Nov 30, 2017
Christian

Ristrutturare cucina: perché e quali sono le soluzioni

Ristrutturare cucina è molto importante: perché spesso il miglioramento di una cucina – uno degli ambienti senza alcun dubbio tra i più vissuti di una casa – può essere davvero la soluzione ideale anche dal punto di vista della funzionalità. Una cucina nuova, con tutti i miglioramenti del caso anche dal punto di vista della flessibilità e dell’usabilità – oltre che sotto il profilo importante del risparmio energetico – può rappresentare qualcosa di davvero nuovo ed utile.

Perché ristrutturare la cucina: quali sono i miglioramenti ottenibili

Talvolta, migliorare una cucina è importante, non solo dal punto di vista dell’estetica ma anche sotto il profilo della funzionalità.

Al giorno d’oggi, grazie anche alla presenza sul mercato di varie compagnie low cost, ristrutturare cucina è divenuto molto più semplice ed economico che in passato. Certo, chiaramente tutto è subordinato sia alle proprie disponibilità di denaro, sia alla qualità ed alla quantità di mobilia e di elettrodomestici che si desidera acquistare.

Ma perché effettuare una ristrutturazione dell’ambiente culinario, ovvero dell’ambiente in cui si cucina, che non è propriamente visto come un luogo di massimo design? Generalmente, se si vanno a guardare le motivazioni che stanno alla base del cambiamento della propria cucina, ritroviamo che essa ha ormai raggiunti i propri limiti nell’utilizzo, e dunque non può più andare oltre. Un altro motivo, spesso, risiede nell’eccesso di consumo degli elettrodomestici, specialmente se essi sono datati ed obsoleti, ed acquistati svariati anni or sono: alcuni ritengono più conveniente, infatti, acquistare una nuova cucina, in modo da avere un buon risparmio energetico nel tempo.

Ma il motivo per il quale, di solito, si sceglie di effettuare delle ristrutturazioni della propria cucina, è che si desidera un cambiamento dello stile o dell’intero ambiente. Questo avviene soprattutto se l’ambiente culinario in questione risale a parecchi anni fa, magari ereditato da parenti, nonni o genitori.

Come fare, dunque? Come cominciare a muoversi? Anzitutto, è bene scegliere un tema, uno stile, o anche un colore, per meglio capire come ristrutturare la propria cucina. Sul mercato, infatti, sono presenti numerose soluzioni, a seconda dei gusti e delle propensioni di ognuno di noi. Ad oggi le più gettonate sono ovviamente le cucine moderne, che regalano qualcosa anche in termini di design. Ma ci sono anche coloro che amano il genere rustico, o quello vintage, o altri ancora.

Chiedere un consulto a qualche esperto di edilizia, se non direttamente ad alcune imprese edili che si occupano di tutta la gestione delle pratiche relative al miglioramento della struttura, rappresenta poi la mossa successiva, oltre che una di quelle finali. Grazie a questi organi, infatti, è possibile non soltanto avere dei preventivi, per farsi un’idea della spesa complessiva, ma anche riuscire ad operare direttamente per capire meglio quello che potrebbe essere il risultato finale.

Acquistare un intero immobile da ristrutturare

Acquistare immobili può riservare diverse sorprese se non si ha un minimo di esperienza.

Molte persone si fanno attirare dal prezzo, magari particolarmente conveniente, e senza consultare un tecnico rimangono allettati dalla proposta per poi scoprire di aver fatto un cattivo affare. Magari si era convinti di poter ammodernare l’appartamento o la villa con dei lavori di ristrutturazione apparentemente non troppo dispendiosi, mentre ci si rende conto che molti di questi ammodernamenti non si possono implementare per limiti fisici e strutturali dell’immobile già però acquistato!

Quindi la prima cosa importante da precisare nell’acquisto degli immobili da ristrutturare è non acquistare a scatola chiusa e non essere avventati, facendoci aiutare da un esperto o comunque da una persona che vanta una certa esperienza nel settore. Bisogna innanzitutto valutare, anche se le ristrutturazioni fossero interamente consentite, quale l’impatto economico per la realizzazione di queste ristrutturazioni. Le imprese di ristrutturazioni edili possono sicuramente aiutare da un punto di vista della consulenza, quando magari saranno loro ad eseguire le stesse ristrutturazioni edili, e maggiormente il caso di coinvolgere la ditta edile in questione. A volte si va di fretta perché con una scusa che si fa convincere che l’affare deve essere chiuso in tempi rapidi altrimenti lo si perde, e non si pone la giusta attenzione sull’analisi del fabbricato e dell’immobile in questione.

Per valutare in linea di massima i costi di ristrutturazione bisogna tenere in considerazione l’impatto per la ristrutturazione degli impianti, quello relativo alle modifiche e rifacimenti nei bagni, eventuali sostituzioni di pavimenti e di infissi, lavori da eseguire sulle pareti e così via.

Per quanto riguarda gli impianti la prima cosa da richiedere la certificazione per quanto riguarda l’esecuzione ad opera degli stessi impianti, che devono essere coerenti con tutte le norme e condizioni relative alla sicurezza previste dalla legge italiana. Quindi potrebbe occorrere sistemare dei fili, sistemare l’impianto di riscaldamento e la caldaia, magari sostituendo il tipo di caldaia oppure modificando l’impianto. A volte succede infatti che vengono realizzati degli impianti per le caldaie che non sono a norma, e che magari usano tubature in comune con altri dispositivi per lo scarico dei fumi. Oggigiorno nessun tecnico firmerebbe un impianto di questo tipo, perché oltre non essere a norma, è molto pericoloso in generale per la sicurezza. Per questo motivo devono essere in questi casi ricreate delle tubature per l’aspirazione e l’espulsione dei gas scarico.

Per quanto riguarda invece i bagni, l’attenzione deve essere posta sulla condizione delle tubature dell’impianto idrico, in quanto solitamente i sanitari, la rubinetteria, i piatti doccia e cose di questo tipo andranno sicuramente sostituiti e l’impatto sarà relativo, mentre l’impatto della sostituzione delle tubazioni è sicuramente più rilevante.

Particolare attenzione deve essere anche posta sugli infissi, in quanto rappresentano una delle spese principali delle ristrutturazioni e possono incidere tantissimo sul preventivo finale. La spesa di infissi, giusto per intenderci, può essere paragonata se non addirittura superiore alla spesa che andremo ad affrontare per la sostituzione dei pavimenti.

Per quanto riguarda invece la ristrutturazione o sostituzione dei pavimenti, la scelta si fa un attimino più ampia perché la tipologie di piastrelle o di pavimenti che si possono applicare e abbastanza diversificata. In questi casi la situazione da valutare sulle condizioni specifiche dei pavimenti che vi ritrovate e in base ai materiali utilizzati e alla loro usura.

Le pareti, per quanto riguarda il loro abbattimento o ricostruzione non presentano dei costi insostenibili. Anche in questo caso bisogna valutare in base alle condizioni attuali delle pareti esistenti in base al progetto di ristrutturazione che è stato concordato.

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