Browsing articles in "Interior design"
Ott 22, 2015
Christian

Richiami e design contaminativi

Arredare casa con oggetti che sembrano delle icone è molto più di una banale moda, perché significa scegliere pezzi dal design unico, forme senza tempo che spesso citano o sono ispirati a grandi maestri del passato, in riedizioni realizzate con materiali moderni fatti per durare, e con il chiaro intento di rendere immortali determinate idee.

Un caso particolarmente esplicativo viene dalla libreria Jobs Bookcase che Poltrona Frau realizza su design di Rodolfo Dordoni inserendola in una intera collezione di arredo ufficio o studio, anche se per noi questa splendida libreria freestanding non sfigurerebbe affatto in una zona living.
La sua struttura è bifacciale, disponibile in Rovere piombo o tabacco opaco, con le mensole che su entrambi i lati si avvicendano in maniera irregolare creando un gradevole gioco ottico di vuoti e pieni, ed il suo aspetto ci ha fatto pensare ad un perfetto abbinamento con una lampada del marchio Artemide di cui abbiamo letto qualche tempo fa: il suo nome è Fato Gold, si tratta di una lampada da parete che sembra effettuare gli stessi giochi ottici della libreria con il suo schema geometrico di spazi pieni e spazi vuoti.

È una lampada, sì, ma sa essere anche una originale vetrina, un oggetto realizzato in lamiera smaltata su design di Gio Ponti: affiancati, questi due pezzi di arredo sembrano richiamarsi e contaminarsi a vicenda!

Ott 19, 2015
Christian

La strategia vincente di B&B Italia

B&B Italia ha costruito, a partire dagli anni ’60, una solida realtà aziendale di respiro internazionale, attraverso un percorso strategico ed imprenditoriale che ha bandito completamente il concetto di staticità. Evoluzione continua quindi, con un approccio manageriale anche a discapito dell’impostazione prettamente artigianale che ispirava, ed in parte ispira ancora oggi, il settore dell’arredamento.

Un simile paradigma societario rende B&B Italia punto di riferimento in fatto di gusto e creatività di stampo italiano, con una collezione di arredi moderni e contemporanei e mobili di design sempre in linea con il gusto corrente.
La strategia è quella di una incessante ricerca, anche attraverso un centro interno nevralgico in tal senso, nel quale si elaborano proposte, si fondono esperienze e sensibilità, coinvolgendo negli incontri i più affermati designer internazionali.
Al valore intrinseco di un design apprezzato a livello globale si affianca la provenienza certificata dei materiali, tutti di altissima qualità sia che si tratti dei legni che dei pellami o dei tessuti, ma anche delle schiumature o delle vernici utilizzate per le laccature.

C’è un piccolo complemento di arredo firmato B&B Italia che ci ha colpito in modo particolare per la freschezza del suo design: si tratta della poltroncina a dondolo JJ, realizzata in tondino di acciaio cromato su un progetto di Antonio Citterio.
La comoda seduta ha l’imbottitura a cuscino sorretta da robusti nastri incrociati su un’intelaiatura in legno di rovere: JJ ci piace perché leggera e molto informale, ed esprime senza strafare la forza innovativa delle idee di questo mobilificio italiano.

Ott 2, 2015
Christian

Il design garbato di Hodara

La cultura del minimalismo nel design è in Italia profondamente radicata, come abbiamo avuto modo di approfondire nell’articolo che abbiamo dedicato qualche giorno fa ad AG Fronzoni: quel tipo di pensiero è giunto fino ad oggi, seppur con i dovuti adattamenti: ne troviamo traccia nelle creazioni di Vittorio Hodara e del suo studio Hodara Designer, in cui sono evidenti la ricerca di una bellezza che sia pura ed “educata”, leggera e libera da qualsiasi vincolo.

Le emozioni suscitate da questi complementi di arredo nascono spesso per sottrazione, ma anche attraverso abbinamenti inediti tra i materiali, allo scopo preciso di evitare qualsiasi forma di omologazione: è il caso della seduta Abbraccio, che nasce con i preciso intento di colpire l’attenzione con la sua stessa luminosità.

La sua struttura è un plexiglas purissimo ad effetto vetro, ottenuto sagomando al laser la lastra dopo averla riscaldata, operazione che avviene in un ambiente totalmente asettico per evitare qualsiasi contaminazione che possa alterarne la trasparenza.
Su questa, nella versione in pelle “rosso scuderia” che vi presentiamo, sono montati sedile e braccioli, che risultano così come sospesi su una scocca che è luce allo stato puro. Il cuoio rosso brillante montato sul plexiglas è forse l’accostamento più ricercato tra quelli realizzati dallo studio ma, con lo stesso design e materiali diversi ed altrettanto unici, Abbraccio è realizzata in numerose altre varianti.

Tutte sono sorprendenti esercizi di bellezza, armoniose e misurate sedute fatte per esaltare gli spazi.

Set 29, 2015
Christian

Un divano che sa essere poesia

La nascita dello stile architettonico e di design moderno di matrice scandinava ha avuto nel danese Finn Juhl uno dei suoi massimi protagonisti quando negli anni ’40 si stava imponendo all’attenzione generale questo tipo di cultura creativa che tanta parte avrebbe poi avuto nell’influenzare i decenni successivi.

Le forme organiche privilegiate da questo designer, profondamente ispirate ad un’arte il più possibile “libera“, sono simboleggiate nel divano Poet Sofa, una struttura espressiva e fluida dalle linee sensuali che lo rendono un pezzo di design ancor oggi adatto all’arredamento dei nostri ambienti per la sua versatilità.

È distribuito da One Collection, azienda danese specializzata in arredamento di design: un divanetto a due posti curatissimo nei dettagli, con una robusta struttura in legno pregiato (faggio o pino) e realizzato rispettando le tradizioni artigianali con la morbida imbottitura ed un rivestimento cucito a mano, in varie combinazioni di colore e tessuti Kvadrat.
Linee insolite e moderne per un piccolo complemento di arredo che Juhl pensò per la sua stessa casa, un luogo dove il design di stampo nordico era l’assoluto protagonista e che è oggi diventato un museo del design aperto al pubblico.

Un piccolo grande classico dell’arredamento dall’animo gentile ed ironico che colpisce per la ricercatezza del suo progetto!

Set 25, 2015
Christian

La velocità del Made in Italy firmato Cattelan è il segreto del suo successo!

Un classico modello di Made in Italy in fatto di arredamento e design è orgogliosamente rappresentato dall’azienda Cattelan, con sede a Thiene, nel vicentino: ce ne siamo già occupati un po’ di tempo fa in questo articolo, ed ogni tanto vi proponiamo anche singoli pezzi del suo catalogo, ma stavolta vogliamo analizzare ancor più nel dettaglio la formula di un successo che si traduce nell’esportazione annuale di oltre 300mila pezzi di arredamento!

L’organizzazione interna è molto rigorosa: nulla viene prodotto per caso, sono rarissimi gli “esercizi di stile” o i cosiddetti concept realizzati solo come prototipi per riviste di settore o per eventi quali il Salone del Mobile. Cattelan produce quasi esclusivamente ciò che il mercato chiede, e lo fa ascoltando le relazioni e leggendo i rapporti dei suoi distributori, trasformando in oggetti concreti le esigenze raccolte.
Il tutto avviene anche in tempi molto rapidi, grazie ad un particolare schema produttivo: Cattelan infatti ha selezionato accuratamente piccole botteghe artigiane locali, circa un centinaio, ciascuna specializzata nella lavorazione di questo o quel particolare materiale. Ad esse viene delegata, in totale fiducia, la realizzazione dei diversi componenti di un mobile o di un complemento di arredo, dopo la sua progettazione, i quali vengono poi assemblati nel prodotto finito all’interno dello stabilimento centrale.

È un sistema virtuoso, che oltre a contribuire al continuo impiego di forza lavoro movimentando quindi l’indotto, ha garantito a Cattelan l’apprezzamento al di fuori dei confini nazionali, sulla spinta del quale il catalogo è stato ampliato anno dopo anno con nuove tipologie di arredi, non solo per raggiungere l’ambito total look ma soprattutto per mettere i rivenditori sempre nelle migliori condizioni per rispettare il cliente, fidelizzarlo, spingerlo a tornare attratto dalla completezza delle proposte.

È con questo sistema che Cattelan ha raggiunto un invidiabile e ragguardevole fatturato annuo di 50 milioni di euro!

Set 22, 2015
Christian

Cosa scegliere tra un pavimento in parquet e un laminato?

Vuoi dare un tocco di classe alla tua casa con un pavimento particolare ma non sai cosa scegliere tra un parquet e un laminato? La scelta non è affatto semplice perché oltre alla naturale differenza di prezzi ci sono molti aspetti che rendono queste due soluzioni molto differenti tra loro.

Il punto in comune delle due tipologie di pavimenti è l’installazione, almeno per quanto riguarda il parquet flottante e i laminato (se vuoi saperne di più vedi businessplansrl.it).
Entrambi vengono montati su un tappetino isolante, senza collanti ma semplicemente incastrando tra loro i vari listelli (per vedere come si monta ti consiglio di dare un occhio al video di Leroy Merlin).

Le differenze vere e proprie sono da ricercare in primo luogo nella componente estetica, punto di forza del parquet in legno massello, anche se l’evoluzione del laminato negli ultimi anni ha permesso di avvicinarsi tantissimo all’effetto legno.
Il legno massello del parquet permette di creare composizioni e cornici artistiche davvero spettacolari, adattandosi perfettamente al contesto abitativo. Lo svantaggio del parquet è probabilmente la delicatezza, trattandosi di un materiale naturale va curato con attenzione.

Un altro difetto è il fatto di subire molto di più i cambiamenti atmosferici, l’umidità, il caldo, la luce possono influire sulla resa estetica oltre che sulla struttura del parquet. Per questo motivo si sconsiglia di utilizzarlo in ambienti dove si è a contatto con acqua, come il bagno o la cucina.

Il laminato si ottiene da fibre di legno e vari leganti, sui quali viene stampata una pellicola che riprende l’effetto legno. Sono più economici del parquet, ma molto resistenti. Nell’acquisto bisogna però fare molta attenzione a non esagerare nel voler risparmiare, un buon laminato deve avere uno spessore di almeno 7/8 mm questo perchè più sottile darebbe problemi di stabilità.
Esistono diverse categorie di laminato in base al contesto in cui va inserito,se per uso residenziale o commerciale, che va dalla classe AC2 con bassa resistenza al calpestio alla classe AC5 ad alta resistenza.

Alcuni difetti del laminato possono essere legati al leggero scorrimento in orizzontale dei listoni e al suono “vuoto” del calpestio anche se può essere ridotto dal tappetino isolante.

Set 15, 2015
Christian

Le geometrie di Fronzoni sono ancora attuali

AG Fronzoni è stato un designer ed architetto italiano che oltre 50 anni fa fu uno degli apripista del minimalismo applicato all’interior design: la sua filosofia creativa era improntata alla rimozione di qualsiasi eccesso ed alla totale abolizione del superfluo, raggiungendo così un virtuoso design per sottrazione votato all’esaltazione del razionalismo.

Un pensiero virtuoso il suo, secondo il quale qualsiasi eccedenza, qualsiasi ridondanza era da considerarsi uno spreco non solo in senso estetico ma anche in quello etico, e per questo motivo i suoi lavori sono sempre stati improntati ad un’eccelsa sobrietà formale che privilegiava la geometria quale primaria fonte di ispirazione.

L’attualità di un simile pensiero è confermata dalla riproposizione del sistema di mobili datato 1964 da parte del marchio Cappellini: una serie di austeri complementi di arredo, tra i quali spicca l’essenzialità di una sedia in tubo metallico quadrato con seduta in legno laccato. Un modulo che esalta gli spazi circostanti, basato su una severa monocromia che ha reso questa sedia un vero classico senza tempo dell’interior design, con la sua struttura fatta di incastri rettilinei e spigoli richiamati con diretta corrispondenza anche nel tavolo della stessa collezione: una struttura asciutta e senza spazio per inutili divagazioni.

La cosiddetta Collezione ’64 di Fronzoni era poi completata da tavolo basso e poltrona, tutti animati dallo stesso concept progettuale, ma anche dal letto, con doghe in legno massello.
Tutti i pezzi sono tra i più altamente rappresentativi della filosofia progettuale dell’architetto toscano: Cappellini li ha proposti nell’originaria monocromia, in bianco oppure in una laccatura del metallo in una sfumatura che vira più sull’antracite che sul nero, proprio per riproporre intatta la filosofia progettuale che comunica attraverso il contenuto.

Set 11, 2015
Christian

Meritalia, proposte d’arredo per i più esigenti

Ancora un nome di spicco dell’interior design all’italiana qui tra le pagine di NonSoloArredo: questa volta puntiamo i riflettori su Meritalia, un’azienda che ha messo la sua fortissima vocazione e passione per il bel design al servizio di una realtà produttiva qualitativamente affidabile, e caratterizzata da progetti per l’arredamento di interni di riconosciuta originalità.

Il suo fondatore, Giulio Meroni, è riuscito in meno di 30 anni (Meritalia si è affacciata sul mercato solo nel 1987!) a tradurre in risultati concretissimi una filosofia produttiva in continuo sviluppo, che si è espansa fino a rendere la sua azienda non semplice produttrice di arredamenti, ma una realtà che trasforma idee in tangibili oggetti di interior design. Proprio in virtù della citata espansione, Meritalia ha gradualmente ampliato la sua offerta andando ad abbracciare tutto ciò che fa total living: da qui famiglie di prodotti come quelli relativi all’illuminazione, ma anche complementi quali librerie, oppure gli imbottiti, senza contare la lavorazione dei metalli.

Il processo abituale creazione-produzione è per Meritalia volto fondamentalmente ad accogliere e soddisfare tutte le richieste dell’utenza, mettendo in pratica idee di interior design nate dall’inventiva dei nomi più prestigiosi del settore.
I suoi prodotti innovativi, destinati a clienti molto esigenti, sono valsi al gruppo anche un costante successo nell’ambito dell’arredo contract, settore nel quale le soluzioni su misura sono imprescindibili e che Meritalia riesce a soddisfare con proposte d’autore.

Set 8, 2015
Christian

Contaminazioni tra cucina e zona living

I marchi di arredamento per la zona living stanno da un po’ di tempo sperimentando soluzioni nuove e sorprendenti, delle autentiche miniarchitetture da interni che vogliono fondere con estrema armonia e proporzioni leggere un look che possa abbracciare tutto l’arredo di casa, andando ad esempio a contaminare le proposte per il salotto con le stesse soluzioni utilizzate in cucina.
Ciò ha lo scopo di dare uno stile unico e personalizzato a tutta la casa, specialmente in un’epoca in cui la zona giorno sempre più spesso fa parte di un open space che include la stessa cucina.

Un’eccellente dimostrazione di tale tendenza proviene dal marchio veneziano Cesar, che ha spostato il design delle sue cucine all’italiana nella zona living con il prestigioso progetto C_DayK14, un sistema dalle linee precise e razionali perfetto proprio per una personalizzazione estrema di un prestigioso open space. Di estrema componibilità, il progetto si presta ad arredare i più disparati tipi di interior anche grazie al suo look pulito, che privilegia l’armonia e l’intelligenza funzionale di ogni spazio, esattamente come avviene in cucina.
I componenti sono solide strutture e cornici a fare da contorno, che spiccano per la compostezza e l’ordine della loro disposizione, mentre il gusto personale può essere soddisfatto con la scelta tra le numerose finiture tra cui il laccato, l’eco-cemento, oppure ancora rovere o vetro lucido.
Si può inoltre scegliere una disposizione degli elementi non a sospensione ma basata sul principio di grandi madie, optando per i piedini in acciaio.

Il collegamento, citato nel nome del progetto, è alla cucina Kalea, la cui prosecuzione ideale è diventata appunto C_Day K14, che si inserisce nelle più moderne soluzioni abitative sposandosi a perfezione con l’ambiente adiacente: nulla vieta, chiaramente, che ci si possa innamorare del preciso taglio grafico e razionalista di questo sistema scegliendolo come soluzione separata a sé stante!

Set 2, 2015
Christian

Una maniglia da toccare

Un vero gioco tra le proporzioni, con un design squisitamente tattile che incuriosisce: stiamo parlando di un piccolissimo ma indispensabile dettaglio per le nostre porte proposto dall’azienda specializzata Olivari, la maniglia Conca il cui design è opera di Patricia Urquiola.

A guardarla di fronte sembra essere un oggetto dotato di grande peso e “matericità”: quando invece si va ad impugnarla, Conca rivela tutta la sua leggerezza derivante dal design a conchiglia della sua impugnatura concava.
La maniglia di una porta è un oggetto che utilizziamo più e più volte durante la giornata: dove sta scritto che non si possa, nella sua ideazione, giocare con le forme per comporre un oggetto che sappia essere espressivo e scultoreo?

Olivari ha accettato questa “sfida” della designer spagnola, mantenendo fede alla sua storia aziendale fatta di maniacale cura per i dettagli e di un’evoluzione che negli oltre 100 anni di attività è arrivata oggi a proporre maniglie di indiscutibile qualità progettuale e tecnica firmate dai nomi più in vista del design contemporaneo.

Ago 31, 2015
Christian

La poltrona che alleggerisce le forme

Nel lontano 1962, oltre 50 anni fa, il designer italiano Franco Albini curò, insieme ad un gruppo di fidati collaboratori, l’allestimento grafico e di segnaletica per la MM1, la linea 1 della Metropolitana di Milano. Quella particolare scomposizione delle forme, che nasceva proprio per alleggerirle in maniera rigorosamente analitica, ricorre ancora oggi nei tubolari che compongono l’ossatura di Tre Pezzi, una seduta che è molto di più di una semplice poltrona.

Con essa infatti Albini ha proposto una rilettura in chiave postmoderna della classica bergère, scomponendone e “scarnificandone” la struttura con la rimozione di tutto il superfluo. Ciò che è rimasto è un elemento di arredo dalla nitida geometria, pezzi a sé stanti ma ciascuno con una sua funzione ben definita (la seduta, morbida e profonda; il poggiaschiena, avvolgente e confortevole; ed il poggiatesta a mezzaluna).
Il tutto per enfatizzare i concetti sia estetici che funzionali dell’intero progetto, per una poltrona la cui presenza scenica è sbalorditiva.

Un design asciutto ed essenziale ma non per questo meno confortevole, che il marchio di arredamento Cassina ripropone oggi nel suo catalogo all’interno della collezione “I Maestri“, per testimoniare il valore di una seduta mitica ed ancora attuale, ed omaggiare il nome ed il genio di un designer del quale detiene ancor oggi i diritti.

Ago 24, 2015
Christian

Gres porcellanato effetto legno Woodplace: che idea!

Chi può negare che sia il legno il materiale più caldo ed emozionante per l’arredamento dei nostri spazi living, anche quando si tratta di rivestire i pavimenti? Certo il parquet ha i suoi pregi anche in fatto di comfort, ma ha dalla sua una marea di inconvenienti dovuti alla sua delicatezza.
La soluzione ideale se non si vuole essere sempre in apprensione si rivela essere un moderno gres porcellanato come quello proposto in listoni da 20×120 cm dal marchio Ragno: la collezione si chiama Woodplace, e ricrea le venature tipiche del legno rispettandone l’essenza, con una superficie naturale, viva e non omogenea come quella delle classiche piastrelle.

Il gres effetto legno Woodplace offre in ogni doga una bellezza estremamente versatile che si può sfruttare per valorizzare qualsiasi spazio della casa, dall’area living passando per la cucina ma anche per il bagno. Già, perché è effetto legno, ma è naturalmente impermeabile all’acqua e resistente ad usura e macchie. Grazie alle 5 tonalità cromatiche disponibili, le doghe assicurano di poter creare soluzioni coordinate in tutta la casa: ciascuna è diversa dall’altra, con tutti i dettagli ed i piccoli “difetti” che sono propri del legno.

Una soluzione particolarmente originale è quella di utilizzare le doghe Woodplace in camera da letto non solo per il pavimento, ma anche per rivestire la zona della testiera del letto e dare così a tutto l’ambiente uno speciale sapore rustico!

Lug 22, 2015
Christian

Pixl: evoluzione 3D del concetto di libreria


Torniamo oggi ad occuparci di un marchio di arredamento che ha fatto dell’esclusività e della spettacolarità del suo design un vero marchio di fabbrica, proponendo solo soluzioni di arredo in grado di creare atmosfere dal sorprendente impatto scenico: parliamo di Roche Bobois, un nome quasi “di nicchia” nell’interior design, per via di un listino prezzi di certo non accessibile a tutti, ma che dispone di una batteria di designer variegata e composta da nomi del calibro di Jean Paul Gaultier, Sacha Lakic, Fabrice Berrux e tanti altri ancora.

Proprio il genio di Berrux ha ideato la libreria di design Pixl, un oggetto pensato per il living contemporaneo e che con la sua particolare composizione gioca con luci ed ombre, con pieni e vuoti: vista frontalmente Pixl si presenta come una serie di “blocchi”, quelli dei pixel di uno schermo. Sono in realtà vani e pannelli dalla forma più o meno cubica, e con diverse profondità.
In essa, posizionare i libri diventa quasi un gioco, perché si possono “nascondere” dietro ai pannelli, così da essere visibili solo per un osservatore che si posizioni di lato.

La sua geometria è molto radicale, in pieno stile minimal, e permette di organizzare un’intera parete funzionale perché è pensata come libreria modulare (ciascun elemento misura 120×220 cm) che, con la sua tridimensionalità, sa bene come creare dinamismo in un’area living e si presta benissimo ad essere una vetrina che custodisca e valorizzi non solo libri, ma qualsiasi tipo di oggetto.

 
Come detto, Roche Bobois non è una realtà pensata per tutte le tasche: il prezzo di listino per ciascun modulo è di 1890 €, ma è giustificato non solo dalla firma creativa di Berrux ma anche dalla qualità dei suoi materiali.
Pixl è proposta in 37 diversi colori ed è verniciata con finitura in lacca opaca.

Lug 15, 2015
Christian

Profumatori per ambienti: veri complementi d’arredo!

 

C’è un aspetto dell’arredamento che non abbiamo mai affrontato su NonSoloArredo: tra i nostri articoli avete sempre trovato idee che ci hanno colpito per la loro funzionalità o per l’originalità dell’interior design, ed approfondimenti su marchi noti ma anche su start-up o interessanti progetti imprenditoriali non ancora giunti al grande pubblico, ma sempre connessi al mondo dell’arredamento e dell’interior design.

Non ci siamo però mai soffermati a parlare di come i profumatori per ambienti possano contribuire a creare un’atmosfera di grande personalità, con la diffusione negli spazi di vita quotidiana di aromi o fragranze: non parliamo certo di dozzinali deodoranti, sapete quanto sia importante per noi proporvi sempre idee di classe e che sappiano stupire: per farlo allora ci rivolgiamo all’affascinante mondo dei profumi di nicchia, quelli firmati da maestri profumieri che intendono la composizione e la combinazione delle fragranze come un’autentica arte: ciò non vale solo per i profumi da indossare, ma anche per speciali esperienze multisensoriali che vanno a personalizzare ed identificare un luogo la cui immagine si fissa indelebilmente nella memoria.

Tra i più raffinati marchi creatori di questi preziosi profumi di interni c’è Teatro Fragranze Uniche, un progetto volto a creare un inconfondibile arredo olfattivo attraverso le proprietà degli oli essenziali che sprigionano, attraverso i bastoncini immersi nelle boccette, piacere e benessere, e si fissano nella mente con note olfattive equilibrate e suadenti.

Le boccette Teatro Fragranze sono veri complementi di arredo ovunque le vogliate posizionare, e con le loro emanazioni amplificano i sensi, aiutano a rilassarsi o a trovare concentrazione, a sentirsi più energici ed in equilibrio: ciascun ambiente di casa ha la giusta fragranza, quella più appropriata

Giu 24, 2015
Christian

Luise Parati: vendita carte da parati personalizzate

 

Luise Parati è un’azienda padovana specializzata nella realizzazione e nella vendita di carte da parati. La Luise Parati affianca il cliente in ogni fase dell’acquisto, coinvolgendolo nella selezione accurata dei materiali, guidandolo nella scelta del prodotto e consigliando le migliori procedure di posa.

Dalla casa agli alberghi fino ai contesti lavorativi, la scelta della carta da parati permette di  personalizzare ogni ambiente. Ampia è l’offerta di carte da parati, tessuti murali e bordure adatte a rivestire ogni stanza della propria abitazione.

Qualsiasi sia lo stile con cui si desidera caratterizzare la propria casa, l’offerta di prodotti e marchi che potrete trovare sull’e-shop di Luise Parati è in grado di accontentare ogni esigenza. Le carte da parati proposte sono state infatti accuratamente selezionate tra le collezioni dei migliori marchi: da Nina Campbell ad Harlequin, passando per Dedar, Designers Guild, Cole&Son, Elitis e molti altri, offrendo così una ricca selezione di prodotti che soddisfano anche le esigenze del cliente più ricercato.

Alle carte da parati tradizionali in carta, TNT e vinile, si aggiungono inoltre le carte da parati personalizzate, perfette per tutti coloro che non si accontentano di un rivestimento tradizionale ma che desiderino rendere ancor più personale l’ambiente in cui vivono. Le fantasie che potrete trovare sul sito di Luise Parati vanno dal damascato ai disegni geometrici, dai motivi anni ’70 alle grafiche più moderne, dal floreale alle righe fino alle fantasie per bambini.

La vendita di carte da parati online rappresenta un modo più veloce e immediato di acquisto che può essere effettuato direttamente sull’e-shop di Luise Parati. Ogni tipologia di prodotto, comprese le carte da parati personalizzate, potrà qui essere selezionata ed acquistata comodamente dal proprio divano, risparmiando tempo e approfittando dei prezzi ridotti delle diverse promozioni sempre attive!

Scopri qui tutte le carte da parati in vendita sull’e-shop di Luise Parati!

Pagine:«12345678...15»
agosto: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031