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mag 29, 2017
Christian

Con Moretti Design la stufa cambia volto al tuo living!

Il nuovo modo di intendere l’arredamento, con lo spiccato stravolgimento delle convenzioni, ha negli ultimi anni abbracciato anche un elemento che si è distaccato dal ruolo di mero “strumento”, entrando a far parte dell’arredo a pieno titolo.

Le rivoluzionarie stufe a pellet

Ci riferiamo come potrete ben immaginare alla stufa, che viene oggi interpretata da un marchio come Moretti Design quasi come un capo sartoriale da cucire addosso ad ogni singolo cliente.
Un simile sdoganamento è stato reso possibile anche grazie alla tecnologia, perché se un tempo era impensabile che una stufa potesse racchiudere in sé funzionalità onnicomprensive per distribuire il calore in tutta la casa o persino per riscaldare l’acqua calda per usi sanitari, oggi tutto ciò è possibile grazie a bruciatori all’avanguardia e sistemi di distribuzione differenti da quelli di una classica caldaia.
Il tutto ottenuto bruciando un combustibile assai più ecologico ed anche più economico, naturalmente in assoluta sicurezza, come il pellet o in alcuni casi il cippato di legno.

Un nuovo concetto di stile firmato Moretti

Senza entrare nel dettaglio tecnico del “carburante” di questo cuore riscaldante dell’intero appartamento, manteniamo la nostra attenzione su ciò che Moretti Design fa e propone nel concreto ad un numero sempre crescente di italiani i quali hanno deciso di “svoltare”: le stufe di questa azienda si propongono in tutta la loro eccezionale eleganza per definire un nuovo concetto di stile, ben lontano dagli stereotipi e dalla convenzionalità.
L’impatto visivo delle stufe Moretti Design ha qualcosa del Barocco nella sua filosofia ispirativa, perché tutte nascono per sorprendere e ridefinire il concetto di spazio riscrivendo le forme tradizionali costruite intorno a ciò che di più tradizionale si possa immaginare, il fuoco ed il focolare.
Linee nette fanno a gara a confondersi con quelle più sinuose in prodotti che dominano l’ambiente in cui sono inseriti e del quale diventano indiscussi protagonisti, grazie ad un gioco che si avvantaggia non solo delle forme ma anche dei dettagli, delle rifiniture e degli stessi rivestimenti, in cromie in grado di impersonare alla perfezione il carattere di chi ha scelto proprio quella stufa.

Primato artigianale che esalta il living

Design di eccellenza quindi, per un carattere deciso e distintivo che vive nella bellezza di un elemento di arredo destinato a non passare mai di moda per le sue forti connotazioni hi-tech: vetri che impreziosiscono i frontali, lavorati ad arte per offrire il massimo risalto all’effetto fiamma; acciaio di alta qualità modellato su idee e progetti dei più affermati industrial designer; e poi energia, istintività, un vero primato artigianale nel quale l’armonia esalta il tuo gusto personale e gratifica il tuo ego!

 

mag 22, 2017
Christian

Il gusto per le linee decise e sfrontate nel design post-moderno

Qualche giorno fa ci siamo dedicati alle silhouette curvilinee e tondeggianti per proporvi un paio di complementi di arredo ultra moderni nel design, ma anche nelle avanzatissime tecniche di produzione.
Oggi invece ci occupiamo di nuovo di idee che sfruttano preferibilmente il concetto di linea dritta, applicandolo a materiali molto più classici e tradizionali: tuttavia, resta ben evidente la forte componente tecnologica necessaria per la loro realizzazione!

Madia Ola di Riflessi

Un grande classico dell’arredo contemporaneo, protagonista del catalogo di un’azienda come Riflessi già presente sul nostro blog con la celebre e sempreverde consolle P300 ed alla quale presto dedicheremo altro spazio, è la madia Ola dalle forme dichiaratamente scultoree ed alo stesso tempo leggiadre. Questo mobile contenitore ha delle forme geometriche rigorose nelle quali convive però un design molto accattivante, creato grazie al motivo ondulato che ne abbraccia l’intera struttura rendendolo oggetto dal fascino sofisticato ed elegante specie nelle versioni laccato lucido.
Ola è personalizzabile a piacimento, con un’ampiagamma di colori disponibili, ed inoltre viene proposta sia a 2 che a 3 ante, anche nella variante alta.

Chaise longue Air di Flexform

Linee anch’esse molto rigorose sono quelle della chaise longue Air, quasi secca e scarna nell’essenzialità del suo progetto firmato da Antonio Citterio per Flexform e che fa della sottigliezza della sua struttura in acciaio nichelato una vera scultura da posizionare in un soggiorno dal carattere forte e deciso.
Sembra quasi essere destinata all’outdoor, tuttavia questa chaise longue che ben di adatta anche a funzioni da dormeuse non è un lettino da bordo piscina, da resort o da nave da crociera ma un complemento di arredo di sicuro impatto per la zona living. Impreziosita da un leggero e confortevole materassino sfoderabile in poliuretano, Air è un oggetto dall’outfit nobile ma funzionale, anche grazie al pratico portaoggetti alloggiato sotto lo schienale reclinabile in 3 posizioni.

Collezione Mirto – B&B Italia

Nasce invece espressamente per gli spazi esterni la famiglia di mobili Mirto disegnata ancora da Antonio Citterio per B&B Italia, una collezione di arredi variegata che include tavoli, sedie, panche per l’outdoor con una leggerissima struttura in alluminio e materiali “rustici” quali la fibra di canapa ed il tek. La loro durata nel tempo non riguarda solo la forma, ma anche la struttura stessa che è rifinita e trattata per offrire la massima resistenza agli agenti atmosferici.

Libreria componibile Plain di Lema

Se per finire ci trasferiamo nuovamente negli ambienti indoor, accanto a simili progetti nati per esaltare la linearità nei suoi caratteri preminenti trova una perfetta collocazione la libreria componibile Plain che Lema propone nel suo catalogo dopo aver sviluppato il progetto di pura architettura di Francesco Rota.
La sua struttura è free-standing e non necessita per forza di stare “a parete”, e già questo aspetto contribuisce a farne un elemento originale per l’arredo living in quanto può essere sfruttata come elemento divisorio arioso, leggero ed elegante in un open space che non abbia a rinunciare alla luminosità.
Personalizzabile agli estremi nelle misure, nei colori, nelle finiture e persino nella scelta dei moduli e della lunghezza delle mensole, la libreria Plain è lavorata nell’essenzialità del metallo a sezione quadrata e gli stessi ripiani sono disponibili in due diversi spessori, ad accrescere il senso di dinamismo.

La prospettiva offerta è di un contenitore adatto a molteplici usi, che può ospitare libri ed oggetti di varie dimensioni diventando un inestimabile tesoro di funzionalità. Plain è l’icona stessa dell’adattabilità e della flessibilità del mobile alle esigenze di chi il mobile stesso lo vive, un’idea in purissimo stile post-moderno e contemporaneo in cui la spoglia creatività si fa discretamente apprezzare in tutta la sua sobria eleganza esaltando la personalità di chi la vive ma quasi “mimetizzandosi” nell’ambiente.
Libri, souvenir, piccoli e grandi oggetti di design distribuiti sulle mensole e sui pieni-vuoti non sono più sovrastrutture, ma oggetti ed effetti personali che vengono esaltati e valorizzati. Proprio il gioco di poter distribuire le mensole in maniera asimmetrica oppure secondo uno schema più “regolare” amplifica al massimo i criteri con cui Plain risponde a gusti ed esigenze ed allo stesso desiderio di “cambiamento”, movimentando di tanto in tanto la disposizione!

Dove sta scritto che il vivere confortevole non possa essere abbinato al rigore di forme geometricamente squadrate, quando i progetti provengono da “cervelli” che hanno scritto la storia dell’interior design?
Questa corposa rassegna che speriamo vi abbia emozionato leggere almeno quanto noi ci siamo appassionati nel redigerla sta a dimostrarlo!

 

 

mag 15, 2017
Christian

Oggetti d’arredo senza tempo… ed a tutto tondo!

Il gusto per l’arredamento moderno non conosce limiti alla fantasia, e pur contenendola entro dei “canoni” di fattibilità, riesce ancora e sempre a sorprendere. Se sei curioso, se ami la sperimentazione e vuoi delle idee realmente originali, continua a leggere per scoprirle tutte insieme a noi!

Lampada Bolle di Giopato & Coombes

Immagina di illuminare la tua zona living con un incredibile gioco di bolle di sapone. Ti sembra impossibile? Allora non hai mai incontrato il catalogo di Giopato & Coombes, un team anglo-italiano che nella lampada a sospensione Bolle ha trasformato la lucentezza e la magica leggerezza delle bolle di sapone in una perfetta metafora della luce!

È un progetto intriso di magia secondo noi, il sottile vetro trasparente che compone i diversi elementi si manifesta in migliaia di riflessi che appaiono sospesi nel vuoto, sostenuti solo dal corpo luminoso in ottone. La luce è inconsistente, lo sappiamo bene, eppure fa sentire la sua presenza, esattamente come fanno le bolle di sapone: nasce da questo confronto un progetto che sfrutta tutta la maestria dei più grandi artigiani del vetro al mondo, i soffiatori veneziani!

Tavolino Bresson di Minotti

Se poi la tua passione è proprio per le forme circolari, ti proponiamo un abbinamento perfetto: tra i complementi di arredo Minotti, e firmato da Rodolfo Dordoni, troverai il tavolino Bresson: un’elegante proposta di arredo contemporaneo dal segno stilistico inconfondibile e leggero.
In Bresson sono combinati diversi materiali, il piano di cristallo è montato su una struttura in black-nickel tagliato al laser in un accostamento di prestigio che pur enfatizzando il valore estetico fa della funzionale versatilità il tratto dominante, perché può essere inserito in qualsiasi contesto.

Per completezza dobbiamo riportare che di Bresson è disponibile anche la versione con il piano in cristallo quadrato, tuttavia noi preferiamo questa “a tutto tondo” perché la sua curvatura lo rende ancora più elegante!

I nostri due protagonisti di oggi sono indubbiamente degli oggetti senza tempo che premiano ed esaltano la tecnologia applicata al design!

mar 31, 2017
Christian

Un trittico di design: 3 divani firmati B&B Italia!

In un nostro articolo di alcuni giorni fa abbiamo speso parole di elogio per le collezioni di arredamento firmate dal marchio Maxalto, e nelle quali è più che evidente la mano “sperimentale” di Antonio Citterio. Avevamo anche accennato che Maxalto è un brand appartenente al Gruppo B&B Italia, per cui ci sembra oggi doveroso dedicare attenzione anche ad una casa madre che sin dal 1966 è realtà di rilievo nel panorama dell’arredo di design, con un’organizzazione aziendale che nei decenni si è affermata con il gusto e la creatività tipiche del settore mobiliero italiano supportate da un’evoluzione tecnologica sempre al passo con i tempi e con le richieste della cultura dell’abitare contemporaneo.

Nascono da queste capacità industriali ed imprenditoriali elementi di arredo dalla personalità incisiva, sempre orientati alla ricerca ed all’offerta di un prodotto migliore che nasca da progetti unici, firmati dai più prestigiosi nomi del design internazionale.
Noi vogliamo omaggiare oggi proprio Antonio Citterio ed alcuni dei suoi progetti meglio riusciti tra i tantissimi realizzati per B&B Italia all’interno della collezione di sedute e divani, nei quali è evidente la sua competenza nel disegno industriale applicato ad idee equilibrate e ricche di dettagli preziosi.

Sistema di sedute Ray

Funzionalità ed estetica convivono in un sistema modulare come Ray, che offre possibilità compositive illimitate grazie alla presenza di pouf, chaise longue, elementi lineari ed angolari: il divano viene progettato “su misura” per integrarsi nell’ambiente cui è destinato, ed ha tra i suoi tratti distintivi i dettagli sartoriali incastonati tra i profili, ancor più enfatizzati se scelti a contrasto.
Poliuretano sagomato e piuma i cotone riempiono le comode e confortevoli sedute ed i cuscini, per i quali è previsto rivestimento in fibra di poliestere o di cotone per un risultato complessivo che fa dell’eccellenza anche nella durata un motivo che convince chiunque.

Sistema di sedute Michel

Con Michel, Citterio ha elaborato una semplicità progettuale ai limiti del minimal: forme semplici e senza fronzoli, decorazioni inesistenti per portare quasi per mano la funzionalità ai suoi vertici estremi.
Anche per Michel l’ampia gamma di scelta per i moduli consente di adattare la composizione a spazi sia formali che più conviviali, in un gioco compositivo senza fine tra le forme e le linee. Comfort e modernità sono i paradigmi di questo divano imbottito in schiuma di poliuretano e con una robusta struttura interna in tubolari in acciaio verniciato e profili in alluminio.

Sistema di sedute Michel Club

Il trittico di divani firmati dall’architetto e designer brianzolo è completato nella nostra rassegna dal “gemello” Michel Club, la diretta evoluzione del precedente sistema che ne modifica in parte l’approccio formale configurando rapporti diversi tra cuscinatura e struttura.
Si inserisce così meglio nel solco della tradizione del design, tuttavia mantiene una personalità fortemente contemporanea anche sfruttando la sua totale componibilità per ricreare le configurazioni più disparate, con un elevatissimo livello di personalizzazione reso possibile dalle texture, dai colori e dai materiali.

Un divano B&B Italia è sempre sinonimo di eleganza e di buon gusto, e riesce sempre ad essere al centro dell’attenzione!

feb 20, 2017
Christian

Chi ha detto che l’inverno non possa essere bello?

Il continuo processo di contaminazione tra il design di qualità e le esigenze del riscaldamento domestico è ormai divenuto inarrestabile, ed abbiamo già avuto molte occasioni per parlarne. Vi abbiamo descritto come radiatori o idrostufe, per citare solo due degli strumenti più utilizzati, siano assurti gradualmente ma in modo via via sempre più incalzante e deciso a veri protagonisti dell’interior design, non più anonimi strumenti funzionali ma componenti che personalizzano e caratterizzano gli ambienti.

Come ovvio, la funzione pratica non è certo passata in secondo piano, anzi: lo sviluppo delle tecnologie permette oggi di ottenere anche risultati in termini di comfort e resa termica un tempo impensabili, ai quali si associano anche le virtù del risparmio energetico, divenute cruciali sia per l’economia domestica che per i riguardi dovuti all’ambiente.

Radiatori e termosifoni

Sono probabilmente i termosifoni, sia nella classica versione da radiatori che in quella con funzionalità aggiuntiva da scaldasalviette, gli elementi che meglio hanno beneficiato di questa tendenza dell’interior design, in quanto in molti casi la loro è stata una vera metamorfosi in grado addirittura di citare l’arte.

Basti l’esempio di Caleido, azienda che ha ingaggiato una star come Karim Rashid perché ideasse la collezione Art Radiators, i cui elementi diventano veri protagonisti dello spazio in cui sono inseriti! Piani sovrapposti in armoniche creazioni astratte dalle vivacissime tonalità cromatiche creano dei suggestivi spazi immaginari e geometrici sulla lamiera verniciata. Basta soffermarsi ad osservarli per avvertire un senso di tranquillità sognante, ecco perché non sono comuni radiatori ma elementi decorativi adatti al salotto come alla camera da letto!

Sulla stessa falsariga, anche se in questo caso l’affinità è maggiore con l’ambito della scultura, si inserisce Bambù di Deltacalor, un radiatore free-standing che sembra composto proprio da fusti della pianta tropicale da cui prende il nome, ma che nasconde una tecnologia eco-responsabile in grado di riscaldare usando meno acqua e quindi riducendo i consumi.
La sua intensa carica estetica è innegabile, perché i tubi che distribuiscono il calore sono reinterpretati magistralmente nascondendo al tempo stesso un prodigio di tecnica basato su superconduttori che richiedono meno energia alla caldaia rispetto ad un radiatore tradizionale di dimensioni equivalenti.

Anche tra le caldaie, come accennato, troviamo idee di grande impatto scenografico, come il modello da interni Osa dell’azienda Unical: compattissima come mai ne abbiamo viste prima e dalle linee armoniche e quasi scultoree, in questa caldaia convivono una classe energetica A+ ed una spiccata propensione alla personalizzazione, perché permette di scegliere il colore del pannello frontale.
Questa caldaia murale extrapiatta dal design registrato ha persino ricevuto una nomination al German Design Award 2017, e nasconde un cuore iper tecnologico che è possibile gestire da remoto tramite app installata su smartphone o tablet, con la massima efficienza regolata dall’elettronica incorporata.

Caminetti, termocamini e stufe

In tema di nuove forme del caldo non si può fare a meno di considerare le evoluzioni di grandi classici come i caminetti e le stufe. Sorprende ad esempio la possibilità di installazione filomuro del modello Aspen, un caminetto a gas firmato da Piazzetta che non necessita di opere murarie, ed è addirittura gestibile con il telecomando!
Le sue forme rigorose ed essenziali sono rivestite in preziosa maiolica in un vasto assortimento di colori, con un design che si sviluppa in verticale facilitando quindi l’integrazione in qualsiasi ambiente. L’esperienza corroborante della vista del fuoco viene valorizzata dalla finestra “panoramica” composta da 3 vetri!

Chi invece preferisce il tradizionale scoppiettare del fuoco a legna che evoca il focolare domestico anche se inserito in una struttura dal design avveniristico, può orientarsi sulla stufa a legna Nicole di Palazzetti.
Il suo focolare è realizzato nello speciale cemento Thermofix in grado di enfatizzare la luminosità diffusa dalla fiamma, ed è munita di un sistema brevettato che regola l’aria per garantire la massima sicurezza, il controllo della combustione ed una accensione del fuoco facilitata.
Può bruciare anche legna di grande pezzatura, e le sue armoniche forme rivestite in acciaio sono disponibili anche nella raffinata versione in pietra ollare.

Per concludere questa esplorazione tra le ultime novità di termodesign, non possiamo esimerci dal decantare le doti eco-sostenibili ed economiche del combustibile a pellet, in grado di riscaldare come un tradizionale camino ma con tutte le succitate virtù.
Pensate anche alla comodità di un braciere autopulente come quello di Club Hydromatic di MCZ, un’idrostufa a pellet che riscalda anche l’acqua per gli usi sanitari e che monta un dispositivo in grado di impedire il deposito di cenere: risparmio di energia, di costi ed anche di tempo… cosa chiedere di più ad una stufa?
La combustione è gestita in maniera intelligente, con performance rilevanti nel suo settore ottenute dopo severi test volti ad ottimizzare l’efficienza e le emissioni, perché la giusta dose di potenza viene sempre incanalata dove realmente necessario, ossia verso il riscaldamento dell’acqua dei termosifoni ma anche dell’aria, per convezione.
I tempi ridotti di accensione e la silenziosità la rendono un prodotto di punta per chi voglia il top del comfort!

 

gen 24, 2017
Christian

Arredamento di Design a Milano

Vivere nella città della moda per eccellenza non significa soltano essere aggiornati sulle ultime collezioni lanciate dai grandi stilisti, ma anche curare in ogni minimo dettaglio l’aspetto della vostra casa, specchio della vostra personalità: avere un arredamento di design a Milano è infatti fondamentale. Cavallini1920, con più di ottant’anni di storia, è una realtà internazionale che opera in tutto il mondo, da sempre al servizio di chi desidera circondarsi del meglio del design italiano e avere nella propria abitazione soluzioni di arredo eleganti e creative. Come? Interpretando i trend più attuali nel campo dell’arredamento di qualità, aggiornandosi costantemente ed elaborando progetti su misura, perfetti per ogni necessità.

Scegliere i migliori mobili di design a Milano, significa tuffarsi nell’universo dei grandi designer e lasciarsi ispirare dai migliori marchi di arredamento come B&B Italia, Maxalto, Valcucine, Poliform, Flexform, Rimadesio, Gallotti & Radice e Cattelan Italia a cui Cavallini1920 si affida. Librerie, sedie, chaise longue, tavoli, contenitori, lampade e poltrone: dalla zona living alla cucina, passando per lo studio e il bagno, i progetti abitativi firmati da Cavallini1920 esplorano differenti scelte compositive, con una varietà di soluzioni d’arredo coerenti e pieno rispetto dello spazio. In questo modo la vostra casa avrà un’atmosfera unica e ricercata, all’insegna del Made in Italy.

Idee originali, soluzioni innovative e sopratutto la capacità di saper ascoltare le esigenze di ogni cliente: trovare il giusto arredamento moderno a Milano, quello che aggiunge un tocco in più alla vostra casa, non sarà quindi più un problema, grazie ad un’azienda capace di esaltare l’estetica senza però tralasciare gli aspetti di ordine tecnico. Un montaggio a regola d’arte e una messa in opera precisa, fatta da specialisti altamente qualificati, sono i cardini della professionalità che contraddistingue Cavallini1920. Con una perfetta conoscenza di ogni prodotto le fasi di assemblaggio dei vostri mobili, infatti, si svolgeranno velocemente e in piena sicurezza, così da poter dire “home sweet home” nel minor tempo possibile. Ma non solo: Cavallini1920 sarà sempre a vostra disposizione, anche per problematiche future, contribuendo così a rendere sempre esclusiva e impareggiabile la vostra casa.

Per scegliere il miglior arredamedo di design a Milano non vi resta quindi che fare un salto nel capoluogo lombardo o a Varedo, in uno dei due showroom di Cavallini1920.

gen 20, 2017
Christian

L’attitudine di Lema ad un arredo da slow living

Oggi ci dedichiamo ad un altro dittico per l’arredo della zona living, scelto tra il catalogo di un’azienda poliedrica come Lema che ha fatto dell’eccellenza manifatturiera italiana nel settore del mobile una realtà industriale che non tradisce la tradizione artigiana.

Il desiderio di una zona living sobria e quasi austera è concretizzato dal sistema di librerie Selecta, un evergreen della collezione di arredamenti Lema perché è una presenza costante tra le sue proposte sin dal 1978, quando ha debuttato come primo sistema a spalla portante realizzato in Italia.

Da allora le sue evoluzioni sono state incessanti, per adeguare il progetto al gusto dei tempi correnti ed alle esigenze con nuovi elementi e nuove finiture, ma il suo carattere di libreria per eccellenza è rimasto sostanzialmente immutato.
La sua versatilità, che permette infinite composizioni e combinazioni, rende Selecta una soluzione di arredo che si può plasmare ad hoc su qualsiasi tipo di ambientazione, e trasformando qualsiasi spazio in una opportunità da sfruttare.
La progressiva aggiunta di elementi a corredo, anche altamente tecnologici, la rende anche perfetta per allestire una parete attrezzata multifunzione completa di mobile TV: il tutto sempre incardinando nel legno di prima scelta e lavorato a mano degli avanzatissimi dettagli tecnici.

E dopo aver scelto uno dei tanti libri custoditi da Selecta per sfogliarlo seduti su un comodo divano le cui linee siano “gemelle” e complementari, la scelta non può che ricadere sul divano Lema Yard, un perfetto interprete di tutta una filosofia improntata sul relax di qualità.
Le caratteristiche di Yard sono presto dette: benché il suo design sia relativamente recente in quanto risale al 2014, il suo ideatore Francesco Rota ha omaggiato in maniera quasi spudorata la tipica creatività degli anni ’60, pur reinterpretandola secondo canoni da terzo millennio.

Accostarlo a Selecta vuol dire mantenere la continuità con un concept modulare, in quanto le possibili configurazioni di Yard permettono di costruire intorno alla sua robusta struttura in metallo rivestito in tessuto un completo sistema fatto di mensole, piani di appoggio e tavolini che lo rendono un armonico complemento di arredo multifunzione.
Ad integrare il tutto ed accrescerne la praticità, anche le componenti contenitive, per arredare con un gusto fatto di solido pragmatismo che non tralascia, ed anzi esalta, la resa estetica.

Come Selecta, anche Yard rispetta in pieno il DNA dell’arredo firmato LEMA, che offre solo idee basate su accoglienza e convivialità per creare caldi ambienti nei quali godersi un rigenerante slow living.

gen 17, 2017
Christian

Un’icona di design che cresce con il bambino

Può un complemento di arredo attraversare una carriera lunga oltre 40 anni, celebrare i 10 milioni di pezzi prodotti, e proporsi ancora uguale a sé stesso con immutato successo?
La risposta, se si parla di un’icona dell’interior design (e non solo) come lo storico seggiolone Tripp Trapp di Stokke è assolutamente sì!

Era il 1972 quando il designer norvegese Peter Opsvik ideò questo sistema modulare di seduta che rappresenta un lampante esempio del binomio tra funzionalità e design ben pensato, il tutto con linee pulite ed essenziali tipiche del design scandinavo.
Al momento della progettazione, Opsvik aveva in mente solo di facilitare la seduta a tavola di suo figlio per favorire la sua interazione con gli altri adulti grazie ad un oggetto destinato a crescere insieme a lui, permettendogli di sedersi nel modo più appropriato al fisiologico aumento della sua statura.

Il designer non poteva certo immaginare che da allora un prodotto ancor oggi innovativo pur nella sua semplicità avrebbe accompagnato la crescita di milioni di bambini in tutto il mondo!
Il suo concetto di base non è mai stato modificato, tanta era l’efficacia di questa rivoluzione nel panorama delle sedute.

Sul finire del 2016, Stokke ha celebrato proprio i 10 milioni di pezzi con una limited edition in soli 4.000 esemplari, dalle finiture in quercia naturale o legno scuro e dettagli metallici placcati.
Una Anniversary Collection numerata che è letteralmente andata a ruba!

 

set 15, 2016
Christian

Gli strumenti per un caldo buono: prima puntata

Siamo alle porte dell’autunno, tra un po’ saluteremo le belle giornate e le nostre priorità diventeranno quelle legate a come proteggerci dal freddo riscaldando i nostri spazi nella maniera più efficiente – ed economica! – possibile.

Vi siete mai chiesti quale sia il metodo migliore per riscaldare casa, quello che permette di minimizzare i consumi ottenendo al tempo stesso prestazioni elevate e confortevoli e perché no anche basse emissioni?
Secondo molti esperti, il sistema più efficiente è rappresentato dalla pompa di calore, il cui rendimento è elevatissimo ed offre in più anche la funzionalità opposta per rinfrescare l’ambiente durante l’estate.
I diversi tipi di pompa di calore vanno scelti anche in base alla nostra posizione geografica, perché mentre al centro-sud e sulle coste risulta più conveniente il modello ad aria-acqua, spostandosi al centro-nord le prestazioni migliori si ottengono con quelle di tipo geotermico.

Subito dopo la pompa di calore, dimenticatevi della caldaia tradizionale, ormai antiquata e soppiantata dai modelli a condensazione, dai consumi e dalle emissioni sensibilmente più “smart”. Certo, costa qualcosina in più: ma i suoi benefici a lungo termine sono impareggiabili!
E lo stesso discorso può applicarsi anche al confronto tra pompa di calore e caldaia a condensazione, con la seconda che offre spese di esercizio ancora più contenute, il che permette di ammortizzare in tempi anche relativamente brevi il suo maggior costo.

Importantissima si rivela anche la scelta dei radiatori, nel caso il proprio riscaldamento sia erogato da uno dei due sistemi appena descritti. Per lavorare nelle condizioni ottimali, infatti, devono essere radiatori di dimensioni maggiori rispetto a quelli tradizionali, perché devono poter essere a regime a bassa temperatura: inoltre, devono essere muniti delle valvole termostatiche, per cui ci si deve rassegnare a dei radiatori più “ingombranti”, un sacrificio che vale la pena fare in virtù dei benefici economici di cui abbiamo discusso, ed al quale si può ovviare scegliendo tra uno dei tanti radiatori di design che abbiamo già avuto modo di analizzare tra le pagine di NonSoloArredo!

Proseguiremo con la prossima puntata, che sarà incentrata sui termocamini e sulle stufe a pellet,  in questa nostra analisi degli strumenti per un “caldo buono”!

ago 25, 2016
Christian

Tre sedute che omaggiano la tradizione

Ci tuffiamo ancora una volta, riallacciandoci al nostro articolo di pochi giorni fa, in una epoca d’oro del nostro design, quella degli anni ’50 e ’60, grazie agli omaggi che alcuni dei più prestigiosi “cervelli” ed artisti nostrani le tributano con complementi di arredo che ricalcano proprio quelle linee e lo spirito di quell’epoca.

Il caso delle sedute ideate da Rodolfo Dordoni per Minotti è in questo caso emblematico, perché con le loro strutture riescono ad emozionare arredando come fa la poltrona Prince, composta da materiali modernissimi e lavorati secondo le più attuali tecniche, il che non impedisce il rimando al più classico design dei fifties. L’alluminio pressofuso della base si rifà al design industriale, ma la natura estetica della seduta la fa assomigliare ad una scultura con la sua forma armoniosa. Nelle sue opzioni cromatiche tra cui il senape o il rosso, rappresenta una decisa nota di carattere per qualsiasi zona living!

Comfort e raffinatezza non mancano nemmeno a York Lounge, la poltroncina originata dallo stesso binomio Dordoni-Minotti e che fa dell’ergonomia delle sue proporzioni, in dimensioni contenute, il vero punto di forza. Robusto frassino laccato va in questo caso a comporre la base portante, mentre il rivestimento può essere in tessuto o in pelle, adeguandosi per valorizzare ambienti anche ridotti o rivelandosi valida alternativa anche per spazi comuni.

Per seguire un fil rouge incentrato sulle sedute dal prestigio unico e dal fascino senza tempo, spostiamo lo sguardo sul vivace catalogo di Fendi Casa, che con la sua poltrona P02 della collezione Fendi Casa Icons ha richiamato in auge un progetto di design rimasto solo su carta dal 1937, quando il genio di Guglielmo Ulrich ideò questa poltrona per l’Esposizione Universale di Roma del 1938.
La poltrona non venne mai realizzata, ma oggi arreda il quartier generale di Fendi, che guarda caso si è di recente installato proprio nel palazzo dell’EUR che all’epoca ospitò l’Expo.
Incredibile come queste linee datate quasi 80 anni sappiano esprimere anche oggi la ricercata estetica del più moderno concetto di abitare!

ago 20, 2016
Christian

4 complementi di arredo che devi conoscere

I nostri designers omaggiano l’epoca d’oro

La passione per due delle decadi più felici del design italiano come quelle degli anni ’50 e ’60 rivive nelle creazioni senza tempo per la zona living proposte oggi da marchi quali Rimadesio, Flexform Meritalia. Vere icone di stile realizzate ad esempio in alluminio laccato, un tema ricorrente di quell’epoca, come la libreria Opus su design di Giuseppe Bavuso per Rimadesio, che porta così nella zona living un’idea geometrica ma modulare facilmente adattabile a diverse esigenze.

Flexform invece propone Infinity, restando sempre nell’ambito delle librerie, su design in puro stile anni ’60 scaturito dalla matita di Antonio Citterio. Un sistema che permette infinite possibilità compositive, personalizzabile ed accessoriabile a piacimento e pensato per completare l’area living con la giusta dose di rigore e “verticalità”: la libreria icona passa in secondo piano, perché ciò che conta è l’enfatizzazione e la valorizzazione assoluta del suo contenuto, grazie anche al gioco a scacchiera ed agli accessori realizzati a mano.

Sempre Citterio poi ha saputo rompere gli schemi con il divano Zeus, anch’esso realizzato da Flexform. La base in alluminio regge infatti una seduta dalla spiccata asimmetria, per un divano-oggetto che diventa un pezzo di arredamento di grande carattere, con l’estremo dinamismo delle sue forme.

Non sfigura affatto al suo fianco, con le sue linee diagonali, il pouf Minah che Massimiliano Fuksas ha disegnato e Meritalia ha concretizzato con una robusta struttura in legno massellorivestita in poliuretano e, a scelta, in pelle o tessuto.
La variante che meglio ci sembra richiamare il design dei cosiddetti sixties è proprio quella in velluto, perché sa valorizzare le sue forme classiche ma al tempo stesso fluide!

Il DNA di questi 4 complementi di arredo è decisamente d’autore, l’omaggio all’epoca d’oro del nostro design è più che evidente e viene celebrato rispettandone la tradizione ma ottenendo, grazie alle lavorazioni hi-tech, effetti scenografici di sicuro impatto!

gen 21, 2016
Christian

Un trucco salvaspazio per il tuo monolocale!

Ti è mai capitato di desiderare dei posti letto in più nella tua casa, senza per forza dover sacrificare dello spazio o ritrovarti con un complemento di arredo oggettivamente brutto e ingombrante? Seguici attentamente perché forse abbiamo per te una soluzione bella ed al tempo stesso funzionale, perfetta anche se hai scelto di vivere in un ambiente piccolo dove divano e letto sono un’unica cosa.

L’azienda che fa al caso tuo è Dienne Salotti e da oltre 15 anni ha puntato tutti i suoi sforzi nei salotti trasformabili, realizzando dei divani letto dal design minimal e schiettamente moderno ma che nascondono sotto i rivestimenti tutta la qualità dell’artigianato italiano, a partire dal legno nobile che ne compone le strutture per la migliore solidità.
Lo sappiamo, il vero problema quando gli spazi sono esigui è riuscire ad incastrare un divano tra gli altri pezzi del tuo arredo: con i modelli della gamma Dienne avrai piena libertà compositiva grazie alla loro modularità, e sarai tu a scegliere il numero di posti e componenti e la loro disposizione.
Ma l’aspetto che più ti piacerà di questi divani letto è l’efficienza dei loro meccanismi di apertura e chiusura, una vera garanzia di qualità e comfort servoassistito per rendere semplice e leggero un gesto anche quotidiano.

Se hai bisogno di ottimizzare i tuoi spazi abitativi e vuoi farlo con un imbottito che li sappia anche valorizzare, nella gamma Dienne Salotti troverai sia l’estetica che la funzionalità!

ott 22, 2015
Christian

Richiami e design contaminativi

Arredare casa con oggetti che sembrano delle icone è molto più di una banale moda, perché significa scegliere pezzi dal design unico, forme senza tempo che spesso citano o sono ispirati a grandi maestri del passato, in riedizioni realizzate con materiali moderni fatti per durare, e con il chiaro intento di rendere immortali determinate idee.

Un caso particolarmente esplicativo viene dalla libreria Jobs Bookcase che Poltrona Frau realizza su design di Rodolfo Dordoni inserendola in una intera collezione di arredo ufficio o studio, anche se per noi questa splendida libreria freestanding non sfigurerebbe affatto in una zona living.
La sua struttura è bifacciale, disponibile in Rovere piombo o tabacco opaco, con le mensole che su entrambi i lati si avvicendano in maniera irregolare creando un gradevole gioco ottico di vuoti e pieni, ed il suo aspetto ci ha fatto pensare ad un perfetto abbinamento con una lampada del marchio Artemide di cui abbiamo letto qualche tempo fa: il suo nome è Fato Gold, si tratta di una lampada da parete che sembra effettuare gli stessi giochi ottici della libreria con il suo schema geometrico di spazi pieni e spazi vuoti.

È una lampada, sì, ma sa essere anche una originale vetrina, un oggetto realizzato in lamiera smaltata su design di Gio Ponti: affiancati, questi due pezzi di arredo sembrano richiamarsi e contaminarsi a vicenda!

ott 19, 2015
Christian

La strategia vincente di B&B Italia

B&B Italia ha costruito, a partire dagli anni ’60, una solida realtà aziendale di respiro internazionale, attraverso un percorso strategico ed imprenditoriale che ha bandito completamente il concetto di staticità. Evoluzione continua quindi, con un approccio manageriale anche a discapito dell’impostazione prettamente artigianale che ispirava, ed in parte ispira ancora oggi, il settore dell’arredamento.

Un simile paradigma societario rende B&B Italia punto di riferimento in fatto di gusto e creatività di stampo italiano, con una collezione di arredi moderni e contemporanei e mobili di design sempre in linea con il gusto corrente.
La strategia è quella di una incessante ricerca, anche attraverso un centro interno nevralgico in tal senso, nel quale si elaborano proposte, si fondono esperienze e sensibilità, coinvolgendo negli incontri i più affermati designer internazionali.
Al valore intrinseco di un design apprezzato a livello globale si affianca la provenienza certificata dei materiali, tutti di altissima qualità sia che si tratti dei legni che dei pellami o dei tessuti, ma anche delle schiumature o delle vernici utilizzate per le laccature.

C’è un piccolo complemento di arredo firmato B&B Italia che ci ha colpito in modo particolare per la freschezza del suo design: si tratta della poltroncina a dondolo JJ, realizzata in tondino di acciaio cromato su un progetto di Antonio Citterio.
La comoda seduta ha l’imbottitura a cuscino sorretta da robusti nastri incrociati su un’intelaiatura in legno di rovere: JJ ci piace perché leggera e molto informale, ed esprime senza strafare la forza innovativa delle idee di questo mobilificio italiano.

ott 2, 2015
Christian

Il design garbato di Hodara

La cultura del minimalismo nel design è in Italia profondamente radicata, come abbiamo avuto modo di approfondire nell’articolo che abbiamo dedicato qualche giorno fa ad AG Fronzoni: quel tipo di pensiero è giunto fino ad oggi, seppur con i dovuti adattamenti: ne troviamo traccia nelle creazioni di Vittorio Hodara e del suo studio Hodara Designer, in cui sono evidenti la ricerca di una bellezza che sia pura ed “educata”, leggera e libera da qualsiasi vincolo.

Le emozioni suscitate da questi complementi di arredo nascono spesso per sottrazione, ma anche attraverso abbinamenti inediti tra i materiali, allo scopo preciso di evitare qualsiasi forma di omologazione: è il caso della seduta Abbraccio, che nasce con i preciso intento di colpire l’attenzione con la sua stessa luminosità.

La sua struttura è un plexiglas purissimo ad effetto vetro, ottenuto sagomando al laser la lastra dopo averla riscaldata, operazione che avviene in un ambiente totalmente asettico per evitare qualsiasi contaminazione che possa alterarne la trasparenza.
Su questa, nella versione in pelle “rosso scuderia” che vi presentiamo, sono montati sedile e braccioli, che risultano così come sospesi su una scocca che è luce allo stato puro. Il cuoio rosso brillante montato sul plexiglas è forse l’accostamento più ricercato tra quelli realizzati dallo studio ma, con lo stesso design e materiali diversi ed altrettanto unici, Abbraccio è realizzata in numerose altre varianti.

Tutte sono sorprendenti esercizi di bellezza, armoniose e misurate sedute fatte per esaltare gli spazi.

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