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set 22, 2016
Christian

Bonus Mobili ed Ecobonus, sei ancora in tempo!

Se stai pensando di ristrutturare casa, forse dovresti approfittare di questi ultimi mesi dell’anno, perché Bonus Mobili, Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus sono ancora validi fino al 31 dicembre ed al momento non ci sono informazioni circa una loro ulteriore proroga.

Si tratta di incentivi che puntano da un lato a garantire impulso all’economia in settori strategici quali l’edilizia e l’arredamento, favorendo così anche una generale riqualificazione del patrimonio immobiliare; dall’altro lato, i beneficiari sono i cittadini che hanno sempre differito certi tipi di spesa, ma anche le giovani coppie che acquistano casa e ricevono così dei consistenti sgravi fiscali.
Uno dei partner consolidati di NonSoloArredo, lo showroom di arredamenti e cucine a Napoli Tolomello, si fa portavoce di questa iniziativa proponendo tra i suoi servizi nell’area accoglienza clienti una dettagliata introduzione sulle modalità di accesso al Bonus Mobili, il cui importo è del 50% della spesa sostenuta ed applicabile nel caso di acquisto prima casa o ristrutturazione, con il rimborso che avviene in 10 rate annuali.

Ancora più vantaggiosa, perché sale al 65%, è la percentuale fissata per gli Ecobonus in caso di ristrutturazioni che vadano ad apportare migliorie energetiche o strutturali all’appartamento. Rientrano tra queste la bonifica dall’amianto, l’applicazione di criteri antisismici, le schermature ed ogni tipo di intervento che punti a rendere l’immobile più efficiente dal punto di vista energetico, rimuovendo le cause di dispersione del calore.
La speranza è che un nuovo Ddl di Stabilità proroghi simili agevolazioni anche per il 2017, ma nell’incertezza conviene darsi da fare entro il 31 dicembre per cogliere queste opportunità!

set 15, 2016
Christian

Gli strumenti per un caldo buono: prima puntata

Siamo alle porte dell’autunno, tra un po’ saluteremo le belle giornate e le nostre priorità diventeranno quelle legate a come proteggerci dal freddo riscaldando i nostri spazi nella maniera più efficiente – ed economica! – possibile.

Vi siete mai chiesti quale sia il metodo migliore per riscaldare casa, quello che permette di minimizzare i consumi ottenendo al tempo stesso prestazioni elevate e confortevoli e perché no anche basse emissioni?
Secondo molti esperti, il sistema più efficiente è rappresentato dalla pompa di calore, il cui rendimento è elevatissimo ed offre in più anche la funzionalità opposta per rinfrescare l’ambiente durante l’estate.
I diversi tipi di pompa di calore vanno scelti anche in base alla nostra posizione geografica, perché mentre al centro-sud e sulle coste risulta più conveniente il modello ad aria-acqua, spostandosi al centro-nord le prestazioni migliori si ottengono con quelle di tipo geotermico.

Subito dopo la pompa di calore, dimenticatevi della caldaia tradizionale, ormai antiquata e soppiantata dai modelli a condensazione, dai consumi e dalle emissioni sensibilmente più “smart”. Certo, costa qualcosina in più: ma i suoi benefici a lungo termine sono impareggiabili!
E lo stesso discorso può applicarsi anche al confronto tra pompa di calore e caldaia a condensazione, con la seconda che offre spese di esercizio ancora più contenute, il che permette di ammortizzare in tempi anche relativamente brevi il suo maggior costo.

Importantissima si rivela anche la scelta dei radiatori, nel caso il proprio riscaldamento sia erogato da uno dei due sistemi appena descritti. Per lavorare nelle condizioni ottimali, infatti, devono essere radiatori di dimensioni maggiori rispetto a quelli tradizionali, perché devono poter essere a regime a bassa temperatura: inoltre, devono essere muniti delle valvole termostatiche, per cui ci si deve rassegnare a dei radiatori più “ingombranti”, un sacrificio che vale la pena fare in virtù dei benefici economici di cui abbiamo discusso, ed al quale si può ovviare scegliendo tra uno dei tanti radiatori di design che abbiamo già avuto modo di analizzare tra le pagine di NonSoloArredo!

Proseguiremo con la prossima puntata, che sarà incentrata sui termocamini e sulle stufe a pellet,  in questa nostra analisi degli strumenti per un “caldo buono”!

set 1, 2016
Christian

I migliori elettroutensili per il fai-da-te applicato al design

Ami l’interior design, ma al tempo stesso questa tua passione va di pari passo con quella per il fai-da-te? Abbiamo già capito tutto… sei uno degli irriducibili che progettano ogni angolo della propria casa personalizzandola con ciò che tu stesso hai ideato e costruito, ed il più delle volte il materiale principe da te utilizzato è anche il più nobile, ovvero il legno.

Quella per il bricolage è davvero una grande passione, perché è forse quella che sa dare le maggiori soddisfazioni: il lavoro anche se faticoso diventa un piacere perché stai dando vita al “tuo” oggetto!
Sono infinite le attività e le applicazioni: puoi rinnovare un mobile cambiandone il rivestimento, oppure costruirlo da zero; puoi abbellire la casa o preparare, sempre con il legno, delle soluzioni funzionali come appendiabiti a muro o tavoli a scomparsa, è sufficiente dare sfogo alla creatività!
Saranno tutti straordinari oggetti che solo tu avrai, e come infinite sono le applicazioni, potenzialmente infiniti sono gli strumenti e gli elettroutensili di cui hai bisogno: noi ti suggeriamo, anche per esperienza personale, di scegliere sempre gli elettroutensili e gli accessori Bosch. Sono tutti sviluppati per eseguire ogni tuo lavoro a regola d’arte, ed hanno la capacità di soddisfare ogni esigenza di robustezza e precisione, per cui sono perfetti non solo per i professionisti, ma per chiunque ami il fai-da-te.

L’assortimento Bosch in prodotti per la lavorazione del legno è sorprendente, perché ogni attività ha il suo strumento ben preciso, ed i prodotti della Linea Hobby sono maneggevoli e sicuri: livellare, levigare, forare, ma anche la fresatura o il taglio del legno (come in realtà di altri materiali necessari alle costruzioni in hobbistica) sono solo alcune delle opportunità.

Una speciale gamma di Bosch, poi, permette di trasformarsi in un autentico tuttofare: si tratta dei versatili elettroutensili multifunzione della famiglia PMF, che racchiudono in un solo strumento tutte le attività per ristrutturazioni e lavorazioni ottimali!

set 1, 2014
Christian

Stile country per la tua casa

La ristrutturazione di una casa di proprietà significa non soltanto renderla più moderna e funzionale, ma anche personalizzarla in base al proprio stile e al proprio gusto. Quando si ristruttura un’abitazione, criteri come accoglienza e comodità vanno sempre tenuti in considerazione – affinché la casa sia confortevole ed efficiente – ma non va trascurata la personalità che vogliamo darle, poiché prima di tutto la casa deve piacere a chi la abita.

Gli stili che si possono seguire per una ristrutturazione sono numerosi, l’importante è scegliere quello più adatto e che incontra maggiormente il nostro gusto. Non meno importante è la scelta dell’azienda che opererà la ristrutturazione, e in questo ambito sono fondamentali esperienza nel settore e competenza; la miglior soluzione è quella di affidarsi ad aziende come kappazeta, che ristrutturano la tua casa in sicurezza.

Se lo stile che preferite è il country, sarebbe meglio avere una casa di proprietà vecchia, poiché potrebbe contenere un certo numero di elementi originari che, se mantenuti, contribuirebbero non poco a dar vita all’ambiente rustico che desiderate. Nelle case più moderne, gli interventi sono maggiori perché va modificata un po’ tutta l’impostazione dell’abitazione, per riuscire a darle un tocco retrò.

Il primo, fondamentale, pensiero va al pavimento, trattandosi dell’elemento che più si nota all’interno di una casa. Lo stile country, in particolare, è forse il più esigente in fatto di pavimenti, che sono chiamati a trasmettere una sensazione di calore. La soluzione migliore da questo punto di vista è il cotto, il quale però richiede un intervento ingente in quanto non si può poggiare sopra il pavimento pre-esistente. È possibile sistemare in ogni stanza il pavimento in cotto, scegliendo per il bagno e per la cucina un pavimento trattato, in modo che non si rovini dopo poco tempo.

In caso non vogliate effettuare dei lavori così profondi, meglio il parquet che può tranquillamente essere posato sopra il pavimento pre-esistente. L’effetto sarà meno rustico, ma i vantaggi a livello pratico sono indubbi. L’alternativa in assoluto più economica, ma dalla resa decisamente inferiore, è il grès porcellanato, e anch’esso può essere sistemato sopra il vecchio pavimento senza grossi interventi. Il battiscopa, ovviamente, dev’essere abbinato al pavimento che sceglierete.

Per quanto concerne le pareti, il bianco classico è un colore molto adatto allo stile country. Se, invece, volete qualcosa di differente, potete optare per un tipo di bianco diverso, ad esempio avorio oppure crema. I toni pastello – giallo canarino, verde pistacchio, azzurro cielo – sono consigliati a coloro che hanno in mente delle soluzioni un po’ più ardite, fuori dal convenzionale. Per rendere le pareti più eleganti si può puntare sulle decorazioni.

Il segreto per un arredamento country ben riuscito è l’armonia, nella quale ogni particolare dev’essere quello giusto e va dunque scelto con cura. Finestre, porte e placche per le prese della corrente vanno abbinate; per quanto concerne le placche, esistono quelle di legno che si adattano magnificamente allo stile country. Di legno devono essere anche porte e finestre, dall’aspetto retrò: la finitura anticata è la soluzione più indicata per rendere l’effetto rustico che stiamo cercando, e che ben si armonizzerà con le altre componenti della casa.

giu 9, 2014
Christian

Come programmare in ogni dettaglio il trasloco

Il trasloco è un vero e proprio incubo per chi deve cambiare casa, spesso causa di disagi e stress davvero notevoli.

Quando una persona o un nucleo familiare devono cambiare abitazione le incombenze da affrontare possono essere di vario tipo. Affrontare al meglio un trasloco è dunque importante.

Per traslocare in sicurezza limitando al massimo i disagi bisogna seguire alcuni aspetti prima di procedere con il trasloco.

La fase di pre-trasloco.

La prima cosa da richiedere, nel caso in cui si cambi città, è il cambio di residenza e l’intestazione delle utenze.

Passaggi per cui occorre tempo, perché è necessario raccogliere alcune informazioni e documentazioni necessarie. Per questo motivo è meglio iniziare a sbrigare la questione con largo anticipo.

Altro aspetto da considerare è che se si abita in un condominio, dopo aver stabilito con la ditta il giorno del trasloco, si devono avvisare gli altri inquilini, se invece si abita in una zona in cui per effettuare il trasloco si necessita del permesso per l’utilizzo del suolo pubblico bisogna richiedere per tempo al comune di appartenenza i documenti necessari.

Questi ultimi hanno bisogno di un procedimento ben preciso.

Costi e assicurazioni

Sempre meglio chiedere un preventivo di costo a più traslocatori diversi prima di scegliere: il preventivo del trasloco è sempre gratuito e non è vincolante.

Devi sapere da che cosa viene determinato il costo finale del trasloco. Esso dipende da diversi fattori.

Tra questi, il volume del materiale da traslocare e, di conseguenza, il numero di automezzi da utilizzare. Inoltre ci sono da mettere in conto anche: il numero dei mobili da smontare e da rimontare, la quantità e la qualità degli oggetti da imballare, l’assicurazione per i mobili di valore, la possibilità di far parcheggiare sotto casa gli automezzi necessari al trasloco, il piano del vecchio appartamento e quello del nuovo.

I piani più alti fanno notoriamente aumentare i costi!

Infine, quando si trasloca è importante tutelarsi contro gli eventuali danni.  Le assicurazioni più complete sono le all risk che risarciscono anche danni legati al trasloco, come rotture, deterioramenti, graffi ai mobili etc. Da non trascurare anche l’assicurazione a responsabilità civile, che salvaguarda da eventuali danni verso terzi.

La programmazione è dunque fondamentale per il buon funzionamento del servizio e deve essere resa compatibile con le forme di tutela garantite dalla legge al consumatore.

 

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