Browsing articles from "dicembre, 2013"
Dic 30, 2013
Christian

I suggestivi arredi di Cattelan Italia

Un’azienda italiana in forte crescita, quasi in stato di grazia: esiste e si trova in Veneto, e sta a dimostrare che con la qualità dei suoi prodotti di arredamento nessun traguardo imprenditoriale è precluso.
Parliamo di Cattelan Italia, che nel corso del 2013 ha registrato incrementi di fatturato in doppia cifra e prossimi nella sola Italia al 20% rispetto all’anno precedente.
Ciò è stato possibile anche grazie alla sensibile espansione del brand oltrefrontiera, specialmente verso i mercati orientali, per la connotazione dei suoi prodotti il cui design accattivante è al tempo stesso funzionale, proprio per non avere confini.

Cattelan è molto attenta alle tendenze del momento in fatto di interior design ed arredamento, e segue l’evoluzione dei materiali scegliendo sempre quelli più in voga tra pelle, alluminio, legnami.
Caratteristica dei prodotti è lo stile rigoroso che riveste un progetto razionale, per oggetti e complementi d’arredo che sanno come catturare l’attenzione.
Anche nell’ultima riuscitissima campagna pubblicitaria per la stampa, Cattelan è stata in grado di offrire in scatti suggestivi e senza alcun bisogno di testi o didascalie aggiuntive la sua visione della casa e la sua capacità di mettere a confronto passato e futuro dell’interior design sintetizzandoli in un presente incisivo nelle forme e raffinato nei materiali, per ambienti di vita moderna in cui l’arredamento diventa protagonista con la sua personalità.
Il tavolo Spyder Wood è raffigurato nell scatto che vi proponiamo, con il suo design scaturito senza dubbio da uno stato di grazia per la base in acciaio che offre effetti visivi particolari anche a seconda del punto di osservazione.

Giorgio Cattelan
, Amministratore Delegato e Presidente dell’azienda, spiega che i risultati ottenuti sono lusinghieri ma non devono fare abbassare la guardia; da parte sua, continuerà nell’ottimistica “battaglia” volta a tenere alto il nome delle eccezionali maestranze artigianali italiche, in grado di lavorare duro perseguendo ideali di realizzazione e di validi risultati estetici.

Dic 26, 2013
Christian

Un negozio “fantasma” a Parigi

Un concept a dir poco originale, che lo studio Architecture & Associés ha definito “architettura fantasma“, è stato ideato e messo in pratica per la nuova boutique parigina dell’accoppiata di stilisti olandesi Viktor&Rolf, in Re Saint-Honorè.

In 500 metri quadrati di negozio tutto, dagli archi a volta sul soffitto fino agli espositori ed agli scarni elementi decorativi di gusto vagamente neoclassico, è stato ricoperto in feltro grigio, al fine di ottenere uno shop “invisibile”.
L’impatto di forte austerità è senza dubbio maggiore al piano terra, per la maggiore estensione dello stesso, e l’effetto ottenuto è assolutamente in linea con gli obiettivi primari di chi, parlando più in genere, allestisce qualsiasi boutique o punto vendita: gli elementi di arredo negozi fanno da sfondo neutrale, non vogliono essere loro a catturare l’attenzione ma la fanno focalizzare sui capi e sugli articoli esposti. Tutto così viene messo in luce e valorizzato, dai colori alle forme fino ai materiali, in una cornice evocativa generata da questo concept rigoroso.

Il desiderio di questo tipo di shop era già ben formato tra le richieste degli stilisti: chiedevano come detto “l’invisibilità” della boutique, che fosse relegata al ruolo di mero strumento seppur di gran classe; una simile vetrina, con il successo che sta riscuotendo, ha già  pronte delle emulazioni che esporteranno questo concept arredativo anche oltreoceano.

Dic 23, 2013
Christian

Acquachiara, rubinetteria versatile ed ecosostenibile

Lavorare secondo dei severi parametri ecosostenibili sembra essere diventata una esigenza non più trascurabile da parte di ogni azienda che voglia continuare a mantenere salda l’autorevolezza sul mercato del proprio nome.
Nasce proprio da una ricerca progettuale così “green” il sistema di rubinetteria Acquachiara di Mamoli, composto da prodotti altamente versatili e frutto di un processo di produzione a circuito chiuso, per garantire il rispetto dell’ambiente.

La lucentezza di questi rubinetti è ottenuta con il processo galvanico Pure Water Process che esalta le caratteristiche del doppio rivestimento in nichel e cromo e rende massima la qualità dell’acqua erogata, oltre ad offrire lunga durata di tutti i pezzi.
Parliamo di un prodotto il cui design gentile consente a bagni di tutte le connotazioni estetiche e dimensionali, perché va a calibrare una perfetta sintesi di qualità e finiture.
Acquachiara è stato pensato sia per accontentare le richieste di grosse forniture, come nel caso di alberghi e strutture ricettive in genere, ma anche per l’uso domestico, e si fregia di una virtuosa connotazione interamente Made in Italy.

A riprova poi di come l’aspetto green sia centrale nel progetto, scopriamo il valore aggiunto del limitatore di portata, energia e temperatura, pensato per contenere l’erogazione entro certi valori ritenuti sufficienti per evitare ogni tipo di spreco.
Il suo prezzo accessibile, a partire da 65 euro, rende questo miscelatore perfetto per tutte le esigenze e che riuscirà con estrema facilità a valicare anche le frontiere, esportando il know-how nostrano.

Dic 20, 2013
Christian

La sobria funzionalità Bulthaup

Una delle cucine esposte nello showroom dei Parioli

Il quartiere Parioli di Roma ha ospitato l’inaugurazione dello showroom di Bulthaup, un brand del quale non abbiamo ancora parlato tra le nostre pagine ma che gode di un posto privilegiato tra le nostre preferenze per l’avanguardia del design delle sue cucine.
L’eleganza dello spazio riflette in toto le caratteristiche del marchio tedesco, che realizza degli ambienti pensati per la vita con materiali di qualità e dotandoli di un design intramontabile, la cui funzionalità va a braccetto con la proverbiale sobrietà tutta teutonica del design.

Lo showroom va ad aggiungersi agli altri 34 punti vendita dislocati in tutto il nostro paese, che includono sia centri monomarca che saloni cui è stata concessa l’esclusiva di zona.
Visitando questa nuova area espositiva si scoprono due livelli, per complessivi 120 metri quadrati, in cui fanno bella mostra gli ultimi modelli della collezione Bulthaup, tutti interconnessi da un filo rosso comune fatto di purezza del design ed essenzialità per cucine moderne e polifunzionali, perché la cucina è vista come punto di aggregazione non solo familiare ma anche sociale e deve pertanto offrire, con la progettualità creativa Bulthaup, tutta la passione per la tradizione.

Per amplificare la percezione di un simile messaggio tutte le composizioni esposte sono funzionanti, e sono state protagoniste, durante l’inaugurazione, di uno spettacolo di live cooking tenuto dallo chef Giuseppe Di Iorio.

Dic 17, 2013
Christian

L’architettura al servizio della scienza

Le grandi firme dell’architettura vengono raramente prese in seria considerazione quando si ha l’esigenza di intervenire su luoghi votati alla scienza e che prevedono progetti di alta tecnologia: questo perché, a torto, non vengono considerate in grado di leggere correttamente tutte le peculiari esigenze di questo tipo di spazi, i quali devono sottostare a tutta una serie di precise e rigidissime norme e rispondere a specifici criteri funzionali.

In Spagna, precisamente nei Paesi Baschi, la società Arteche ha scelto di andare controcorrente per la realizzazione del suo Laboratorio di Altissima Tensione nella città di Mungia, affidandosi ad uno studio di architetti nazionale tra i più importanti al mondo, ACXT, ed ottenendo in cambio un risultato che deve far ricredere circa le ritrosie cui accennavamo in apertura.

Il Laboratorio, recentemente inaugurato, è uno dei luoghi più avanzati al mondo dal punto di vista tecnologico per lo studio e la misurazione di materiali elettrici e di componenti ed impianti legati al tensioni mostruose: si parla di valori fino a 1200 kilovolt, per i quali sono stati ad esempio necessari i globi a superficie specchiata montati nella Gabbia di Faraday, il cuore pulsante del laboratorio, posizionata nella navata centrale.

Non mancano certo gli spazi di accoglienza, quelli operativi e di riunione, tutti allestiti con l’approccio innovativo che ha fatto le fortune dello studio ACXT, caratteristica che giunge poi alle sue vette se ammiriamo gli esterni dell’edificio, che richiamano le operazioni svolte al suo interno sfruttando fogli in leghe di metallo a comporre le pareti che cambiano colore a seconda del punto di osservazione: l’effetto specchio di queste pareti increspate va a compensare una certa dose di “estraneità” dell’intero complesso rispetto all’ambiente circostante, e lo fa apparire meno fuori scala.

Dic 12, 2013
Christian

Da Weitzman il trionfo dell’architettura fluida

Rendere un marchio inequivocabilmente riconoscibile anche sfruttando elementi o concetti comuni all’interno degli store monomarca è uno dei più redditizi stratagemmi non solo in fatto di vendite, fattore di certo preponderante quanto a rilevanza, ma anche per ottenere consensi e cospicui ritorni d’immagine fondamentali per l’autorevolezza del marchio.
Così, collegare indissolubilmente un determinato concept ai propri store oltre che ai prodotti è diventato l’obiettivo anche dello stilista Stuart Weitzman, che per il suo store di Milano si è affidato alle sapienti mani e matite dell’architetto/designer forse più creativo e famoso tra le nuove leve, almeno considerando coloro che risentono degli influssi e dei richiami del Mediterraneo, come Zaha Hadid.

L’alta moda è infatti sempre più connessa alle star dell’architettura, quelle che posseggono le necessarie chiavi di interpretazione per fondere funzionalità ed estetica con risultati sorprendenti, come questo concept in cui si ritrovano elementi peculiari che saranno riprodotti nelle successive boutique un po’ in tutto il mondo, portando anche in altri continenti gli elementi di arredo negozi dai contorni fluidi e che sembrano quasi liquidi pensati da Hadid.
I materiali scelti sono i più all’avanguardia, ed ammantano tutto l’ambiente di un’atmosfera hi-tech, fatta di display che si trasformano in sedute e di una serie di moduli interscambiabili il cui scopo è proprio essere adattabili a tutte le sedi.

Gli interni di pregio sono così suddivisi in tante sezioni dalle linee morbide, tutte perfette per incarnare lo stile di Weitzman e dei suoi seducenti stivali, 280 metri quadri in cui materia e geometria si fondono in un trionfo di ergonomia architettonica.

Dic 9, 2013
Christian

Scavolini e Diesel, sinergia vincente

Il Made in Italy è rappresentato all’estero con grande autorevolezza da due settori in particolare, quello della moda e quello dell’interior design: quando marchi propri dell’uno e dell’altro settore decidono di mettere insieme i propri sforzi, la qualità dello stile italiano non può che esserne esaltata all’ennesima potenza, ed è quanto scaturito dalla collaborazione inedita tra Scavolini, leader tra i produttori di cucine, e Diesel, marchio di abbigliamento casual e di tendenza.

La sinergia tra i due marchi ha prodotto la collezione Successful Living from Diesel, nella quale il marchio fondato da Renzo Rosso ha “iniettato” tutto il suo gusto per i materiali e le texture più vintage, che sono stati declinati secondo il know how tipico di Scavolini in un progetto dall’elevata componibilità e di tecnologia avanzata.
L’azienda marchigiana leader tra i produttori di cucine ci ha infatti aggiunto legni importanti e resistenti come il rovere, lavorato al fine di ottenere un effetto ottico quasi “used” in linea con la tendenza Diesel, ed altri materiali essenziali come acciaio e vetro, ottenendo così il risultato di una Diesel Social Kitchen dai volumi importanti nella quale non solo i singoli elementi sono tutti componibili, ma anche i moduli hanno la possibilità di venire assemblati tra loro.

Tutti i materiali sono stati sapientemente “invecchiati” per aumentare l’aura vintage che permea tutti gli elementi.
Una fusione di stili perfetta, che farà la gioia di tutti gli amanti di uno stile un po’ retrò, facendo sì che in un ambiente dall’aspetto vissuto design d’avanguardia ed informalità viaggino sulla stessa linea d’onda.

Dic 5, 2013
Christian

Stufe per esterni, anche l’estetica conta

Le temperature più rigide di questi giorni e che di certo continueranno a scendere man mano che ci avviciniamo all’inverno non sono, per tante persone, una giustificazione sufficiente a rinunciare ai propri spazi all’aperto, da continuare a vivere e sfruttare con i dovuti accorgimenti dotandoli di sistemi di riscaldamento appositamente studiati per gli ambienti open; lo stesso principio vale anche per i luoghi di ritrovo come bar e ristoranti, che con le giuste contromisure riescono ugualmente ad offrire alla propria clientela un ambiente confortevole.

Noi vogliamo occuparci non solo dell’aspetto funzionale di queste stufe da esterno, ma anche di quello estetico, perchè è gratificante anche organizzare soluzioni impiantistiche gradevoli e che non creino impacci nei movimenti con il loro ingombro.
Senza alcun dubbio una delle soluzioni più gettonate degli ultimi anni è quella della struttura a torre, detta anche stufa a fungo, che prevede una base in cui è montata la bombola di GPL (o di metano) ed un irradiamento del calore dall’alto, naturalmente regolabile.
Le principali aziende del settore si sono interessate anche a tutte le ultime tendenze di design per garantire apparecchi dalle linee sempre più moderne, ma non mancano modelli più sobri e classici.
Un’altra soluzione sfruttatissima, grazie anche ai suoi vantaggi in termini di risparmio economico ed energetico (in particolare per i costi di gestione, perché fa da contraltare un investimento iniziale più elevato) è quella offerta dalle stufe da esterno ad irraggiamento, che tra l’altro ottengono i risultati in tempi minori perché riscaldano rapidamente cose e persone, anche per un tempo limitato, e non l’aria circostante.

Per finire, con il progresso della tecnologia si sono fatte largo anche le lampade ad infrarossi che sono in realtà delle stufe dall’aspetto davvero accattivante: sono di certo le più indicate in ambienti in cui è importante una personalizzazione estetica di maggior rilievo.

dicembre: 2013
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031