Browsing articles in "Arredamento per interni"
Ott 19, 2016
Christian

Le casse acustiche da salotto che… orbitano!

Se qualcuno prendesse un satellite artificiale di quelli vecchio stampo, o simile a qualche manufatto che sembri uscito direttamente dal set di 2001 Odissea nello spazio per metterlo nel vostro salotto, pensereste come minimo ad uno scherzo!

I cugini Nicolas e Cédric Hervet invece vorrebbero farlo sul serio, e lo dimostra il progetto di tech design Le Satellite, diventato realtà nel loro studio di design Hervet Manufacturier.
Lo studio è un laboratorio votato ad un interior design che si può definire “di nicchia“, perché i due cugini creano al suo interno solo pezzi a tiratura limitatissima, per essere certi di usare solo materiali eccellenti ed una mano d’opera impeccabile.
La grande distribuzione non è nelle loro corde, i loro pezzi di arredamento sono eccentrici e mescolano la nostalgia per il passato con geometrie futuriste, senza soluzione di continuità.

Le Satellite, per l’appunto, combina una base in acciaio quasi in stile sixties con la struttura in pregiatissimo ebano, al cui interno è “incastonato” un hi-fi ultra tecnologico della Bose.
Sono casse da salotto che probabilmente non vedremo mai in nessuna casa, ma ammirandole in foto riusciamo ad immaginare cinema e musica a braccetto fluttuare in orbita!

Ott 16, 2016
Christian

L’arte di fingere è la nuova tendenza delle ceramiche

Blendart di Ceramica Sant’Agostino

Che cosa succede quando una piastrella si mette in testa di imitare il legno? Molto dipende dalla qualità dei materiali utilizzati, e da quanto avanzata è la tecnologia di produzione: i marchi più prestigiosi ed affermati riescono infatti a riprodurre fedelmente nodi e venature, ed a riproporre le sfumature e le matericità dei legni masselli, sia nei toni più chiari che in quelli più intensi e caldi.
Ruvide ed allungate esattamente come i classici listoni, le piastrelle in gres porcellanato hanno da alcuni anni conquistato uno spazio di rilievo tra le proposte per i rivestimenti, rivelandosi splendidi elementi di interior design.

L’effetto legno ha riscosso talmente tanto successo da meritarsi addirittura delle “versioni 2.0”, con interpretazioni ancora differenti che adesso vanno a simulare il legno vissuto ed invecchiato, come se il pavimento fosse composto da travi consumate, scolorite, che hanno una lunga vita alle spalle… ed ogni listone fa storia a sé, i pattern che le migliori aziende riescono a concepire sono talmente tanti che è impossibile accostarne due uguali!
Con questo tipo di lavorazioni diventa d’obbligo considerare la piastrella una componente fondante dell’interior design, complemento d’arredo a tutti gli effetti in grado di raccontare la personalità di chi abita la casa.

E gli altri materiali?

Vintage di ItalianGres

Simulare sembra essere diventata la priorità per tantissime altre varianti di piastrelle, grazie al progredire delle tecnologie produttive: una simile peculiarità sta favorendo anche la contaminazione degli stili, che mescolano colori e motivi.
Persino lo stile industrial sta vivendo una nuova giovinezza, grazie ai gres effetto cemento che sempre più spesso trovano applicazione anche in ambientazioni più classiche.

Timeless di Marazzi

Che simulino il legno come il cemento o la pietra grezza, le piastrelle prodotte in quella che è l’alta scuola italiana in questo settore stanno inoltre riscuotendo successo in ambienti che prima sembrava quasi “sacrilego” deturpare con materiali che sanno così tanto di vissuto, come nel caso del bagno o della cucina.

Ott 4, 2016
Christian

Elogio del legno, il più intelligente dei materiali

Usare il legno è già di per sé un’attività intelligente“. Questa frase appartiene a Renzo Piano, e spiega perfettamente il pensiero del grande architetto italiano.

Il concetto è stato espresso a margine della presentazione di un suo progetto, il quartiere ecosostenibile di Trento rinominato “Le Albere“. Non poteva che essere così, trattandosi di una riqualificazione ambientale dell’ex area Michelin: Piano ha proseguito spiegando che usare il legno è intelligente perché proviene da fonti rinnovabili, perché è riciclabile e perché la terra va difesa anche dagli architetti nella loro scelta dei materiali.

Come dargli torto? Il legno, qualsiasi provenienza abbia, è il materiale più longevo e pregiato con il quale lavorare, perché stimola la fantasia, è plasmabile a piacimento, è caldo, e può essere riutilizzato quanto si vuole. Sa stimolare i sensi, spinge ad accarezzarlo ed è fonte di ispirazione per qualsiasi architetto o designer.
Immaginate di sedervi o sdraiarvi su una panca interamente in legno: è scomoda, è dura, starete pensando!

Non è dello stesso avviso Adam Friedman, un creativo arredatore di Los Angeles che ha ideato la Sitskie Block Bench, una panca composta da 450 listelli in quercia, uno accanto all’altro, che si muovono lentamente ed abbracciano il corpo in maniera flessuosa quasi come se fossero foam.

L’idea, che prende il nome di The Block System, interamente realizzata a mano e che fa dolcemente affondare il corpo senza per questo far mancare il dovuto sostegno alla schiena, ed è incredibile quanto sia comoda!
Naturalmente lo stesso sistema è stato poi applicato anche ad altri tipi di sedute e chaise longue da questa derivate, a creare una collezione unica nel suo genere che gioca con il legno e costruisce con esso delle autentiche isole di relax!

Set 30, 2016
Christian

Con le cucine Schiffini l’Italian Design è ai suoi vertici

Non si può sempre e soltanto parlare di arredamento “accessibile” a tutti o quasi, e dei marchi cosiddetti più commerciali (senza voler minimamente usare questo termine con un’accezione negativa). Ogni tanto è necessario, per un vero e sincero amante del bel design, fare un salto più in alto e gettare lo sguardo anche su aziende che – con un paragone che viene dal mondo delle automobili – potrebbero definirsi Premium.

Una di queste è Schiffini, un’azienda che nel settore delle cucine componibili potrebbe essere definita “di nicchia”. Questo perché i suoi prodotti, sin dal 1950, data in cui l’impresa si è definitivamente specializzata nelle cucine componibili, e proseguendo poi con l’attività degli anni ’60, nascono per essere esponenti veraci del cosiddetto “Italian Design“, avvalendosi della collaborazione con alcuni dei più affermati architetti e designers.

Le intuizioni presenti nei modelli di cucine Schiffini sono in moltissimi casi estremamente contemporanee ancor oggi, mentre i modelli del terzo millennio si rivelano essere il trionfo della filosofia Schiffini: estrema cura dei dettagli e naturalmente un’attenzione del tutto maniacale riservata all’impronta del design; finiture curatissime, manifattura senza confronti, scelta ed uso appropriato solo dei migliori materiali.
Sono questi gli imprescindibili valori di Schiffini validi ancora oggi come 80 anni fa, per proporre cucine che non siano solo sinonimo di bellezza, ma che sappiano durare nel tempo ed essere funzionali in ogni componente, dal più piccolo al più grande.
Le caratteristiche di ogni progetto Schiffini sono riassumibili nel decalogo delle qualità stilato dai laboratori, dove in particolare risaltano l’assenza assoluta di truciolari, la cura per la resistenza e la precisione degli incastri, la massima praticità d’uso.

Approfondiamo uno speciale modello Schiffini, la cucina Mesa, che nasce da un’idea di Alfredo Häberli la cui visione di cucina è del tutto distante dalle forme tradizionali e spesso anonime. La cornice di Mesa ed i suoi contorni assumono tutti i connotati di un laboratorio, un ambiente nel quale vivere, essere operosi e sperimentare.
Con le linee e le funzionalità di Mesa, la cucina diventa la vera anima pulsante della casa!

Set 22, 2016
Christian

Bonus Mobili ed Ecobonus, sei ancora in tempo!

Se stai pensando di ristrutturare casa, forse dovresti approfittare di questi ultimi mesi dell’anno, perché Bonus Mobili, Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus sono ancora validi fino al 31 dicembre ed al momento non ci sono informazioni circa una loro ulteriore proroga.

Si tratta di incentivi che puntano da un lato a garantire impulso all’economia in settori strategici quali l’edilizia e l’arredamento, favorendo così anche una generale riqualificazione del patrimonio immobiliare; dall’altro lato, i beneficiari sono i cittadini che hanno sempre differito certi tipi di spesa, ma anche le giovani coppie che acquistano casa e ricevono così dei consistenti sgravi fiscali.
Uno dei partner consolidati di NonSoloArredo, lo showroom di arredamenti e cucine a Napoli Tolomello, si fa portavoce di questa iniziativa proponendo tra i suoi servizi nell’area accoglienza clienti una dettagliata introduzione sulle modalità di accesso al Bonus Mobili, il cui importo è del 50% della spesa sostenuta ed applicabile nel caso di acquisto prima casa o ristrutturazione, con il rimborso che avviene in 10 rate annuali.

Ancora più vantaggiosa, perché sale al 65%, è la percentuale fissata per gli Ecobonus in caso di ristrutturazioni che vadano ad apportare migliorie energetiche o strutturali all’appartamento. Rientrano tra queste la bonifica dall’amianto, l’applicazione di criteri antisismici, le schermature ed ogni tipo di intervento che punti a rendere l’immobile più efficiente dal punto di vista energetico, rimuovendo le cause di dispersione del calore.
La speranza è che un nuovo Ddl di Stabilità proroghi simili agevolazioni anche per il 2017, ma nell’incertezza conviene darsi da fare entro il 31 dicembre per cogliere queste opportunità!

Set 1, 2016
Christian

I migliori elettroutensili per il fai-da-te applicato al design

Ami l’interior design, ma al tempo stesso questa tua passione va di pari passo con quella per il fai-da-te? Abbiamo già capito tutto… sei uno degli irriducibili che progettano ogni angolo della propria casa personalizzandola con ciò che tu stesso hai ideato e costruito, ed il più delle volte il materiale principe da te utilizzato è anche il più nobile, ovvero il legno.

Quella per il bricolage è davvero una grande passione, perché è forse quella che sa dare le maggiori soddisfazioni: il lavoro anche se faticoso diventa un piacere perché stai dando vita al “tuo” oggetto!
Sono infinite le attività e le applicazioni: puoi rinnovare un mobile cambiandone il rivestimento, oppure costruirlo da zero; puoi abbellire la casa o preparare, sempre con il legno, delle soluzioni funzionali come appendiabiti a muro o tavoli a scomparsa, è sufficiente dare sfogo alla creatività!
Saranno tutti straordinari oggetti che solo tu avrai, e come infinite sono le applicazioni, potenzialmente infiniti sono gli strumenti e gli elettroutensili di cui hai bisogno: noi ti suggeriamo, anche per esperienza personale, di scegliere sempre gli elettroutensili e gli accessori Bosch. Sono tutti sviluppati per eseguire ogni tuo lavoro a regola d’arte, ed hanno la capacità di soddisfare ogni esigenza di robustezza e precisione, per cui sono perfetti non solo per i professionisti, ma per chiunque ami il fai-da-te.

L’assortimento Bosch in prodotti per la lavorazione del legno è sorprendente, perché ogni attività ha il suo strumento ben preciso, ed i prodotti della Linea Hobby sono maneggevoli e sicuri: livellare, levigare, forare, ma anche la fresatura o il taglio del legno (come in realtà di altri materiali necessari alle costruzioni in hobbistica) sono solo alcune delle opportunità.

Una speciale gamma di Bosch, poi, permette di trasformarsi in un autentico tuttofare: si tratta dei versatili elettroutensili multifunzione della famiglia PMF, che racchiudono in un solo strumento tutte le attività per ristrutturazioni e lavorazioni ottimali!

Ago 25, 2016
Christian

Tre sedute che omaggiano la tradizione

Ci tuffiamo ancora una volta, riallacciandoci al nostro articolo di pochi giorni fa, in una epoca d’oro del nostro design, quella degli anni ’50 e ’60, grazie agli omaggi che alcuni dei più prestigiosi “cervelli” ed artisti nostrani le tributano con complementi di arredo che ricalcano proprio quelle linee e lo spirito di quell’epoca.

Il caso delle sedute ideate da Rodolfo Dordoni per Minotti è in questo caso emblematico, perché con le loro strutture riescono ad emozionare arredando come fa la poltrona Prince, composta da materiali modernissimi e lavorati secondo le più attuali tecniche, il che non impedisce il rimando al più classico design dei fifties. L’alluminio pressofuso della base si rifà al design industriale, ma la natura estetica della seduta la fa assomigliare ad una scultura con la sua forma armoniosa. Nelle sue opzioni cromatiche tra cui il senape o il rosso, rappresenta una decisa nota di carattere per qualsiasi zona living!

Comfort e raffinatezza non mancano nemmeno a York Lounge, la poltroncina originata dallo stesso binomio Dordoni-Minotti e che fa dell’ergonomia delle sue proporzioni, in dimensioni contenute, il vero punto di forza. Robusto frassino laccato va in questo caso a comporre la base portante, mentre il rivestimento può essere in tessuto o in pelle, adeguandosi per valorizzare ambienti anche ridotti o rivelandosi valida alternativa anche per spazi comuni.

Per seguire un fil rouge incentrato sulle sedute dal prestigio unico e dal fascino senza tempo, spostiamo lo sguardo sul vivace catalogo di Fendi Casa, che con la sua poltrona P02 della collezione Fendi Casa Icons ha richiamato in auge un progetto di design rimasto solo su carta dal 1937, quando il genio di Guglielmo Ulrich ideò questa poltrona per l’Esposizione Universale di Roma del 1938.
La poltrona non venne mai realizzata, ma oggi arreda il quartier generale di Fendi, che guarda caso si è di recente installato proprio nel palazzo dell’EUR che all’epoca ospitò l’Expo.
Incredibile come queste linee datate quasi 80 anni sappiano esprimere anche oggi la ricercata estetica del più moderno concetto di abitare!

Lug 18, 2016
Christian

Allestimenti fieristici come palestra di design avanzato

La nostra passione per l’arredamento ed il design ci porta spesso ad essere curiosi su tanti aspetti non limitati alle sole proposte per la casa: del resto, arredare è una vera professione per la quale servono competenze e grande poliedricità, per potersi dedicare anche a spazi non prettamente domestici.

Pensate ad uno dei principali veicoli di marketing per un’azienda, a qualsiasi categoria essa appartenga: ci riferiamo alle fiere di settore, un vero volano per il fatturato, grazie alle quali farsi conoscere, presentare nuovi prodotti, confermare la propria presenza e vitalità, dimostrarsi “attivi” e dinamici.
Tutti questi risultati si ottengono solo ed esclusivamente presentandosi ad una fiera con un’immagine ben definita e strategicamente vincente, e per ottenerla è indispensabile rivolgersi a dei professionisti degli allestimenti fieristici.

La strategia di marketing di successo infatti parte necessariamente da un progetto che tenga conto di tutti gli aspetti propri di un’azienda, del suo pubblico di riferimento: la sua presenza in fiera deve essere curata nei minimi dettagli, e lo spazio arredato deve sapere al tempo stesso essere confortevole ed accogliente ma soddisfare i bisogni espositivi del committente.
L’ideale è quello di promuovere l’immagine aziendale con strutture dall’elevato livello comunicativo, esattamente ciò che da decenni fa con grande successo un’azienda come Effefiocco Stand, con realizzazioni che partono da idee e concetti espressi in nuce per essere lavorati insieme al cliente e realizzati in un preventivo rendering in 3D che restituisca un’idea il più vicina possibile alla realtà.
Rientrano in quest’ottica elementi di arredo come gli stand espositivi, detti anche espositori, realizzati a partire da progetti nati per essere modulari ed adattati, anche con tutti i necessari supporti visivi, a ciò che è realmente indispensabile per aggiungere valore e qualità.

Il lavoro continuo di creativi, designer ed architetti, con una specifica attenzione ai materiali che sono scelti tra i più ecosostenibili senza per questo mettere in secondo piano gli standard qualitativi, assicura di ottenere uno spazio espositivo riconoscibile ed unico, all’interno del quale qualsiasi tipo di attività riceve la più professionale valorizzazione.

Giu 6, 2016
Christian

Cosa significa Shabby Chic? Proviamo a spiegarlo!

Ti sei mai chiesto, leggendone o sentendone parlare, che cosa significhi esattamente lo stile Shabby chic?

Se ti va, proviamo a spiegartelo noi! La definizione letterale mette insieme due termini dall’inglese e dal francese e si può tradurre come “elegante trasandato”: come stile di arredamento, molto semplicemente è una delle tante varianti del retrò, forse quella più romantica!

Arredare la tua casa e in special modo il salotto in puro stile Shabby chic non è semplicissimo. Magari è facile avere a disposizione vecchi mobili, ma ci vuole un po’ di impegno per dotarli di un aspetto vissuto ed usurato, come se fossero “vecchi per finta”.
È uno stile che punta a valorizzare tutta l’eleganza della semplicità, per cui tutti i componenti di arredo rigorosamente in legno possono essere ridipinti oppure “sverniciati” e ricordare così atmosfere d’altri tempi, naturalmente senza esagerare per evitare il rischio “casa nella prateria”.
Vanno recuperati oggetti e ricordi antichi ma senza strafare, accendendo la tua fantasia per esaltare tutto il fascino del vintage. Agli arredi dovrai abbinare, dove serva del tessuto, il lino o il cotone grezzo, ad esempio per i tanti cuscini che devono decorare il divano.

Poni estrema cura per i particolari e per i decori, e ricorda: per i colori, non puoi prescindere dalle tonalità pastello! Avorio, rosa antico, ma anche il beige, il grigio e perché no il celeste, anche per le tende.
A questo punto, qualcuno potrebbe definire il salotto in “stile della nonna”: ciò che conta è che un simile ambiente trasmette calore, un senso di cose buone, ed è diventato il tuo rifugio!

Feb 23, 2016
Christian

Idee per arredare piccoli e grandi spazi della casa

Tutto quello che devi sapere per trasformare la tua casa in un ambiente comodo e originale.

Cucina, soggiorno, bagno e camera: quanto conta l’arredamento in una casa? Tantissimo. L’arredamento è la casa. Quando si rientra, la sera, dopo una giornata di lavoro, quel che ognuno di noi ha bisogno di trovare è un ambiente accogliente, rilassante e organizzato nel quale abbandonare le tensioni e passare dei momenti felici insieme ai propri cari.

L’architettura e, di conseguenza, anche l’arredamento, influiscono positivamente o negativamente nella vita di tutti i giorni, rendendola più complicata o più semplice, più confusa o più organizzata. La scelta, sta solo a noi.
In questo articolo, vediamo passo dopo passo tutto quello che bisogna considerare prima di darsi alla pazza gioia e arredare la propria casa.

La cucina:

 
La cucina è uno degli spazi più importanti della casa: per la famiglia, è un vero e proprio punto di ritrovo, per gli amici è lo spazio dedicato alle cene più belle, per i parenti è il posto in cui vivranno tanti momenti di festa e di svago. Inutile ridire, quindi, quanto è importante arredarle questo ambiente della casa con mobili di design e su misura. I complementi devono infatti essere facilmente usabili e capienti, ma anche belli da vedere, armoniosi nelle forme e decorativi nelle finiture.

Le cucine a isola e a penisola sono l’ideale negli open space o nelle stanze molto ampie e illuminate perché dividono gli ambienti e al tempo stesso li decorano con superfici grandi. Negli spazi più piccoli, invece, è meglio inserire una cucina a parete e dividere gli ambienti aperti con il tavolo, dei divisori o delle librerie a doppio uso.

Il soggiorno:

 
Prima di tutto, bisogna sapere che il soggiorno non è la stessa cosa del salotto. Nelle case attuali, spesso questi due ambienti coincidono per ragioni di spazio, ma un tempo, nelle abitazioni più grandi, la differenza era visibilmente chiara. Chi vive in una casa dalle metrature molto ampie, quindi, può tranquillamente occupare due stanze per dividere questi spazi. 

Veniamo al dunque: il soggiorno è il luogo in cui si svolgono attività ludiche durante il tempo libero, da soli o con la famiglia. Nel soggiorno si accolgono anche gli amici e gli ospiti. In questa stanza, quindi, dovranno esserci qualche libreria, un tavolo, un tavolino e delle poltrone o sedute alternative. Per dividere gli spazi si possono usare tramezzi, vetrate e librerie a doppio uso.

Le poltrone, e in generale tutte le sedute della stanza, non dovranno essere troppo ingombranti. Il soggiorno deve respirare, quindi benvengano i pouf morbidi e altre soluzioni dalle forme leggere.

Il salotto:

 
Il salotto, invece, è la stanza dedicata al riposo serale della famiglia. È un luogo intimo, quindi può essere arredato con divani ampi, contenitori da giorno e naturalmente un ripiano per la televisione. La parola d’ordine, in questo ambiente, è «comodità».
Non deve però mancare il gusto nella scelta dei complementi per il salotto perché, anche se questa stanza è dedicata alle persone più care, resta uno degli spazi più frequentati della casa.

Il divano, rigorosamente grande, impreziosito da cuscini, pouf, tappeti e tavolini, può essere sistemato al centro della stanza, se questa è ampia; oppure, in alternativa, a ridosso di una parete. Il tocco di classe immancabile? Una stufa o un camino con il fuoco a vista.

La camera matrimoniale:

La camera da letto matrimoniale è una stanza esclusiva per la coppia. Deve di conseguenza trasmettere calore, essere comoda e al tempo stesso far sentire a proprio agio chi la frequenta.
Il letto è forse il complemento più difficile da scegliere perché deve essere comodo, ma deve anche garantire un sano riposo tutta la notte. Abbinati ai cuscini giusti, il materasso e la struttura del letto fanno decisamente la differenza e questa differenza si riflette anche nella salute delle persone. Quindi niente fretta e niente economia, ai limiti del possibile naturalmente.

Oltre al letto, nella camera matrimoniale devono rigorosamente esserci degli armadi e dei contenitori, dei tappeti e delle sedute aggiuntive (pouf o poltrone). In questa stanza, diventa fondamentale scegliere dell’arredamento di design e, possibilmente, su misura, per rendere tutto il più comodo possibile rispetto agli spazi a disposizione.

 

In caso di ambienti poco ampi, il consiglio è di scegliere un bel letto grande e abbinarlo a un armadio con ante a scorrimento. Nelle case più estese, invece, si possono azzardare anche complementi con ante a battente oppure, addirittura, una vera e propria cabina armadio adiacente alla camera.

 

Le camere dei bambini:
 
Possono sembrare poco impegnative, invece anche le camerette dei bambini richiedono una grande attenzione fin da subito. Non bisogna dimenticare che questo spazio diventerà il rifugio, il luogo di studio, lo spazio per il relax e la stanza dei giochi di uno o più bambini. E questi bambini diventeranno prima dei ragazzi e poi degli uomini.

A meno che non si abbia intenzione di cambiare l’arredamento ogni 5-6 anni, i complementi devono essere scelti, con lungimiranza, tra i più robusti e i più usabili. Librerie, contenitori, armadi, scrivanie, sedute, letto e poltrona sono gli elementi principali di ogni ottima cameretta.
Lo stile di questi complementi d’arredo deve essere il più neutro possibile, in modo tale da lasciare la libertà, al bambino, di personalizzare le pareti con i suoi gusti personali e di sentirsi a suo agio in un ambiente tanto intimo come quello della camera.

Il bagno:

Minimal, classico o moderno? Il bagno è la stanza sulla quale si dibatte di più in assoluto, nell’ambito dell’arredamento d’interni. Per chi ha due bagni, la cosa si semplifica perché può dedicarne uno alla famiglia e uno agli eventuali ospiti.
Chi invece ha un bagno solo in tutta la casa deve invece trovare un connubio tra i propri gusti, la propria comodità e il bon ton. Nel bagno degli ospiti non dovrebbero esserci troppi effetti personali della famiglia, come ad esempio accappatoi, asciugamani, vestaglie e quant’altro. Il compromesso si trova proprio nei complementi. I contenitori sono indispensabili per garantire la propria privacy e nascondere eventuali effetti personali che non si vogliono lasciare in bella mostra.

Per i bagni piccolissimi, invece, il tocco di classe lo danno le superfici in vetro, i box doccia trasparenti e gli specchi. Questi ultimi devono assolutamente essere ampi il più possibile, per alleggerire gli spazi e lasciarli respirare.
Inutile dire quanto sia importante la scelta dei sanitari: oltre ad essere un luogo intimo, il bagno è anche uno degli ambienti della casa che necessita della pulizia più frequente. Di conseguenza, prima di arredarlo bisogna valutare attentamente i materiali delle superfici, il design dei complementi e i colori di pavimenti e pareti.

La terrazza e il giardino:

Ultimi, ma non meno importanti, la terrazza e il giardino. Per arredare entrambi gli ambienti servono necessariamente dei complementi da esterno particolarmente resistenti e trattati in modo tale da non temere l’umidità, la pioggia, i raggi ultravioletti del sole e il gelo.
Se lo spazio lo permette, le poltroncine sono perfette per qualsiasi aperitivo con gli amici o con la propria famiglia. In questo caso, serve necessariamente anche un tavolinetto. Se invece si amano i pranzi e le cene all’aperto, meglio prevedere unicamente un bel tavolo grande e delle panchine o delle sedie da esterno.

Gen 21, 2016
Christian

Un trucco salvaspazio per il tuo monolocale!

Ti è mai capitato di desiderare dei posti letto in più nella tua casa, senza per forza dover sacrificare dello spazio o ritrovarti con un complemento di arredo oggettivamente brutto e ingombrante? Seguici attentamente perché forse abbiamo per te una soluzione bella ed al tempo stesso funzionale, perfetta anche se hai scelto di vivere in un ambiente piccolo dove divano e letto sono un’unica cosa.

L’azienda che fa al caso tuo è Dienne Salotti e da oltre 15 anni ha puntato tutti i suoi sforzi nei salotti trasformabili, realizzando dei divani letto dal design minimal e schiettamente moderno ma che nascondono sotto i rivestimenti tutta la qualità dell’artigianato italiano, a partire dal legno nobile che ne compone le strutture per la migliore solidità.
Lo sappiamo, il vero problema quando gli spazi sono esigui è riuscire ad incastrare un divano tra gli altri pezzi del tuo arredo: con i modelli della gamma Dienne avrai piena libertà compositiva grazie alla loro modularità, e sarai tu a scegliere il numero di posti e componenti e la loro disposizione.
Ma l’aspetto che più ti piacerà di questi divani letto è l’efficienza dei loro meccanismi di apertura e chiusura, una vera garanzia di qualità e comfort servoassistito per rendere semplice e leggero un gesto anche quotidiano.

Se hai bisogno di ottimizzare i tuoi spazi abitativi e vuoi farlo con un imbottito che li sappia anche valorizzare, nella gamma Dienne Salotti troverai sia l’estetica che la funzionalità!

Ott 26, 2015
Christian

Ispirazione al top per Versace Home

La commistione e contaminazione tra i generi ed i settori di attività si è fatta negli ultimi anni sempre più vorticosa, e ciò ha determinato la comparsa sul mercato e nei negozi di arredamento di nomi che fino a qualche tempo fa venivano collegati per associazione di idee solo all’haute-couture o al massimo alla cosmesi di lusso.

È un argomento che abbiamo già trattato, ad esempio in questo articolo dedicato alle creazioni di Missoni Casa,  oggi ci occupiamo invece di Versace Home, che ha saputo infondere tramite il direttore artistico Donatella Versace tutta l’allure e la creatività proprie della maison anche nell’interior design, creando pezzi di arredo realmente unici ed inimitabili.

Ne è un esempio la moderna sinuosità, che sembra ispirata direttamente dall’Art Nouveau, della sedia Coupe des Dieux, un pezzo di design intrigante in acciaio e pregiata nappa al quale è stata dedicata un’intera capsule collection, composta da 4 differenti e brillantissimi colori: nero, turchese, grigio perla e rosso, e nelle sue forme riecheggiano eleganza e ricercatezza per i dettagli.
Ad impreziosire e personalizzare il tutto non poteva mancare la Medusa, icona mondiale di Versace, applicata sul retro dello schienale.

Un pezzo quasi da collezione!

Ott 22, 2015
Christian

Richiami e design contaminativi

Arredare casa con oggetti che sembrano delle icone è molto più di una banale moda, perché significa scegliere pezzi dal design unico, forme senza tempo che spesso citano o sono ispirati a grandi maestri del passato, in riedizioni realizzate con materiali moderni fatti per durare, e con il chiaro intento di rendere immortali determinate idee.

Un caso particolarmente esplicativo viene dalla libreria Jobs Bookcase che Poltrona Frau realizza su design di Rodolfo Dordoni inserendola in una intera collezione di arredo ufficio o studio, anche se per noi questa splendida libreria freestanding non sfigurerebbe affatto in una zona living.
La sua struttura è bifacciale, disponibile in Rovere piombo o tabacco opaco, con le mensole che su entrambi i lati si avvicendano in maniera irregolare creando un gradevole gioco ottico di vuoti e pieni, ed il suo aspetto ci ha fatto pensare ad un perfetto abbinamento con una lampada del marchio Artemide di cui abbiamo letto qualche tempo fa: il suo nome è Fato Gold, si tratta di una lampada da parete che sembra effettuare gli stessi giochi ottici della libreria con il suo schema geometrico di spazi pieni e spazi vuoti.

È una lampada, sì, ma sa essere anche una originale vetrina, un oggetto realizzato in lamiera smaltata su design di Gio Ponti: affiancati, questi due pezzi di arredo sembrano richiamarsi e contaminarsi a vicenda!

Ott 6, 2015
Christian

Camerette Moretti Compact, al top dell’ecologia e non solo

Un arredamento che sia originale e creativo è sempre il desiderio di chi sta pensando a dei nuovi mobili per la propria casa: quando però la stanza da arredare è quella dei bambini e dei ragazzi, si aggiunge la necessità di una ulteriore caratteristica, la sicurezza dei materiali e del progetto nella sua interezza!

A questo riesce ad ovviare con le sue camerette l’azienda italiana Moretti Compact, attiva nel settore da oltre 40 anni con una specializzazione che l’ha da tempo orientata esclusivamente verso questo tipo di arredi, con progetti innovativi e dalla continua evoluzione in colori sempre vivaci, e dall’elevatissima componibilità.
Moretti Compact crede fermamente nel criterio “100% Made in Italy” e lo applica a tutte le fasi della realizzazione delle sue camerette, curando nei minimi dettagli l’approvvigionamento di materie prime, la stesura dei progetti e la loro messa in opera: il tutto in un ambiente produttivo a prova di certificazioni, anche per i lavoratori e per la salvaguardia dell’ecosistema.


Moretti infatti, oltre ad utilizzare il legno ecologico LEB per i suoi pannelli, pone al centro dell’attenzione anche la loro verniciatura, ottenuta con speciali vernici all’acqua completamente atossiche per gli operatori ma soprattutto per i bambini.
Alla sicurezza contribuiscono inoltre non solo le strutture portanti, ma anche i loro sistemi di assemblaggio, le guide, le cerniere, tutte di elevata qualità per la massima resa e senza perdere di vista le chiusure, rallentate ed assistite.

Si tratta di uno dei pochi nomi dell’industria del mobile a potersi realmente definire ecologico, perché avendo come primaria risorsa il legno riesce comunque ad utilizzarne sempre di riciclato post consumo, ed il tutto tenendo fede a severe certificazioni; in più, quasi il 50% delle energie impiegate nella produzione deriva da fonti rinnovabili!

Scegliere Moretti Compact significa andare sul sicuro, con un prodotto italiano e di qualità certificata!

Ott 2, 2015
Christian

Il design garbato di Hodara

La cultura del minimalismo nel design è in Italia profondamente radicata, come abbiamo avuto modo di approfondire nell’articolo che abbiamo dedicato qualche giorno fa ad AG Fronzoni: quel tipo di pensiero è giunto fino ad oggi, seppur con i dovuti adattamenti: ne troviamo traccia nelle creazioni di Vittorio Hodara e del suo studio Hodara Designer, in cui sono evidenti la ricerca di una bellezza che sia pura ed “educata”, leggera e libera da qualsiasi vincolo.

Le emozioni suscitate da questi complementi di arredo nascono spesso per sottrazione, ma anche attraverso abbinamenti inediti tra i materiali, allo scopo preciso di evitare qualsiasi forma di omologazione: è il caso della seduta Abbraccio, che nasce con i preciso intento di colpire l’attenzione con la sua stessa luminosità.

La sua struttura è un plexiglas purissimo ad effetto vetro, ottenuto sagomando al laser la lastra dopo averla riscaldata, operazione che avviene in un ambiente totalmente asettico per evitare qualsiasi contaminazione che possa alterarne la trasparenza.
Su questa, nella versione in pelle “rosso scuderia” che vi presentiamo, sono montati sedile e braccioli, che risultano così come sospesi su una scocca che è luce allo stato puro. Il cuoio rosso brillante montato sul plexiglas è forse l’accostamento più ricercato tra quelli realizzati dallo studio ma, con lo stesso design e materiali diversi ed altrettanto unici, Abbraccio è realizzata in numerose altre varianti.

Tutte sono sorprendenti esercizi di bellezza, armoniose e misurate sedute fatte per esaltare gli spazi.

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