricchire e rivalutare la zona di Marghera con vista sulla laguna della più bella città al mondo: Venezia.

Il progetto è ambizioso, perchè si tratterà di una autentica scultura abitabile in perfetta sintonia con la filosofia dello stilista il quale ha sempre privilegiato il criterio dell’utilità pratica nelle sue creazioni.
Il Palazzo di luce, costituito da tre torri connesse tra di loro (la più alta misurerà 255 metri) avrà la forma di un bouquet di fiori legato insieme da 6 dischi di interconnessione, come se fossero i nastri che tengono uniti i fiori, mentre i materiali in cui sarà realizzato il complesso polifunzionale, il quale avrà anche il merito di riqualificare e bonificare la zona per un’area pari a 19 ettari, sono come lecito aspettarsi i più moderni ma soprattutto luminosi, con il trionfo del vetro.
La struttura ospiterà hotel e ristoranti ma non solo, perchè troveranno spazio anche sale congressi, palestre, attività commerciali e spazi residenziali, e sarà ad impatto zero perchè sfrutterà le energie naturali: fotovoltaico, eolico e geotermico saranno integrati al suo interno e combinati.

Il placet definitivo al progetto arriverà entro la fine dell’anno, ed i lavori avranno inizio nelle prime settimane del 2013, in tempo per l’Expo di Milano.

Set 28, 2012
Christian

Chaise longue con batteria solare incorporata

Soft Rocker: si chiama così la chaise longue dalle forme moderne ed innovative che nasconde anche degli intenti completamente votati all’ambiente.
La sua seduta in legno è comodissima, perfetta per chi voglia godersi una giornata di relax all’aria aperta magari in compagnia di uno di quegli articoli elettronici che sono ormai parte integrante della nostra vita.

Con un tablet, un e-book reader o un semplice smartphone, possiamo essere soggetti alla durata delle batterie: ecco che in nostro soccorso interviene il suo pannello di ricarica ad energia solare, alla cui batteria di accumulo possiamo collegare qualsiasi nostro device.
Anche il lettore mp3, ad esempio: continueremo così a goderci il relax accompagnati dalla nostra musica preferita!
E grazie all’energia accumulata, con il calar della sera Soft Rocker può anche illuminarsi, con la banda fluorescente presente al suo interno!

Set 25, 2012
Christian

Per fare un tavolo…ci vuole il design!

Ricordate Sergio Endrigo, con la sua immortale Ci vuole un fiore? Il cantautore ci raccontava, negli anni settanta, che “per fare un tavolo ci vuole il legno”, ma per il design moderno e contemporaneo ci vuole anche qualcosa in più: ci vuole la scintilla del creatore di interior design il quale elabora sì il legno con cui costruisce le 4 gambe del tavolo.
Poi però decide di chiamarlo Graft Table – dove graft significa, in inglese, innesto – e così la superficie del tavolo si àncora ai suoi sostegni che sono diventati ramificati, il tutto però senza eccessi di manierismo.

Si tratta infatti di rami stilizzati, dalle forme molto pulite che restituiscono un interessante oggetto ed esercizio di design.
L’essenzialità è rafforzata dalla disponibilità di Graft Table nei soli colori bianco o nero: l’idea è di Anil Ercan, designer turco noto per il suo stile minimale e futurista.

Set 20, 2012
Christian

Lusso e classe italiana nell’Armani Hotel di Dubai

Lo scorso anno nel cuore di Milano, capitale italiana dell’alta moda, è stato inaugurato l’Armani Hotel, caratterizzato, oltre che dal gusto degli allestimenti e dall’ultimo piano interamente in vetro, dalla pianta a forma di una riconoscibilissima “A” maiuscola.
L’inaugurazione seguiva di poco, in linea temporale, quella dell’Armani Hotel Dubai, allestito nell’edificio più alto del mondo, quella Burj Khalifa che ha costretto a rivedere tutti i parametri della moderna architettura con i suoi 636 metri di altezza, 828 se si considera anche la guglia.

Dubai è terreno fertile per il lusso più sfrenato, e Giorgio Armani non si è fatto sfuggire l’occasione per curare personalmente tutti gli ambienti, improntandoli alla sua creatività e celebrata eleganza.
Gli spazi sono allestiti con tessuti Armani, e sono un tripudio di materiali pregiati come il cuoio italiano o il legno.
Le camere sono in totale 160, ciascuna arredata con soluzioni speciali e linee curve che rendono il soggiorno piacevole ma anche sfarzoso: non manca naturalmente una Armani Gallery, uno store – per il quale lo stilista si è cimentato anche in creazioni di elementi di arredo negozi quasi futuristici – dove è possibile dedicarsi allo shopping tra le proposte del catalogo della Maison.

Set 18, 2012
Christian

Nel cuore di Francoforte un hotel griffato Levi’s

Sappiamo come il settore degli hotel sia uno dei grandi campi di applicazione per le creazioni dei grandi designer, anche di quelle più estreme: ne abbiamo già visti tanti, durante i nostri viaggi!
Un albergo come il 25 hour Hotel di Francoforte, però, non l’avevamo ancora visto: a pochi passi da esso, nel quartiere Bahnhof Viertel, troviamo la sede principale di Levi’s Europa, e l’hotel si è vestito esattamente di denim.

Il tessuto jeans, probabilmente il più diffuso e noto al mondo, personalizza tutte le 75 camere di questo hotel, con i rivestimenti alle pareti o le parti tessili dei letti realizzate proprio nello speciale cotone denim…ed anche i colori usati per le mattonelle dei bagni richiamano esattamente ciò che tutti indistintamente abbiamo nei nostri armadi o probabilmente indosso anche in questo preciso istante, come chi vi scrive!
Ovviamente, e forse non c’era nemmeno bisogno di dirlo, la camera più rappresentativa, quella che si pone come emblema della struttura ricettiva griffata Levi’s, è la camera 501!

Noi ne siamo sicuri, anche per semplice curiosità: qualora decidessimo di visitare Francoforte per ammirarne l’architettura e lo stile del design urbano, pernotteremo in questo hotel Levi’s!

Set 11, 2012
Christian

Con Ribbon il design crea anche calore

Riscaldare casa nei mesi invernali è una delle grandi priorità per chiunque debba gestire un appartamento, ma non si deve considerare tale impegno solo come un fastidio: grazie alla cura per il design che ormai tutti i marchi stanno spendendo per conquistare nuove fette di mercato, adesso è possibile munirsi di radiatori che assolvano anche alla funzione di arredare e sorprendere.

È il caso dell’azienda polacca Terma Technologie, che abbiamo scoperto per caso in una delle nostre incursioni sul web alla ricerca di nuove soluzioni per l’interior design. Il marchio Terma è ben noto agli esperti del settore per la qualità dei suoi radiatori – la certificazione ISO9001 parla chiaro in tal senso – e per la modernità delle sue linee, già pluripremiate con riconoscimenti prestigiosi.

Il radiatore Ribbon, quello che in particolare ha catturato la nostra attenzione, si presta all’applicazione in qualsiasi tipo di ambiente, anche se a nostro giudizio degli interni più minimalisti sono la sua naturale sfera di applicazione.
Ribbon si presenta con 4 tubi verticali a spirale, costruiti in acciaio. Il colore di default è un bianco molto liscio, ma è possibile ottenere la colorazione che si preferisce: noi siamo rimasti particolarmente suggestionati da questo bel rosso vivo che vi proponiamo!

Ago 29, 2012
Christian

Una nuova collana dedicata alle Capitali dell’Architettura

Hachette: un nome che tante volte abbiamo ascoltato dalla TV, e che mentalmente associamo facilmente alla pubblicazione di opere a fascicoli spesso collegate anche al collezionismo di miniature o piccoli manufatti, come modellini o statuine.
Adesso la casa editrice, in collaborazione con Il Sole 24 ore, che da sempre appoggia iniziative culturali, ha ideato una raccolta pensata apposta per noi amanti del design e dell’architettura.

L’opera si intitola “Le Capitali dell’Architettura Contemporanea“, una collana di volumi monografici dedicati alle città che maggiormente affascinano per la ricchezza del loro design, e per la storia delle loro architetture firmate da maestri quali Renzo Piano o Santiago Calatrava.
Ciascun volume è naturalmente arricchito da un corredo iconografico di grande spessore e da una mappa dettagliata per localizzare le posizioni di quanto viene descritto nei testi tutti originali.
Piazze, musei, i principali edifici, tutto ciò che maggiormente è entrato nell’immaginario collettivo: sono tutte installazioni fissate nella nostra mente, e tutto trova il giusto spazio ed è inserito nel contesto urbano e storico. Ai volumi va ad aggiungersi anche una collezione di splendidi poster grande formato.

La collana è partita con il volume dedicato alla Berlino dell’immediato dopo-Muro, e proseguirà con Londra, Dubai – vero cantiere ed infinita fonte di sorprese per gli amanti delle tecniche architettoniche contemporanee – e tante altre città simbolo, tra cui Tokyo, New York, Milano e Shangai.
Qui nei nostri uffici stiamo da giorni sfogliando il primo volume ed abbiamo già fatto spazio, in una nostra libreria, per ospitare l’intera collana. E voi? Collezionerete i volumi? Attendiamo le vostre impressioni!

Lug 30, 2012
Christian

Omnia by Domitalia: versatile e 100% riciclabile

Domitalia è un’azienda italiana che ha sempre voluto abbinare un design innovativo al profondo rispetto per l’ambiente, realizzando elementi di arredo in materiali sempre biocompatibili e riciclabili.

Oggi ci piace presentarvi Omnia, che in questa versione traslucida con sistema di illuminazione interno si propone come lampada da esterni per una luce soffusa nei vostri spazi all’aperto. Omnia, però, è disponibile anche in vivaci colori più opachi, e fa della versatilità delle sue possibili applicazioni il suo punto di forza.

Può, infatti, essere anche un tavolino o piano di appoggio, adatto anche agli interni; oppure, con il cuscino in dotazione, può diventare un originale sgabello – pouf che arredi il vostro salotto. Non finisce qui, perchè grazie alla sua capienza Omnia si presta a diventare un portapiante, o un portaoggetti in genere: con i suoi brillanti colori, tra i quali l’arancio, il verde acido, il fucsia, a noi piace da matti immaginarlo come cesto portagiochi per i vostri bambini!

maggio: 2018
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