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Giu 23, 2014
Christian

Energia, vivacità e leggerezza: bastano i colori!

Legato di Casamania

Per allestire uno spazio multifunzionale non c’è nulla di meglio di questa proposta di Casamania: l’idea, con tutta la versatilità che si porta dietro, viene manco a dirlo dalla Svezia, patria d’origine del trio di designer Claesson, Koivisto e Rune: si chiama Legato ed è un mobile contenitore combinabile, le cui ante in legno presentano una forma sinuosa e smussata dalle linee morbide.

La possibilità di combinarle a piacimento una accanto all’altra sfruttando tutta la varietà di colori offerta rende il mobile un paradigma di leggerezza applicata all’interior design, con una spiccata personalità data dalla geometria non definita delle ante, che non sono né rotonde né del tutto quadrate!
La struttura è in frassino naturale, mentre le ante laccate sono in resistente MDF, un materiale di certo superiore al comune truciolare e ricavato dalla pasta di legno.

È un’idea vivace per arredare i tuoi ambienti, ma noi di NonSoloArredo non sappiamo fare a meno di immaginare Legato nella camera dei ragazzi!

Giu 17, 2014
Christian

Design olandese in forme fluide

 

Marcel Wandersè designer che non ha bisogno di presentazioni: il suo brand Moooi ha aggiunto una O alla parola olandese “mooi” che significa per l’appunto “bello”, con l’intento di gridare l’obiettivo che questo eclettico progettista si prefigge ogni volta che impugna la matita per creare.

La collezione Zio, di cui vi presentiamo questa poltroncina con sgabello poggiapiedi a comporre una longue chair, non è da meno, ed è pensata con cognizione di causa per “sparare” dei contorni netti fondendoli con morbide ed avvolgenti linee di design.
La struttura è in resistente legno di rovere, e su di essa sono installati i morbidissimi cuscini: lo stesso scenario viene proposto per lo sgabello abbinato, in un sistema che suscita il pensiero di un placido riposo solo a guardarlo.
Merito anche dello speciale tessuto “tartanic”, ideato dallo stesso Wanders che ha reinterpretato il classico tartan scozzese, il che va ad acuire quel forte sentore vintage che ammanta le forme fluide della seduta.

Non è certo un complemento d’arredo qualsiasi, perché è perfetto per stimolare la fantasia e l’immaginazione!

Giu 13, 2014
Christian

Boing by Karim Rashid: un lavoro per Gufram!

L’accoppiata tra il marchio Gufram, noto per alcune proposte di arredamento bizzarre e di impronta futurista, ed il designer Karim Rashid, è destinata a regalarci progetti inusuali e molto pop.
Il primo è la coloratissima sedia Boing, con un robustissimo telaio in metallo ricoperto in XL Extralight, materiale di nuova concezione morbidissimo e confortevole, ed adatto anche all’uso in esterni perché resistente ai raggi UV.

La sperimentazione di cui Rashid è portabandiera non si limita però ai materiali, perché Boing è una sedia sorprendente per i colori, per la sua linea sinuosa e per le fasce che la compongono, che la fanno assomigliare ad una seduta fatta di…marshmallows! La palette di colori è vastissima e vivace, ma Boing non è solo divertente: la possibilità di impilarla infatti aggiunge grande praticità a tutto il progetto!

Di Gufram avevamo già analizzato alcune idee, proponendovele anche tramite la nostra pagina Facebook in una gallery dedicata all’estro futurista di questa azienda, appena aggiornata con questa novità!

Giu 3, 2014
Christian

Nuovo Design Italiano, in un saggio tutte le categorie

Ha davvero ancora senso oggi parlare di design come se fosse qualcosa di vivo e soprattutto? Se lo è chiesto Chiara Alessi nel suo saggio edito da Laterza, che in 160 pagine si propone come guida ai limiti della tassonomia su tutto il design italiano dei cosiddetti Anni Zero, giungendo ad una risposta totalmente affermativa.

Appassionati ed addetti ai lavori non potranno fare a meno di leggerlo, perché la presenza culturale del nuovo design italiano di tutti gli ultimi 20 anni è indiscutibile ed articolatissima, anche se attraversa al tempo stesso una fase di crisi di identità proprio per le innumerevoli facce che ha assunto.
L’autrice le ha categorizzate, suddividendo le tendenze in altrettante scuole, tra le quali spiccano quella dei Retro Chic e dei Soft Pop, che applicano ed adattano un codice stilistico che affonda le radici negli anni ’90 e caratterizzato da firme riconoscibili; abbastanza affini sono i Neopost, che esaltano e proseguono l’attività di grandi maestri del passato; oppure ancora gli Empiristi, coloro che badano più alla materia utilizzata che all’oggetto in sé, ed al tempo stesso esaltano l’importanza della serie rispetto al singolo oggetto in essa contenuto.

Queste sono solo alcune delle scuole individuate, ma vi suggeriamo davvero di scoprirle tutte immergendovi in questo breve saggio in grado di fornire uno schema preciso della progettazione e del design industriale Made in Italy più recente e di tutta la sua vivace eterogeneità.

Mag 20, 2014
Christian

Womb Chair, la poltrona più confortevole mai disegnata

Un nuovo standard di design per la casa scaturì, a metà del secolo scorso, dalla matita di Eero Saarinen, designer finlandese che con la sua Womb Chair tradisce tutta l’influenza della scuola nordica.

Il progetto nacque da una sfida lanciata da Florence Knoll, architetto che sosteneva l’impossibilità di creare una poltrona dove potersi rannicchiare. Saarinen raccolse la sfida, immaginò la posizione più confortevole e rilassata possibile, e la tradusse in forme semplici che trasmettono a prima vista un senso di protezione.
Womb” significa proprio grembo, quanto di più sicuro si possa immaginare, e da allora la poltrona distribuita ancor oggi da Knoll rappresenta un’icona di modernismo applicato all’interior design che ha anche ispirato numerose imitazioni.

È realizzata in tondino d’acciaio e rivestita in tessuto, secondo la costante ricerca del designer dell’applicazione di nuove tecnologie ai materiali di uso comune, ed è attualmente disponibile nella sua versione allargata Womb Sofà.

Mag 15, 2014
Christian

La vivacità di Desigual per la tua casa!

Le radici del brand spagnolo Desigual, ben piantate in un concetto brioso ed allegro della vita, sono perfettamente rispettate anche nella collezione Living: come altri importanti marchi di abbigliamento, anche Desigual ha compreso, sulla scorta del suo successo, che ciò che l’uomo e la donna apprezzano al punto da indossarlo riscuote altrettanto successo per la decorazione degli ambienti quotidiani.

Ritroviamo così nei tessuti proposti tutta l’energia positiva dei capi di abbigliamento, con le texture e le fantasie stravaganti e dai colori più che vivaci. Ecco quindi la collezione di biancheria letto, composta da lenzuola, copripiumini e cuscini, ma anche le soluzioni per il bagno e per l’arredo della cucina.

Ci si può sbizzarrire disseminando per casa tutte le psichedelie Desigual, con i suoi motivi composti da farfalle o fiori (due tra i temi principali): sembra quasi una sfida lanciata dalla Spagna nei confronti delle attuali tendenze dell’arredo design, che sembrano ultimamente orientate verso una maggiore sobrietà…a noi l’idea piace tantissimo perché per quanto si tratti di accessori vistosi, riteniamo che siano ricchi di stile!

Apr 23, 2014
Christian

La grande risorsa della soffitta!

Il desiderio di cambiare casa a volte è dettato da semplici esigenze di spazio, perché magari la famiglia si è allargata, oppure sono cambiate le abitudini di vita o di lavoro per cui si rendono necessari nuovi ambienti.
Chi ha la fortuna di possedere un immobile, ed ovviamente ci riferiamo a quelli ubicati all’ultimo piano degli edifici, può a priori scartare l’ipotesi di venderlo per acquistarne un altro: gli basta riqualificare e valorizzare quello già in suo possesso, sfruttando spazi quali mansarde o soffitte!

Sono spesso ambienti inutilizzati e sprecati, semivuoti oppure dove si tende ad accumulare cianfrusaglie. L’azienda Velux propone delle soluzioni fatte apposta per dare una nuova – e vera! – vita, trasformando una soffitta in una nuova stanza da vivere con semplicissime finestre per tetti.
Queste in primo luogo riescono ad illuminare meglio l’ambiente, e con una luce che arriva più in profondità perché non dipende dalla variabile orientamento; a ben vedere quindi, recuperare e sfruttare un sottotetto non significa solo guadagnare spazio e migliorare la qualità della vita, ma anche risparmiare sui costi della corrente elettrica usufruendo molto meglio della luce naturale!
Le finestre proposte da Velux inoltre aumentano l’efficienza energetica della casa, perché isolano molto meglio da caldo e freddo consentendo un controllo molto più diretto sulla temperatura degli ambienti; il cosiddetto “effetto camino“, inoltre, che si attiva in presenza delle finestre per tetti, garantisce un migliore ricambio dell’aria perché quella calda e più leggera tende ad uscire verso l’alto facendo spazio ad aria nuova!

Ristrutturare si rivela così un’attività che va a toccare tantissimi aspetti della nostra vita, e non va dimenticato che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2014 i termini per la detrazione Irpef al 50% per simili interventi…detrazione che sale addirittura al 65% se gli interventi sono finalizzati ad una migliore efficienza energetica!

Apr 18, 2014
Christian

Con Unico di Riflessi, fluidità in zona living

Di Riflessi abbiamo già parlato qualche tempo fa, in riferimento ad una praticissima consolle ideale per risolvere problemi di spazio; l’azienda abruzzese però, sempre all’avanguardia non solo nelle forme ma anche nei materiali, realizza anche tavoli già “pronti all’uso”, come nel caso del modello Unico, autentico capolavoro di essenzialità di forme che lascia però il segno.
Il suo valore espressivo è unico come il suo nome, perché ha una linea leggiadra che lo rende oggetto di design contemporaneo quasi come una scultura che diventa assoluta protagonista della zona living, evidenziata dalla curvatura degli angoli che vanno poi a declinare nelle 4 gambe.

Unico ha però un’altra dote, lo speciale materiale in cui è realizzato il piano, un progetto esclusivo del Centro Ricerca e Sviluppo di Riflessi.
Il Tecnoril© mescola un polimero acrilico combinandolo con materiali inerti: è quindi una superficie compatta e non laminata, un unico blocco lucido e che senza la porosità permette una pulizia semplice ed immediata. Il suo colore non cambia nel tempo e non ingiallisce, mentre il segno grafico è memorabile anche grazie alla possibilità, di recente introdotta nel catalogo, di scegliere diverse tinte nella classica palette di Riflessi per le gambe: dal wengè al noce, dal grigio al ciliegio.

Proprio le gambe, come detto, contribuiscono alla fluidità della silhouette di questo tavolo, resa morbida dagli innesti incurvati e fusi nel Tecnoril©.
Questa variante bicolore è senza dubbio invitante e stimolante per chi voglia il migliore abbinamento con il resto dell’arredo, noi di NonSoloArredo tuttavia continuiamo a preferire la versione originaria monocolore, quella interamente in Tecnoril.

Apr 15, 2014
Christian

Costruisci il tuo divano!

Un divano dalle linee elegantissime, con forme pensate appositamente per costruire il proprio spazio su misura: è Pleasure di Flexform, che fa della modularità la chiave di volta del suo progetto.
L’elemento base è infatti un modulo largo 94 centimetri, e tramite questo è possibile “giocare” a costruire il proprio relax su misura, includendo via via in corso d’opera gli altri elementi quali braccioli, ripiani da affiancare, schienali e cuscini.

È un’idea interessante se il tuo spazio da arredare ha misure strane o poco convenzionali, e vuoi trovare l’incastro perfetto con un divano di prestigio.
Pleasure infatti non è solo flessibilità ma anche eccellente qualità nei materiali: il suo telaio portante è interamente in metallo smaltato a forno, ed è retto da un basamento anch’esso in metallo che contribuisce alla solidità; bracciali e schienali durano nel tempo grazie al poliuretano espanso indeformabile, ed il tutto è a scelta rivestibile in pelle o in tessuto, entrambi sfoderabili.

Alla comodità della sua seduta aggiungiamo che per noi il suo design è davvero ricercato, e ti consigliamo di valutarlo di persona anche con l’aggiunta dei piccoli praticissimo dettagli come i tavolini abbinati, in legno massello o in metallo. Se ti piace Pleasure di Flexform, faccelo sapere anche sulla nostra pagina Facebook!

Apr 9, 2014
Christian

Andy ’13 è il divano a misura d’uomo

Andy è un divano che ha saputo come costruirsi in pochi anni l’icona di classico del design contemporaneo: ciò è stato possibile grazie alla spiccata versatilità della sua seduta, in grado di diventare una comoda chaise longue, ma come intuibile anche grazie a linee accattivanti nella loro essenzialità e curatissime nei particolari.

Il suo ideatore, Paolo Piva, ha rielaborato questa sua creazione adattandone il comfort, le forme e le funzioni al terzo millennio…senza trascurare i materiali ed i meccanismi! Il nuovissimo divano Andy ’13 adesso infatti diventa anche un comodissimo letto, aumentando le sue funzionalità.
Schienale e seduta si muovono tramite precisissimi meccanismi che agevolano il massimo comfort, garantito dalla schiuma di poliuretano a freddo. La struttura portante del telaio è invece composta da tubolari in acciaio cromato, ma sono disponibili anche in nero cromato, mentre per il rivestimento si può scegliere la pelle o il tessuto.
Andy ’13 è un divano che B&B Italia produce con impeccabile maestria e cura artigianale dei dettagli, anche di quelli non visibili, e lo fa interamente in Italia.

La qualità della manifattura ed i materiali di primissima scelta sono i motivi di un prezzo non per tutte le tasche, visto che parte da poco meno di 7.000 euro, ma l’ergonomia di Andy ’13, il suo essere totalmente a dimensione umana, e la possibilità di integrarlo in qualsiasi stile di arredamento sono tutte caratteristiche che lo rendono un prodotto di design di eccellenza, anche in questa sua versione “restaurata”.

Apr 4, 2014
Christian

Sofà Onyx by Peugeot Design Lab

Alla Milano Design Week, dall’8 al 14 aprile 2014, Quest’anno c’è un espositore davvero particolare: si tratta di un marchio automobilistico francese, Peugeot, che già da alcuni anni si è lanciato in una iniziativa strettamente correlata all’interior design. Con il suo Design Lab, infatti, questo marchio vuole sottolineare la sua attività nell’industria del design che dura da oltre due secoli, ed offrire a tanti altri marchi la possibilità di collaborare per essere così veicolati in maniera inusuale.

Molti dei manufatti realizzati hanno ovviamente a che fare con l’arredamento, e l’ultima realizzazione, il Sofà Onyx, è un oggetto davvero interessante non solo per il pregevole risultato finale ma anche per tutta la filosofia che ha portato ad un divano come questo, originale e sorprendente.
Lo spunto proviene da una concept car bicolore dalle linee avveniristiche, ovviamente realizzata da Peugeot: un materiale hi-tech come il carbonio è stato affiancato alla grezza imperfezione della roccia originata da lava di Volvic. Nasce così il Sofà Onyx, interamente lavorato a mano, con linee di design possenti che combinano i contrasto tra i materiali in maniera armoniosa. La “matrice” sta tutta in quella sorta di slash, il taglio netto ed obliquo che come sulla concept car separa il rame dal carbonio sulla silhouette della carrozzeria, sul sofà divide i due materiali.

Un vero manifesto di design e di arredamento su misura, punto di partenza di una nuova collezione che aspira alla contaminazione tra interior design e tecnologia automotive ottenuta attraverso un processo interamente artigianale.
Il prodotto è esclusivo e certo non alla portata di tutti, visto che ha un prezzo base fissato in oltre 100mila euro; il suo vero obiettivo è dimostrare come l’intraprendenza e la creatività siano i veri cardini di un progresso industriale.

Sulla pagina Facebook di NonSoloArredo potrete trovare una ricchissima e dettagliata gallery dedicata al Sofà Onyx!

Mar 31, 2014
Christian

La creatività per il futuro del design italiano

Rethinking the Product è un progetto promosso da 5 Camere di Commercio del Centro Italia per dare nuovo slancio alla produzione ed al design industriale, ma soprattutto alla creatività, il vero traino del paese se vuole tirarsi fuori dalle secche della recessione. Il design italiano è infatti in grado di generare idee e progetti geniali, sappiamo di essere una vera miniera in questo senso: tutto sta nel dare voce a tali idee, cosa che solo le aziende più lungimiranti possono fare lavorando in sinergia con gli stessi designer.

Questo progetto ha coinvolto 46 aziende che hanno avviato la collaborazione per la messa a punto dei nuovi prodotti con 16 designer. Si tratta di uno stimolo per la realizzazione di prodotti innovativi anche nei materiali e nelle tecniche di lavorazione, secondo un preciso schema per il quale il designer propone una sintesi progettuale che chiami in causa due delle aziende in ballo, ma appartenenti a settori diversi. Le 2 “nominate” devono accettare la sfida ed avviare un processo che stimola la competizione!

Uno dei progetti più belli scaturiti dall’ultima edizione di Rethinking the Product è il tavolo Pasta Table, pensato da Federica Gatti non solo come oggetto “su cui” mangiare, ma anche “per fare” da mangiare. Risolve infatti il problema di mattarello, tagliere, asse dove spianare la pasta o impasti vari…tutti accessori che in cucina non si sa mai dove tenere senza che diano impiccio occupando spazio utile.
Tutto è integrato nella struttura del tavolo in legno, a completa disposizione e pronto poi a sparire dopo l’uso.
Tutti gli altri interessantissimi progetti sono visionabili sul sito di Rethinking the Product!

Mar 24, 2014
Christian

Lo studio di design più “virtuale” che ci sia!

Ti è mai capitato di desiderare uno speciale progetto di interior design per la tua casa, o una composizione di mobili che ti ha fatto sognare sulle pagine di una rivista, fino a quando non hai letto un prezzo proibitivo nell’angolino in basso?

Sono tante le buone idee che possono lasciare una sensazione agrodolce, perchè l’idea in sè sembra perfetta per arredare casa, ma il budget necessario non è alla tua portata…a questo punto non ti resta che rivolgertiad un eDesigner!
Sembrerebbe quasi una professione inventata di punto in bianco, ma Abigail Ahern ha inserito sul suo sito dedicato alla sua attività di decorazione d’interni proprio una sezione dedicata all’eDesign: uno studio di interior design “virtuale”!

Per usufruirne, ed a prezzi assolutamente modici, è sufficiente stilare un questionario, inviare una foto della stanza di interesse indicandone le misure, ed allegare i ritagli o le immagini che più hanno ispirato: tempo due mesi e riceverai un progetto unico e disegnato su misura basato sui tuoi gusti…e sui tuoi sogni!

Mar 18, 2014
Christian

In un libro il segreto degli oggetti usabili

Il primario scopo del design, ed anche dell’interior design, se vogliamo allargare il nostro sguardo, deve essere fornirci oggetti che facilitino la nostra vita: non lo pensiamo soltanto noi, ma è il principio ispiratore di Don Norman, considerato vero guru del design e che ha recentemente aggiornato il suo volume dedicato al design degli oggetti di uso quotidiano ed a quanto alcuni di essi, pur di apparire “belli”, diventino cervellotici.

Un volume che già nelle sue prime edizioni era diventato una sorta di vademecum per tutti coloro che detestano gli oggetti mal progettati: molte trovate, infatti, spesso puntano solo a sorprendere il pubblico con il loro aspetto, spiazzando ma al tempo stesso non rendendo immediatamente chiare e fruibili le loro funzioni.
Si tratta di gratificare non solo l’occhio, ma anche l’ego e la propria personalità, imparando ad usare un nuovo oggetto prima con le sue funzioni base e pian piano anche attraverso quelle più sofisticate.

Nel volume, tutto assume una veste nuova e comprensibile attraverso la spiegazione dei concetti di memoria a breve e lungo termine, quelle che consentono tutte le necessarie associazioni di idee sulla scorta dell’esperienza: si tratta di un libro davvero divertente che ci sentiamo di consigliarvi perché gli esempi riportati, e la prosa divertente e curiosa con cui sono raccontati, si fanno davvero ricordare.
Il suo titolo in italiano è “La caffettiera del masochista“, ed è edito da Giunti

Mar 13, 2014
Christian

Zucchi Fashion Home, il tessile che espande gli orizzonti

Un tradizionale negozio di lenzuola e biancheria per la casa è comunque un punto di riferimento per chi si dedica spesso a cambi di stile e design: ed il marchio Zucchi, leader in italia nel settore tessile, è sempre stato uno degli “immancabili” nella nostra storia.

Adesso Zucchi ha voluto adeguarsi ai tempi e diversificare la sua offerta, per proporsi sul mercato con un aspetto ancora più fresco e dinamico: con questi intenti è nato Zucchi Fashion Home, marchio che allarga gli orizzonti e punta ad arredare tutta la casa con la collaborazione con giovani interior designer e mobilifici.
Di conseguenza, per poter esporre una simile collezione, Zucchi ha dovuto aprire un nuovo flagship store di metratura adeguata, come accaduto a Milano in Corso Genova, un punto vendita che è anche luogo di aggregazione, di ritrovo, e di sperimentazione. In esso trovano spazio mobili in legno realizzati con sapienti competenze di alta falegnameria, come il letto Felicino firmato da Plinio il Giovane, vero protagonista, naturalmente “vestito” con i tessuti Zucchi.

La vera particolarità di questa boutique sta nella contemporanea presenza di tutto il nuovo corso Zucchi e degli elementi che compongono il suo background storico: al piano superiore sono infatti esposti, come in un piccolo museo, alcuni blocchi in legno utilizzati negli anni per la stampa manuale delle fantasie sui prodotti tessili.
Tutti provengono dal Museo Storico Zucchi, installazione che esalta il Made in Italy che ha anche ricevuto il Premio Gugenheim Impresa e Cultura!

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giugno: 2018
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