Browsing articles from "ottobre, 2017"
Ott 29, 2017
Christian

Sogni d’oro e morbidissimi sui letti Dorelan!

Dal benessere e dalla qualità del nostro riposo notturno dipende tantissimo, forse tutto ciò che lo segue al risveglio. Per questo è irrinunciabile non solo scegliere un materasso di alta qualità ed appropriato alle nostre esigenze, ma anche un letto che sappia dare la giusta forma alla nostra notte, quella di un guscio avvolgente e rigenerante.

Dorelan è un’azienda che conosce tutti gli aspetti, anche quelli più nascosti, per rendere il più intimo spazio della casa un luogo di benessere da vivere ogni notte. E chi ha detto che a tutti questi benefici non si possano accompagnare anche una decisa personalità e la raffinatezza di un design moderno e distintivo?
Sono i crismi che animano la collezione Dorelan D_SIGN, composta da letti dallo stile ricercato e riconoscibile ma mai eccessivo, che sa mantenersi nell’alveo dell’eleganza senza tempo.

Letto Dorelan Somnia

La manifattura accurata e di stampo sartoriale che compone i rivestimenti di un letto come Dorelan Somnia trasmette sensazioni di relax fin dal primo sguardo. La testiera è quasi oversize, composta da soffici cuscini che avvolgono ed abbracciano pronti a regalare un riposo maestoso: esattamente come l’origine del suo nome, da ricercare nel Pantheon greco, cui apparteneva il figlio della Dea Notte.
La sofficità si dilata in un tripudio di cuscini ed elementi che già prima di sperimentarli con il corpo, sdraiandosi, preparano e fanno assaporare sensazioni di riposo e di dolci sogni.

Letto Dorelan Sharpei_Box

Gli stessi dolcissimi e soffici sogni sono a vostra disposizione sul letto Sharpei_Box, che si richiama con il suo nome alla razza canina che tutti associamo ad immagini di morbidissime pieghe nelle quali è impossibile non desiderare affondare le mani. Tra i letti più amati di tutte le nuove collezioni Dorelan, Sharpei_Box è talmente morbido da permettere di modellare a piacimento la sua testiera malleabile.
Non solo soffici volumi e corroboranti sonni ristoratori, ma anche praticità e versatilità per un letto che si presta benissimo alla lettura in posizione semisdraiata, alla visione di un film sotto le coperte, ma anche allo sdraiarsi o appoggiarsi per qualche attimo di riposo prima di ripartire.
Come una vera nuvola di tessuto, Sharpei_Box raggiunge il massimo della praticità nella sua capiente versione con contenitore, che riesce ad essere quasi un armadio aggiuntivo!

Letto Dorelan Sandi

Vogliamo concludere questo trittico di letti Dorelan con il modello Sandi, un letto dai volumi generosi e dalla testiera avvolgente che lo rende un’icona di comodità. Come un abbraccio, la sua struttura appare composta da morbidi cuscini ripiegati e sovrapposti, in una forma che fa del design armonioso e della purezza delle forme i veri punti di forza.

Ne abbiamo la certezza perché li abbiamo sperimentati di persona, su qualsiasi di questi 3 letti voi vi abbandoniate al riposo notturno, saranno sempre sogni d’oro!

 

Ott 20, 2017
Christian

Porte Ferrero Legno, la passione per le idee perfette

Concedeteci oggi uno spazio di digressione su un aspetto della casa a volte sottovalutato, quasi come se non fosse parte integrante dell’arredamento. Stiamo parlando delle porte, che non possono essere relegate al ruolo di semplici “divisori” tra gli ambienti perché attraverso di esse non passiamo soltanto noi… passano anche la personalità e l’impronta dell’interior design, se ci perdonate il senso traslato del termine!

L’attività di Ferrero Legno

Vogliamo così raccontarvi l’attività di un’azienda come Ferrero Legno, che da quasi 70 anni si dedica alla realizzazione di porte non solo in legno, ma anche in materiali quali il cristallo satinato, l’alluminio, metalli e laminati.
Stupisce, nelle porte Ferrero Legno, la certosina e matematica applicazione della tecnologia a progetti di estrema creatività, al fine di integrare ciò che non è considerato un banale infisso ma un oggetto dotato di vitalità in qualsiasi spazio, giocando con la matericità soprattutto del legno e con le sue essenze e creando così tendenze dallo spiccato carattere.

Le porte Ferrero Legno arredano ed al tempo stesso affascinano, tuttavia non si allontanano mai dalla massima funzionalità.
La completa gamma di porte è quindi realizzata con metodologie di lavoro all’avanguardia ed in continua evoluzione, per rispondere a richieste di una clientela esigente e sempre alla ricerca della migliore qualità, ma anche di un servizio che si riveli essere impeccabile.

Il catalogo delle porte Ferrero

Sono centinaia i modelli prodotti e disponibili a catalogo, anche nelle varianti laccate, ma trattandosi di un’azienda dinamica la cui filosofia prevede di non tralasciare mai nuovi obiettivi per una crescita costante, da alcuni anni è stata anche avviata la progettazione e realizzazione di modernissime pareti divisorie scorrevoli e di grandi dimensioni, avventurandosi in terreni che sfruttano materiali quali l’alluminio ed il vetro.

Tutti i componenti ed il loro assemblaggio sono al 100% Made in Italy, secondo procedure standardizzate e certificate ed attentissime quindi anche all’impatto ambientale, una scelta aziendale del tutto in linea con il criterio dell’aggiornamento costante.
Ciò vuol dire che il legno, materia prima essenziale, proviene solo da fonti gestite in maniera responsabile; e che quello che una volta era un piccolo laboratorio artigianale si è moltiplicato per diventare un modernissimo stabilimento industriale dalla spiccata filosofia green, che privilegia ad esempio le laccature ad acqua, che si impegna per abbattere le emissioni e che sfrutta energia in gran parte proveniente da un apposito impianto fotovoltaico.

Nulla è lasciato al caso quando si parla dei cataloghi Ferrero Legno, grazie ad una sensibilità tramandata di generazione in generazione che pone oggi questa azienda tra i leader assoluti, ed a livello mondiale, nel settore delle porte da interni, con prodotti dalla nobiltà e dal carattere sempre più apprezzati.

 

 

Ott 16, 2017
Christian

Alcune scelte di stile molto ben definite

Oggi torniamo ad una nostra vecchia e consolidata abitudine, ovvero l’allestimento di una rassegna di complementi di arredo da mettere insieme accostandoli in una immaginaria zona living.
Questa volta componiamo un balletto di elementi solo all’apparenza incongrui tra loro, e lo facciamo in maniera del tutto consapevole dopo averne studiato linee e caratteristiche.

Divano componibile Adda – Flexform

Partiamo dal divano componibile Adda, nato dal progetto di un habitué del nostro blog, Antonio Citterio, e concretizzato dall’esperienza di Flexform. La sua estetica è estremamente asciutta e molto contemporanea, poggia su una robusta struttura in metallo con piedini a vista che contribuisce alla leggerezza complessiva. Il tubolare di metallo fa infatti apparire sollevata da terra tutta la seduta con i suoi generosi cuscini imbottiti in piuma d’oca e rivestiti da evidenti cuciture sia nelle versioni in tessuto che in pelle e che si impongono alla vista come il più evidente e distintivo segno grafico.

Cuscini e braccioli sono pensati per accompagnare la seduta e l’appoggio in qualsiasi configurazione, sia lineare che angolare ad L. La modularità portata agli estremi è il vero tratto caratteristico del divano Adda, che noi abbiamo concepito nel suo carattere più deciso in una versione grigia, quella che secondo noi meglio ne accentua le velleità di design contemporaneo.

Consolle Douglas – Arketipo

Cosa accostare ad un simile imbottito se non un satellite di prestigio come la consolle-tavolino di Arketipo della collezione Douglas? Il suo lessico di design è fatto di linee pure ma multifunzionali, con più piani di appoggio su livelli distinti che gli permettono di assolvere a più compiti ed in più posizioni. Può essere posizionato accanto al divano oppure alle sue spalle, e sono diversi i materiali essenziali che giocano tra loro, quali vetro, marmo e metallo, in un tavolino che è fatto apposta per un palato molto esigente.

Libreria Hangar – Calligaris

Volete poi circondarvi di ornamenti, decorazioni, oggetti di design o simboli delle vostre passioni? C’è la struttura dalla sagoma originale interamente in metallo dell’ariosa libreria Hangar, un progetto che Gino Carollo ha proposto a Calligaris per le sue linee semplici, essenziali ed adatte a qualsiasi ambiente.
Con questa libreria a giorno la zona living acquista ariosità ma anche dinamicità per le forme irregolari e sagomate degli scaffali, con una modularità componibile.

Hangar è autoportante e bifacciale per cui, in caso di ambienti particolarmente estesi, può essere anche proposta a centro stanza, con un uso free-standing che la trasforma anche in elegante divisorio.

Tavolo allungabile Premier Drive – Cattelan Italia

Vogliamo concludere la rassegna con un ultimo complemento di arredo immancabile in una zona giorno tutta da vivere, e le cui linee si sposano alla perfezione con i “compagni di viaggio” fin qui descritti. Cattelan Italia infatti regala linee preziose e di sicuro impatto scenico con il tavolo allungabile Premier Drive, per il quale la base in acciaio verniciato goffrato può essere scelta nelle tonalità nero, titanio o grafite e sostiene un ampio piano di appoggio in cristallo di 12 mm di spessore: la nostra versione preferita è quella verniciata in bianco, ma lo potete avere anche graphite.

Siamo davanti ad un tavolo che comunica emozioni ed arricchisce di valore qualsiasi ambiente per la sua elegante raffinatezza, un vero campione dell’alta qualità Made in Italy.

 

Ott 10, 2017
Christian

Home staging: un nuovo mestiere ed un trucco per vendere meglio casa!

Ci occupiamo generalmente di oggetti che nascono per arredare la casa, progetti di design, persino di soluzioni architettoniche. È ovvio quindi che il settore immobiliare, in una accezione più ampia relativa proprio alla compravendita di una casa o alla sua locazione, possa facilmente rientrare tra i nostri temi di interesse, perché trattasi della cornice che tanto ci appassiona riempire e personalizzare!

Home staging, una nuova strategia di marketing

Ricerche mirate e basate su precise statistiche hanno dimostrato, numeri alla mano, quali sono gli immobili che restano per minor tempo nelle vetrine delle agenzie o tra gli annunci, ed il risultato ci ha sorpresi perché abbiamo scoperto una figura professionale che ci era del tutto sconosciuta, quella dell’Home Stager!

Questa particolare fase di recessione economica ancora in corso ha infatti reso più problematica la collocazione degli immobili, ed in questa sorta di incontro e contaminazione tra i mestieri si trova uno strumento dalle enormi potenzialità: per mettere in atto un efficace Home Staging, infatti, vanno conciliate le peculiarità dell’agente immobiliare, colui che deve conoscere le migliori tecniche persuasive per vendere, con le competenze e la creatività di un interior designer, l’unico in grado di organizzare e riorganizzare gli spazi per farli apparire più appetibili.
L’occhio critico permette di valorizzare e mettere in risalto gli angoli migliori, i punti di forza di una casa, e di rendere al tempo stesso ininfluenti quelli male in arnese.

A volte bastano piccoli e semplici tocchi come una nuova disposizione del mobilio, ove presente, o la rimozione degli elementi di disturbo che possono comunicare sensazioni di disordine o o di trasandato abbandono.
Un trucco evergreen è rappresentato dagli specchi, che moltiplicano gli spazi quasi con un effetto ottico, e possiedono una luce intrinseca!
L’ambiente deve apparire rilassante, accogliente, invitante: spazio e luminosità giocano un ruolo chiave, e per questo non è tanto consigliabile aggiungere quanto togliere, e soprattutto riordinare.

Trucchi per un efficace home staging

Ogni stanza deve possedere specifiche peculiarità: comfort e relax per la camera da letto; calore e comodità, intesa come praticità d’uso, per la cucina; luminosità e senso di intimità per la zona living.
È l’occhio esperto ma estraneo a quegli ambienti il vero miglior organizzatore, ed in molti casi le soluzioni sono facilmente praticabili ed anche economiche. Raramente si deve intervenire con ristrutturazioni, ma non vanno escluse: a volte una rapida tinteggiatura delle pareti può fare miracoli nel trasformare una stanza, o in casi più estremi anche l’abbattimento di pareti tra stanze troppo anguste, separandole magari con muretti bassi divisori, aiuta ad enfatizzare la metratura a disposizione.
Non va dimenticato che, dopo un intervento di Home Staging, anche qualsiasi servizio fotografico restituirà sensazioni di una casa migliore, e più desiderabile!

Se state pensando di vendere casa, iniziate allora subito da questi segreti prima di metterla in scena in una giusta dimensione, valorizzandola!

 

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set   Nov »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031