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Gen 24, 2020
Christian

Bonus Caldaia, come accedere alle detrazioni

Anche nel 2020, insieme ai Bonus Mobili ed elettrodomestici e ai Bonus Ristrutturazioni, è stato prorogato il Bonus Caldaia valido fino al 31 dicembre 2020.
Vogliamo darvi una guida completa e aggiornata su come accedere a queste detrazioni fiscali per chi deve effettuare la sostituzione della caldaia. Vediamo quindi insieme in cosa consiste questo Bonus e di quali requisiti si ha bisogno per sfruttarlo.

Bonus caldaia

Che cos’è il Bonus Caldaia?

Il Bonus Caldaia è in sintesi una detrazione che si applica sul prezzo di acquisto di una nuova caldaia, e che viene calcolata tenendo conto della sua efficienza energetica. Fino al 2019 tale detrazione era articolata secondo questo schema di percentuali:
65% per chi installava una nuova caldaia a condensazione di Classe A con il contestuale montaggio delle valvole di termoregolazione;
50% per chi installava una nuova caldaia a condensazione sempre di Classe A ma senza prevedere le citate valvole;
0% di detrazione, come ovvio, per chi si orientava su una caldaia di Classe B o inferiore.
Per l’anno 2020 la Manovra del Governo ha previsto il rinnovo e la proroga di tale Bonus, con le stesse percentuali, ma con qualche piccola modifica.

Detrazioni Caldaia 2020, le novità

In precedenza era possibile ottenere la detrazione Irpef in 10 anni comunicando l’operazione all’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA) oppure direttamente con uno sconto in fattura, senza questo obbligo di comunicazione.
Questa seconda modalità è stata abolita, per cui adesso l’unica opzione è la detrazione Irpef dilazionata in 10 anni ma con in più l’obbligo del bonifico parlante ad attestare la spesa sostenuta.

A chi spetta il Bonus Caldaia?

La proroga del Bonus Caldaia fino al 31 dicembre 2020 non ha modificato gli importi percentuali delle detrazioni, che restano del 65% o 50% a seconda del tipo di caldaia.
In pratica, la maggiore detrazione viene riconosciuta solo a chi sostituisce o installa una caldaia a condensazione di Classe A ma associa a questo intervento le valvole di termoregolazione evolute, oppure a chi installa generatori di aria calda a condensazione.
Tali interventi di miglioria e di recupero del patrimonio edilizio, che vanno a migliorare l’efficienza energetica ed il conseguente risparmio, sono riconosciuti come manutenzione straordinaria al pari di tutti gli altri interventi per i quali è previsto il Bonus.
Le agevolazioni fiscali per i contribuenti previste dalla legge sono detraibili tramite la dichiarazione dei redditi 730 o Unico.

Gen 14, 2020
Christian

Casa sicura: come scegliere la porta blindata

Per proteggersi dalle effrazioni casalinghe in contesti residenziali non sono sufficienti i soli sistemi di antifurto sonori. È necessario infatti garantirsi anche un buon grado di protezione e di sicurezza scegliendo le porte blindate della categoria giusta.

Come si sceglie una porta blindata?

Quando infatti si decide di dotare la propria abitazione di una porta blindata è bene sapere che esistono 6 diverse classi anti-effrazione, ciascuna con un diverso livello di solidità garantito alla porta stessa.
La decisione deve tenere da conto numerose variabili, ma la prima è di certo il contesto abitativo in cui si intende collocarla, considerando quindi la posizione della casa, la frequenza di passaggio nell’area in cui si dimora, la maggiore o minore concentrazione di altri appartamenti o porte nelle immediate vicinanze.
È inoltre importante sapere che l’installazione di una porta blindata rientra a tutti gli effetti tra gli interventi di ristrutturazione straordinaria, per cui dà diritto al bonus mobili al 50%, mentre per quelle isolanti si può accedere all’ecobonus. Maggiori informazioni su questo tema sono disponibili a questo link.

Le classi anti-effrazione

Per un appartamento situato in un condominio o contesti simili, possiamo di primo acchito escludere le categorie o classi anti-effrazione 1 e 2.
Queste sono infatti indicate solo per porte caposcala di cantine o magazzini, oppure per uffici o edifici industriali.
Dal momento che più cresce il livello della classe anti-effrazione e più la porta risulta resistente agli attacchi, la classe 3 è quella minima da tenere presente per ambienti e contesti residenziali, indicata in scenari nei quali siano però presenti anche portoni primari di accesso o servizi di portineria.

Se invece l’appartamento da proteggere è una casa indipendente o una villetta dalla posizione più isolata, va preso in considerazione l’ottimo livello garantito dalle caratteristiche di una porta blindata di classe 4.
Queste infatti oppongono la giusta resistenza anche a scassinatori più esperti e smaliziati che usano gli strumenti più disparati, persino i trapani: ciò che infatti conta maggiormente, ai fini della riuscita di uno scassinamento, è ridurre il tempo necessario ed i rumori, e per questo una elevata classe offre anche una sorta di protezione “passiva” in quanto la sua sola presenza fa da deterrente.

Andando più in alto nella scala dei valori, ladri molto esperti e ancora meglio attrezzati possono essere fermati da una porta di classe 5, indicata anche per locali dove siano custoditi dei preziosi: si pensi a gioiellerie o a banche. Infine, il massimo grado di protezione possibile è quello della classe 6, utilizzata anche in contesti governativi o nei quali sia fondamentale anche la protezione della sicurezza pubblica e statale.

Scegliere una buona serratura

In aggiunta alla classe anti-effrazione determinata dalla struttura della porta stessa, c’è poi un accessorio che ne accresce l’inviolabilità, permettendo di resistere ancora di più agli attacchi dall’esterno, ed è la serratura.
Orientarsi su un modello a 3, 5 o 7 posti di blocco ovviamente aiuta a stare ancora più tranquilli.

I vantaggi delle porte blindate

Per concludere, ci sono alcune considerazioni a margine che riguardano proprio i progressi sbalorditivi in termini non solo di efficienza, ma anche di estetica e di comfort che le porte blindate oggi hanno raggiunto.

Non esiste contesto che non sia adatto ad una porta blindata, a prescindere dallo stile dell’appartamento, che non ne risulta compromesso grazie a finiture studiate per accontentare la voglia di design.
In più, le moderne porte blindate assicurano anche protezione dal punto di vista termico ed acustico, per cui sono validissime alleate anche del comfort opponendo una barriera efficace anche a situazioni di disagio.

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