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mag 29, 2017
Christian

Con Moretti Design la stufa cambia volto al tuo living!

Il nuovo modo di intendere l’arredamento, con lo spiccato stravolgimento delle convenzioni, ha negli ultimi anni abbracciato anche un elemento che si è distaccato dal ruolo di mero “strumento”, entrando a far parte dell’arredo a pieno titolo.

Le rivoluzionarie stufe a pellet

Ci riferiamo come potrete ben immaginare alla stufa, che viene oggi interpretata da un marchio come Moretti Design quasi come un capo sartoriale da cucire addosso ad ogni singolo cliente.
Un simile sdoganamento è stato reso possibile anche grazie alla tecnologia, perché se un tempo era impensabile che una stufa potesse racchiudere in sé funzionalità onnicomprensive per distribuire il calore in tutta la casa o persino per riscaldare l’acqua calda per usi sanitari, oggi tutto ciò è possibile grazie a bruciatori all’avanguardia e sistemi di distribuzione differenti da quelli di una classica caldaia.
Il tutto ottenuto bruciando un combustibile assai più ecologico ed anche più economico, naturalmente in assoluta sicurezza, come il pellet o in alcuni casi il cippato di legno.

Un nuovo concetto di stile firmato Moretti

Senza entrare nel dettaglio tecnico del “carburante” di questo cuore riscaldante dell’intero appartamento, manteniamo la nostra attenzione su ciò che Moretti Design fa e propone nel concreto ad un numero sempre crescente di italiani i quali hanno deciso di “svoltare”: le stufe di questa azienda si propongono in tutta la loro eccezionale eleganza per definire un nuovo concetto di stile, ben lontano dagli stereotipi e dalla convenzionalità.
L’impatto visivo delle stufe Moretti Design ha qualcosa del Barocco nella sua filosofia ispirativa, perché tutte nascono per sorprendere e ridefinire il concetto di spazio riscrivendo le forme tradizionali costruite intorno a ciò che di più tradizionale si possa immaginare, il fuoco ed il focolare.
Linee nette fanno a gara a confondersi con quelle più sinuose in prodotti che dominano l’ambiente in cui sono inseriti e del quale diventano indiscussi protagonisti, grazie ad un gioco che si avvantaggia non solo delle forme ma anche dei dettagli, delle rifiniture e degli stessi rivestimenti, in cromie in grado di impersonare alla perfezione il carattere di chi ha scelto proprio quella stufa.

Primato artigianale che esalta il living

Design di eccellenza quindi, per un carattere deciso e distintivo che vive nella bellezza di un elemento di arredo destinato a non passare mai di moda per le sue forti connotazioni hi-tech: vetri che impreziosiscono i frontali, lavorati ad arte per offrire il massimo risalto all’effetto fiamma; acciaio di alta qualità modellato su idee e progetti dei più affermati industrial designer; e poi energia, istintività, un vero primato artigianale nel quale l’armonia esalta il tuo gusto personale e gratifica il tuo ego!

 

feb 20, 2017
Christian

Chi ha detto che l’inverno non possa essere bello?

Il continuo processo di contaminazione tra il design di qualità e le esigenze del riscaldamento domestico è ormai divenuto inarrestabile, ed abbiamo già avuto molte occasioni per parlarne. Vi abbiamo descritto come radiatori o idrostufe, per citare solo due degli strumenti più utilizzati, siano assurti gradualmente ma in modo via via sempre più incalzante e deciso a veri protagonisti dell’interior design, non più anonimi strumenti funzionali ma componenti che personalizzano e caratterizzano gli ambienti.

Come ovvio, la funzione pratica non è certo passata in secondo piano, anzi: lo sviluppo delle tecnologie permette oggi di ottenere anche risultati in termini di comfort e resa termica un tempo impensabili, ai quali si associano anche le virtù del risparmio energetico, divenute cruciali sia per l’economia domestica che per i riguardi dovuti all’ambiente.

Radiatori e termosifoni

Sono probabilmente i termosifoni, sia nella classica versione da radiatori che in quella con funzionalità aggiuntiva da scaldasalviette, gli elementi che meglio hanno beneficiato di questa tendenza dell’interior design, in quanto in molti casi la loro è stata una vera metamorfosi in grado addirittura di citare l’arte.

Basti l’esempio di Caleido, azienda che ha ingaggiato una star come Karim Rashid perché ideasse la collezione Art Radiators, i cui elementi diventano veri protagonisti dello spazio in cui sono inseriti! Piani sovrapposti in armoniche creazioni astratte dalle vivacissime tonalità cromatiche creano dei suggestivi spazi immaginari e geometrici sulla lamiera verniciata. Basta soffermarsi ad osservarli per avvertire un senso di tranquillità sognante, ecco perché non sono comuni radiatori ma elementi decorativi adatti al salotto come alla camera da letto!

Sulla stessa falsariga, anche se in questo caso l’affinità è maggiore con l’ambito della scultura, si inserisce Bambù di Deltacalor, un radiatore free-standing che sembra composto proprio da fusti della pianta tropicale da cui prende il nome, ma che nasconde una tecnologia eco-responsabile in grado di riscaldare usando meno acqua e quindi riducendo i consumi.
La sua intensa carica estetica è innegabile, perché i tubi che distribuiscono il calore sono reinterpretati magistralmente nascondendo al tempo stesso un prodigio di tecnica basato su superconduttori che richiedono meno energia alla caldaia rispetto ad un radiatore tradizionale di dimensioni equivalenti.

Anche tra le caldaie, come accennato, troviamo idee di grande impatto scenografico, come il modello da interni Osa dell’azienda Unical: compattissima come mai ne abbiamo viste prima e dalle linee armoniche e quasi scultoree, in questa caldaia convivono una classe energetica A+ ed una spiccata propensione alla personalizzazione, perché permette di scegliere il colore del pannello frontale.
Questa caldaia murale extrapiatta dal design registrato ha persino ricevuto una nomination al German Design Award 2017, e nasconde un cuore iper tecnologico che è possibile gestire da remoto tramite app installata su smartphone o tablet, con la massima efficienza regolata dall’elettronica incorporata.

Caminetti, termocamini e stufe

In tema di nuove forme del caldo non si può fare a meno di considerare le evoluzioni di grandi classici come i caminetti e le stufe. Sorprende ad esempio la possibilità di installazione filomuro del modello Aspen, un caminetto a gas firmato da Piazzetta che non necessita di opere murarie, ed è addirittura gestibile con il telecomando!
Le sue forme rigorose ed essenziali sono rivestite in preziosa maiolica in un vasto assortimento di colori, con un design che si sviluppa in verticale facilitando quindi l’integrazione in qualsiasi ambiente. L’esperienza corroborante della vista del fuoco viene valorizzata dalla finestra “panoramica” composta da 3 vetri!

Chi invece preferisce il tradizionale scoppiettare del fuoco a legna che evoca il focolare domestico anche se inserito in una struttura dal design avveniristico, può orientarsi sulla stufa a legna Nicole di Palazzetti.
Il suo focolare è realizzato nello speciale cemento Thermofix in grado di enfatizzare la luminosità diffusa dalla fiamma, ed è munita di un sistema brevettato che regola l’aria per garantire la massima sicurezza, il controllo della combustione ed una accensione del fuoco facilitata.
Può bruciare anche legna di grande pezzatura, e le sue armoniche forme rivestite in acciaio sono disponibili anche nella raffinata versione in pietra ollare.

Per concludere questa esplorazione tra le ultime novità di termodesign, non possiamo esimerci dal decantare le doti eco-sostenibili ed economiche del combustibile a pellet, in grado di riscaldare come un tradizionale camino ma con tutte le succitate virtù.
Pensate anche alla comodità di un braciere autopulente come quello di Club Hydromatic di MCZ, un’idrostufa a pellet che riscalda anche l’acqua per gli usi sanitari e che monta un dispositivo in grado di impedire il deposito di cenere: risparmio di energia, di costi ed anche di tempo… cosa chiedere di più ad una stufa?
La combustione è gestita in maniera intelligente, con performance rilevanti nel suo settore ottenute dopo severi test volti ad ottimizzare l’efficienza e le emissioni, perché la giusta dose di potenza viene sempre incanalata dove realmente necessario, ossia verso il riscaldamento dell’acqua dei termosifoni ma anche dell’aria, per convezione.
I tempi ridotti di accensione e la silenziosità la rendono un prodotto di punta per chi voglia il top del comfort!

 

set 27, 2016
Christian

Strumenti e trucchi per un caldo buono: seconda puntata

Abbiamo analizzato approfonditamente, alcuni giorni fa, due degli strumenti più “performanti” per generare calore nei nostri spazi in maniera efficiente e con consumi contenuti: il riscaldamento però non è solo pompe di calore o caldaie a condensazione, perché esiste anche la “tradizione” del fuoco vero e proprio, quello da ottenere tramite caminetti o stufe che brucino legna oppure il ben più ecologico pellet.

Le prestazioni migliori sono assicurate dai termocamini a camera chiusa o stagna, il cui sportello è provvisto di vetro termico che impedisce il dissipamento del calore generato, condensandolo solo dove fa valere i suoi benefici effetti; tali condizioni si possono ottenere anche con alcuni tipi di stufe-caminetto. Il termocamino inoltre, con adeguati interventi nemmeno troppo invasivi può fungere da generatore di calore per tutta la casa, alimentando i termosifoni e i radiatori o comunque distribuendo aria calda per gli ambienti che si desidera rendere confortevoli: naturalmente in questi casi sarà necessario documentarsi prima sui vari modelli, per scegliere quello adatto con la sua potenza alla propria metratura.

Il nostro consiglio principale riguarda però il combustibile: si ottiene migliore efficienza e tutto è più semplice da gestire se si opta per i modelli che brucino il cippato di legno o ancor meglio il pellet, ma in quest’ultimo caso si deve sempre porre la massima attenzione alla sua provenienza per evitare spiacevoli sorprese con prodotti scadenti o addirittura pericolosi.

Tra tutte queste proposte e soluzioni, però, non possiamo trascurare un aspetto importantissimo per il migliore riscaldamento come l’isolamento termico.
Serramenti datati o mura non a norma sono le prime cause della dispersione del calore e quindi di un maggior dispendio energetico (ed economico) per mantenere la temperatura desiderata, e vanificano qualsiasi sforzo fatto in termini di strumenti.
Prendendo tutti i dovuti accorgimenti, per infissi ed isolamento delle mura, sarà sufficiente anche un impianto più piccolo e meno potente, per cui meno costoso e dai consumi inferiori.
Non va dimenticato che in questi casi si può anche beneficiare dei bonus governativi, che rendono molto meno gravoso questo tipo di interventi!

 

set 15, 2016
Christian

Gli strumenti per un caldo buono: prima puntata

Siamo alle porte dell’autunno, tra un po’ saluteremo le belle giornate e le nostre priorità diventeranno quelle legate a come proteggerci dal freddo riscaldando i nostri spazi nella maniera più efficiente – ed economica! – possibile.

Vi siete mai chiesti quale sia il metodo migliore per riscaldare casa, quello che permette di minimizzare i consumi ottenendo al tempo stesso prestazioni elevate e confortevoli e perché no anche basse emissioni?
Secondo molti esperti, il sistema più efficiente è rappresentato dalla pompa di calore, il cui rendimento è elevatissimo ed offre in più anche la funzionalità opposta per rinfrescare l’ambiente durante l’estate.
I diversi tipi di pompa di calore vanno scelti anche in base alla nostra posizione geografica, perché mentre al centro-sud e sulle coste risulta più conveniente il modello ad aria-acqua, spostandosi al centro-nord le prestazioni migliori si ottengono con quelle di tipo geotermico.

Subito dopo la pompa di calore, dimenticatevi della caldaia tradizionale, ormai antiquata e soppiantata dai modelli a condensazione, dai consumi e dalle emissioni sensibilmente più “smart”. Certo, costa qualcosina in più: ma i suoi benefici a lungo termine sono impareggiabili!
E lo stesso discorso può applicarsi anche al confronto tra pompa di calore e caldaia a condensazione, con la seconda che offre spese di esercizio ancora più contenute, il che permette di ammortizzare in tempi anche relativamente brevi il suo maggior costo.

Importantissima si rivela anche la scelta dei radiatori, nel caso il proprio riscaldamento sia erogato da uno dei due sistemi appena descritti. Per lavorare nelle condizioni ottimali, infatti, devono essere radiatori di dimensioni maggiori rispetto a quelli tradizionali, perché devono poter essere a regime a bassa temperatura: inoltre, devono essere muniti delle valvole termostatiche, per cui ci si deve rassegnare a dei radiatori più “ingombranti”, un sacrificio che vale la pena fare in virtù dei benefici economici di cui abbiamo discusso, ed al quale si può ovviare scegliendo tra uno dei tanti radiatori di design che abbiamo già avuto modo di analizzare tra le pagine di NonSoloArredo!

Proseguiremo con la prossima puntata, che sarà incentrata sui termocamini e sulle stufe a pellet,  in questa nostra analisi degli strumenti per un “caldo buono”!

lug 21, 2016
Christian

Una stufa a legna, ma anche un pregiato oggetto di design: scopri chi la produce!

Vi sembrerà fuori luogo parlare adesso, nel pieno del mese di luglio, di un’azienda che accende la passione per il calore come Piazzetta, ma sappiamo bene che oltre alla ciclicità delle stagioni non c’è mai un momento sbagliato per parlare del bel design, specie quando si accompagna a prodotti di alta tecnologia che nascono per accrescere il nostro comfort. Del resto, non c’è nulla di male ad informarsi anche quando non è periodo, ed anzi è magari il momento giusto per trovare qualche occasione “fuori stagione” presso i rivenditori che vogliono fare un po’ di spazio in magazzino!

Piazzetta riesce a racchiudere in forme sempre eleganti e ricercate materiali inediti e di certo innovativi in fatto di stufe: un esempio è il modello E924M, che tra le sue maioliche e le linee suadenti racchiude un vero gioiello di elevata tecnologia.
Questa stufa a legna eroga una potenza di focolare di 7,5 kW, ed è quindi sufficiente per ambienti di volume fino a 175 metri cubi. Si tratta di una stufa ermetica che preleva l’aria necessaria alla combustione dall’esterno, senza quindi sottrarre ossigeno all’ambiente interno dove è installata: riscalda per convezione naturale ed irraggiamento, e la sua particolare struttura interamente rivestita e rifinita in maiolica, anche nella parte posteriore, consente la sua installazione anche in posizioni più “inusuali”.
Molto interessante la possibilità di munirla dello speciale brevetto Piazzetta HSS (Heat Storage System): un sistema di accumulo che, dopo lo spegnimento della stufa, continua ad irraggiare il suo piacevole calore. In aggiunta, si può anche optare per la versione con BCS (Burn Control System) che regola in maniera automatica la fiamma e gestisce quindi in autonomia i migliori parametri di combustione, assicurando la riduzione delle emissioni ed un rendimento più elevato perché correttamente modulato, e senza sprechi di combustibile.

Piazzetta E924 M, nel suo intento di strizzare l’occhio anche ai più esigenti in fatto di design, viene proposta in 6 diverse tinte, dai classici Rosso Lava, Nero e Bianco fino a colori più intriganti come il Giallo Acceso, l’Ardesia ed il Grigio Cerato, a riconferma di come il suo progetto nasca per farne anche un raffinato complemento di arredo e non solo uno “strumento”.
Il fascino della maiolica è pronto ad entrare in casa tua rispettando tutto il tuo amore per la tradizione e portandoti il piacere del calore!

set 18, 2015
Christian

Il radiatore che… cinguetta!

Dobbiamo confessare di esserci abituati a forme inedite e sempre più audaci in fatto di radiatori e scaldasalviette: abbiamo pienamente interiorizzato infatti la tendenza a considerarli ormai veri elementi di arredo, non solo per il bagno ma per tutta la casa.
Sempre più spesso infatti è accantonata la concezione di banali strumenti, certo indispensabili ma per i quali si può fare a meno dell’estetica: è richiesta infatti un’integrazione ed una continuità con lo stile dell’appartamento che li trasformi in termoarredi.

Ogni tanto però riusciamo ancora a restare sbalorditi di fronte a idee come Schema Bird, un radiatore presente nel catalogo Ridea che è anche stato insignito del Red Dot Award per l’originalità del suo design, opera di Meneghello Paolelli. Uno sguardo poco attento vedrebbe solo un ovale colorato alla parete; ma non può sfuggire invece che si tratta di un uccellino stilizzato, con tanto di becco, coda ed ala!

La sua meccanica di partenza è quella del collaudatissimo modello Extrò, sempre di Ridea, mentre questa variazione “ornitologica” è stata ricavata a partire dal modello Schema Plain. È disponibile in innumerevoli finiture cromatiche applicate alla sua robusta (ed efficiente!) struttura in alluminio, ed è anche molto versatile per tutte le sue diverse possibili applicazioni, anche per via degli elementi rigidi e curvi che si possono associare.

Sulla scorta del suo successo, poi, Ridea ha ben pensato di allargare la collezione per aggiungere tanti tocchi di ironia in più in bagno ma anche in tutta la casa: sono così nate le varianti Cat e Wolly, rispettivamente un gattino ed una foca. L’effetto sorpresa è assicurato!

set 22, 2014
Christian

Un trucco per un bagno bello e funzionale

Le aziende specializzate nel termoarredo hanno da tempo compreso la necessità di riconvertire i propri campionari ripensando interamente il processo produttivo, il quale per dar luce a prodotti che sappiano essere concorrenziali deve tenere in alta considerazione anche l’aspetto estetico e del design.
In tanti ormai non si accontentano più del semplice radiatore per riscaldare ambienti come il bagno: vogliono anche che sia funzionale e bello, dando tocchi di personalità agli ambienti.

Antrax, un’azienda veneta della provincia di Treviso, ha tradotto in oggetto concreto il progetto del designer Victor Vasilev: si tratta di un radiatore dalle linee estremamente pulite e realizzato in alluminio riciclabile.
Alla base del progetto sta l’idea che il classico calorifero a piastra viene spesso “deturpato” dai supporti coi quali gli si appendono accappatoi o salviette per trovarli caldi al momento dell’utilizzo: Flaps, come indica il nome stesso, integra questa funzione perché la sua piastra liscia diventa una linea spezzata dove si aprono le mensole inclinate, proprio come i flaps di un aereo, e pensate per contenere le spugne da tenere in caldo.

La sua alta efficienza termica (anche grazie alla poca acqua necessaria) rende Flaps una accattivante idea per l’arredo bagno: disponibile anche, per chi volesse, nella versione elettrica, Antrax ne garantisce la realizzazione in ben 200 varianti di colore, proprio a riconferma della sua centralità all’interno di una filosofia concettuale ed estetica.

apr 23, 2014
Christian

La grande risorsa della soffitta!

Il desiderio di cambiare casa a volte è dettato da semplici esigenze di spazio, perché magari la famiglia si è allargata, oppure sono cambiate le abitudini di vita o di lavoro per cui si rendono necessari nuovi ambienti.
Chi ha la fortuna di possedere un immobile, ed ovviamente ci riferiamo a quelli ubicati all’ultimo piano degli edifici, può a priori scartare l’ipotesi di venderlo per acquistarne un altro: gli basta riqualificare e valorizzare quello già in suo possesso, sfruttando spazi quali mansarde o soffitte!

Sono spesso ambienti inutilizzati e sprecati, semivuoti oppure dove si tende ad accumulare cianfrusaglie. L’azienda Velux propone delle soluzioni fatte apposta per dare una nuova – e vera! – vita, trasformando una soffitta in una nuova stanza da vivere con semplicissime finestre per tetti.
Queste in primo luogo riescono ad illuminare meglio l’ambiente, e con una luce che arriva più in profondità perché non dipende dalla variabile orientamento; a ben vedere quindi, recuperare e sfruttare un sottotetto non significa solo guadagnare spazio e migliorare la qualità della vita, ma anche risparmiare sui costi della corrente elettrica usufruendo molto meglio della luce naturale!
Le finestre proposte da Velux inoltre aumentano l’efficienza energetica della casa, perché isolano molto meglio da caldo e freddo consentendo un controllo molto più diretto sulla temperatura degli ambienti; il cosiddetto “effetto camino“, inoltre, che si attiva in presenza delle finestre per tetti, garantisce un migliore ricambio dell’aria perché quella calda e più leggera tende ad uscire verso l’alto facendo spazio ad aria nuova!

Ristrutturare si rivela così un’attività che va a toccare tantissimi aspetti della nostra vita, e non va dimenticato che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2014 i termini per la detrazione Irpef al 50% per simili interventi…detrazione che sale addirittura al 65% se gli interventi sono finalizzati ad una migliore efficienza energetica!

gen 14, 2014
Christian

Chester di Piazzetta, calore design e tecnologia!

Se pensi al riscaldamento del tuo appartamento ed a come ottenerlo mettendo insieme la funzionalità, materiali di prima scelta e gusto per il design, sei sicuramente uno dei tanti fan del marchio Piazzetta, un vero leader nel settore che con il suo caminetto Chester ha ottenuto un risultato che si fonde alla perfezione con qualsiasi esigenza e con grande versatilità, con il suo grande pannello in maiolica interamente lavorato a mano che va a comporre una ampia cornice per il focolare.

La sua particolarità sta nella possibilità di entrare in armonia con qualsiasi tipo di ambiente, e di qui la definizione di versatile, perché la sua pregiata lavorazione prevede una palette di colori sorprendentemente ampia.
Il suo sviluppo visivo in senso orizzontale viene acuito dalla robusta e lunga mensola, anch’essa in maiolica, su cui poggia il pannello/cornice.
Al suo interno il focolare IG90, alimentato a gas, è un gioiello di tecnologia con l’interno in Aluker. Si tratta di una soluzione per il riscaldamento che offre incredibili funzioni, perchè grazie al telecomando LCD esso è completamente programmabile, per stabilire accensione, spegnimento ed anche temperatura dell’ambiente, impostando la modalità automatica.

Con Chester l’effetto scenico ottenuto è davvero invitante, perché sembra quasi una finestra spalancata sulla visione del fuoco: e voi, come riscaldate il vostro salotto? Ci piacerebbe ammirare il design dei vostri camini, e magari creare una gallery sulla pagina Facebook di NonSoloArredo!

dic 5, 2013
Christian

Stufe per esterni, anche l’estetica conta

Le temperature più rigide di questi giorni e che di certo continueranno a scendere man mano che ci avviciniamo all’inverno non sono, per tante persone, una giustificazione sufficiente a rinunciare ai propri spazi all’aperto, da continuare a vivere e sfruttare con i dovuti accorgimenti dotandoli di sistemi di riscaldamento appositamente studiati per gli ambienti open; lo stesso principio vale anche per i luoghi di ritrovo come bar e ristoranti, che con le giuste contromisure riescono ugualmente ad offrire alla propria clientela un ambiente confortevole.

Noi vogliamo occuparci non solo dell’aspetto funzionale di queste stufe da esterno, ma anche di quello estetico, perchè è gratificante anche organizzare soluzioni impiantistiche gradevoli e che non creino impacci nei movimenti con il loro ingombro.
Senza alcun dubbio una delle soluzioni più gettonate degli ultimi anni è quella della struttura a torre, detta anche stufa a fungo, che prevede una base in cui è montata la bombola di GPL (o di metano) ed un irradiamento del calore dall’alto, naturalmente regolabile.
Le principali aziende del settore si sono interessate anche a tutte le ultime tendenze di design per garantire apparecchi dalle linee sempre più moderne, ma non mancano modelli più sobri e classici.
Un’altra soluzione sfruttatissima, grazie anche ai suoi vantaggi in termini di risparmio economico ed energetico (in particolare per i costi di gestione, perché fa da contraltare un investimento iniziale più elevato) è quella offerta dalle stufe da esterno ad irraggiamento, che tra l’altro ottengono i risultati in tempi minori perché riscaldano rapidamente cose e persone, anche per un tempo limitato, e non l’aria circostante.

Per finire, con il progresso della tecnologia si sono fatte largo anche le lampade ad infrarossi che sono in realtà delle stufe dall’aspetto davvero accattivante: sono di certo le più indicate in ambienti in cui è importante una personalizzazione estetica di maggior rilievo.

ott 18, 2013
Christian

Runtal Folio, design sottilissimo

Torniamo oggi sul “luogo del delitto“, uno degli accessori per la casa che più ci piace quando riceve delle attenzioni speciali da parte dei designer, ovvero i radiatori alias termosifoni.
Siamo infatti, come ben sa chi ci segue, degli amanti della funzionalità ma anche del bello, per cui ci siamo innamorati fin dal primo sguardo del radiatore Runtal Folio, con il suo design ultrapiatto che lo fa apparire quasi come se levitasse a pochi cm dalla parete.

Il suo spessore è di soli 1,6 centimetri, e certo la sua naturale applicazione è nella stanza da bagno, la quale ottiene una doppia valorizzazione, sia in termini di stile che in quelli di comfort.
Runtal Folio infatti è realizzato con materiali di nuovissima concezione e soprattutto naturali, tuttavia la grande varietà di rivestimenti disponibili, che non si limitano all’alluminio anodizzato ma includono anche varie tonalità di legno, rende questo radiatore perfetto anche per altri ambienti della casa, con la possibilità di integrarsi alla perfezione con qualsiasi tipo di arredamento.

Viene proposto in due diverse versioni, la Belt e la Corner, che differiscono nella forma e nel design, ed è presentato dall’azienda italiana come il più leggero radiatore mai messo in commercio.
Runtal Folio è il risultato della creatività e degli sforzi congiunti di due designer di fama internazionale, Perry King e Santiago Miranda, che da quasi 40 anni collaborano forgiando idee di inconfondibile stile basate sulle personali esperienze sia emotive che culturali, sempre alla ricerca di innovazioni tecnologiche.

feb 9, 2013
Christian

Nuove opportunità per il riscaldamento domestico

Sono in arrivo importanti modifiche per i regolamenti condominiali, in quanto dal prossimo 18 giugno sarà molto più semplice distaccarsi dal riscaldamento centralizzato e rendere autonomo il proprio impianto. Il tutto in virtù della legge dell’11 dicembre 2012 che modifica la disciplina di condominio.
Sarà sufficiente segnalare il distacco in assemblea, e garantire che l’operazione non comporterà squilibri o aggravi a carico degli altri condomini, ed a carico di chi usufruirà della legge resterà solo la manutenzione straordinaria oltre ovviamente alla messa a norma.

Sarà così possibile riqualificare gli impianti nei propri appartamenti anche con il cambio dei radiatori, e scegliere così i modelli che si preferiscono anche dal punto di vista del design senza essere vincolati alla norma UNI 10200.
Tra le aziende maggiormente interessate a questa rivoluzione trova spazio la Runtal, che produce su misura e su specifiche richieste caloriferi e scaldasalviette per il bagno, così da poter ridisegnare i propri spazi con elementi gradevoli che ben si integrano nell’arredamento, senza dover sottostare a scelte “imposte” che spesso poco consideravano gli aspetti estetici.

 

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